Ceftarolina fosamil

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SPECIALITÀ[modifica]

STRUTTURA[modifica]

Ceftarolina fosamil.jpg

MECCANISMO D’AZIONE[modifica]

la Ceftarolina è una cefalosporina di quinta generazione.

le Cefalosporine sono antibiotici beta-lattamici ad azione battericida. Agiscono ostaccolando la sintesi della parete batterica per inibizione della sintesi del peptidoglicano (componente della parete cellulare).

il peptidoglicano della parete cellulare batterica non essendo presente nelle cellule umane, rappresenta un bersaglio ideale per uccidere i batteri. La Ceftarolina agisce al terzo stadio del processo di formazione del peptidoglicano , impedendo la formazione dei legami peptidici crociati.

La formazione di tali legami è catalizzata da un gruppo di enzimi chiamati transpeptidasi o PBP (penicillin binding proteins) localizzati sulla faccia esterna della membrana.

La Ceftarolina inibisce le PBP: l’anello betalattamico viene scisso da parte del PBP e fissa covalentemente l’enzima formando un complesso acil-enzima molto stabile.

Gli enzimi, così bloccati, non sono più in grado di catalizzare le reazioni di sintesi del peptidoglicano e il risultato finale e' una lisi della cellula batterica.

Studi in vitro hanno dimostrato che ceftarolina è in grado di inibire la sintesi della parete cellulare nello Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (MRSA) e nello Streptococcus pneumoniae non sensibile alla penicillina (PNSP), data la sua affinità per le proteine leganti le penicilline (PBP) mutate, presenti in questi microrganismi.

INDICAZIONI[modifica]

Trattamento delle seguenti infezioni negli adulti:

  • Infezioni complicate della cute e dei tessuti molli.
  • Polmonite acquisita in comunità.

Si devono tenere in considerazione le indicazioni ufficiali sull’impiego appropriato degli agenti antibatterici.

CONTROINDICAZIONI[modifica]

  • Ipersensibilità al principio attivo.
  • Ipersensibilità alle cefalosporine
  • Ipersensibilità immediata e grave (es. reazione anafilattica) a qualsiasi altro tipo di agente antibatterico beta-lattamico (es. penicilline o carbapenemi).

POSOLOGIA[modifica]

La dose raccomandata è pari a 600 mg somministrati ogni 12 ore mediante infusione endovenosa per 60 minuti nei pazienti di età pari o superiore a 18 anni. La durata raccomandata del trattamento per le infezioni complicate della cute e dei tessuti molli è da 5 a 14 giorni, mentre la durata raccomandata del trattamento per la polmonite acquisita in comunità è da 5 a 7 giorni.

AVVERTENZE[modifica]

INTERAZIONI[modifica]

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO[modifica]

EFFETTI COLLATERALI[modifica]

LINK CORRELATI[modifica]

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