Levetiracetam

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SPECIALITÀ[modifica]

STRUTTURA[modifica]

Levetiracetam.jpg

MECCANISMO D’AZIONE[modifica]

L’epilessia è causata da un’eccessiva attività elettrica nel cervello.

Il Levetiracetam sembra interferire con una proteina delle vescicole sinaptiche (che contengono neurotrasmettitori) delle cellule del sistema nervoso centrale chiamata SV2A.

Non si conoscono ancora bene le funzioni di questa proteina, ma se prendiamo dei topi knock out per il gene della proteina SV2A, questi topi muoiono nei primi 15-20gg di vita e hanno il fenotipo epilettico più aggressivo in assoluto. Quindi non ci sono dubbi che questa proteina debba avere una qualche funzione nell’epilessogenesi.

INDICAZIONI[modifica]

  • In monoterapia per il trattamento delle crisi parziali
  • Terapia aggiuntiva per le crisi parziali, miocloniche e tonico-cloniche

CONTROINDICAZIONI[modifica]

  • Ipersensibilità al principio attivo

POSOLOGIA[modifica]

  • Adulti ed adolescenti (≥12 anni) di peso inferiore ai 50 kg:

La dose terapeutica iniziale è di 500 mg due volte al giorno. Sulla base della risposta clinica e della tollerabilità, la dose giornaliera può essere aumentata di 1000 mg ogni 2 settimane. la dose massima giornaliera raccomandata di 3000 mg.

  • Bambini da 6mesi a 11 anni e adolescenti (da 12 a 17 anni) di peso inferiore ai 50 kg:

La dose terapeutica iniziale è di 10 mg/kg due volte al giorno. Sulla base della risposta clinica e della tollerabilità, la dose giornaliera può essere aumentata di 10 mg/kg due volte al giorno ogni due settimane. la dose massima giornaliera raccomandata e' di 30 mg/kg due volte al giorno.

AVVERTENZE[modifica]

  • Sonnolenza e stanchezza: Le reazioni avverse più frequentemente riportate con Levetiracetam sono state affaticamento e sonnolenza. Consigliare ai pazienti di non guidare o utilizzare macchinari finchè non è accertato che la loro abilità ad eseguire queste attività non è influenzata dal farmaco
  • Interruzione: si raccomanda una sospensione graduale del farmaco
  • Suicidio: Casi di suicidio, tentato suicidio, ideazione e comportamento suicida sono stati riportati in pazienti trattati con antiepilettici (incluso levetiracetam).

INTERAZIONI[modifica]

  • Levetiracetam ed il suo metabolita primario hanno mostrato di non inibire le attività delle principali isoforme del CYP450 epatico umano (CYP3A4, 2A6, 2C9, 2C19, 2D6, 2E1 e 1A2), in più il Levetiracetam non è soggetto a metabolismo da parte delle isoforme del citocromo P450 epatico e quindi per le terapie combinate con altri farmaci antiepilettici, va benissimo.

EFFETTI COLLATERALI[modifica]

I più comuni sono:

  • Sonnolenza
  • Vertigini e instabilità
  • Debolezza
  • Lieve agitazione, ansia o depressione.

LINK CORRELATI[modifica]