Carbazocromo
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| Le informazioni qui riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze. |
Il carbazocromo è un derivato sintetico dell'adrenocromo, tradizionalmente impiegato come agente emostatico e capillaroprotettore. È presente in Italia nell'associazione con Troxerutina, indicata per i sintomi dell'insufficienza venosa e gli stati di fragilità capillare. La sua attività viene attribuita alla riduzione della permeabilità capillare, ma il meccanismo d'azione non è completamente definito.
Il carbazocromo non sostituisce i trattamenti standard delle emorragie gravi. La sicurezza durante gravidanza e allattamento non è sufficientemente documentata. Le formulazioni iniettabili di Fleboside sono destinate esclusivamente alla via intramuscolare e non devono essere miscelate con soluzioni contenenti acido ascorbico.
↓ Consulta il sommario per specialità, posologia, interazioni e sicurezza.
| CARATTERISTICA | INFORMAZIONI |
|---|---|
| Principio attivo | Carbazocromo |
| Classe farmacologica | Agenti emostatici e capillaroprotettori |
| Specialità | Fleboside (con troxerutina); Adona (carbazocromo sodio solfonato, non più autorizzato) |
| Indicazioni | Sintomi dell'insufficienza venosa e stati di fragilità capillare, nell'associazione autorizzata |
| Meccanismo d'azione | Azione sulla permeabilità e sulla resistenza capillare; meccanismo non completamente definito |
| Forme farmaceutiche | Compresse rivestite e soluzione iniettabile intramuscolare, in associazione |
| Dosaggio | Fleboside: 2–4 compresse/die oppure 1–3 fiale IM/die, secondo prescrizione |
| Emivita | Non definita in modo affidabile per le formulazioni italiane |
| Effetti indesiderati | Rara intolleranza gastrica e nausea; possibili reazioni cutanee |
| Rischi principali | Ipersensibilità, uso improprio delle formulazioni iniettabili, dati limitati in gravidanza |
| Codici ATC | B02BX02 (carbazocromo); C05CA54 (associazione con troxerutina) |
SPECIALITÀModifica
Associazione con troxerutinaModifica
Fleboside 300Modifica
Fleboside 300 contiene Troxerutina e carbazocromo.
- Fleboside 300 mg + 3 mg compresse rivestite: confezione da 30 compresse.
- Troxerutina: 300 mg per compressa.
- Carbazocromo: 3 mg per compressa.
- AIC: 020561027.
- Via di somministrazione: orale.
È indicato per i sintomi attribuibili a insufficienza venosa e fragilità capillare.
Fleboside soluzione iniettabileModifica
Fleboside 150 mg/3 ml + 1,5 mg/3 ml soluzione iniettabile contiene troxerutina e carbazocromo.
- Confezione: 10 fiale da 3 ml.
- Troxerutina: 150 mg per fiala.
- Carbazocromo: 1,5 mg per fiala.
- AIC: 020561041.
- Via di somministrazione: intramuscolare.
Non somministrare per via endovenosa, intradermica o sottocutanea.
Specialità storiche non più autorizzateModifica
AdonaModifica
Adona conteneva carbazocromo sodio solfonato.
Le formulazioni storicamente autorizzate in Italia comprendevano:
- Adona 25 mg compresse: confezione da 30 compresse.
- Adona 50 mg/100 ml polvere e solvente per soluzione orale: flacone da 150 ml con bustina.
Stato regolatorio: non risulta più autorizzato in Italia nelle verifiche dei repertori aggiornati a ottobre 2026.
La presenza di documentazione storica non indica disponibilità commerciale attuale.
STRUTTURAModifica
Il carbazocromo è un derivato semicarbazonico dell'adrenocromo.
- Formula molecolare: C10H12N4O3.
- Massa molecolare: circa 236,23 g/mol.
- Numero CAS: 69-81-8.
- Codice ATC: B02BX02.
Derivazione dall'adrenocromoModifica
Il carbazocromo deriva chimicamente dall'adrenocromo attraverso la formazione di una semicarbazone.
Carbazocromo sodio solfonatoModifica
Il carbazocromo sodio solfonato è un derivato idrosolubile impiegato in preparazioni farmaceutiche storiche e in alcuni mercati internazionali.
Differenza tra carbazocromo e troxerutinaModifica
La troxerutina è un derivato flavonoidico impiegato come capillaroprotettore.
Il carbazocromo appartiene ai derivati dell'adrenocromo con attività emostatica proposta.
MECCANISMO D'AZIONEModifica
| CARBAZOCROMO |
|---|
| Azione proposta sull'endotelio capillare |
| ↓ |
| Riduzione della permeabilità vascolare |
| ↓ |
| Miglioramento della resistenza capillare |
| ↓ |
| EFFETTO RICERCATO
Riduzione delle manifestazioni associate a fragilità capillare |
| LIMITAZIONE |
| Meccanismo molecolare e rilevanza clinica non completamente definiti |
Azione sulla permeabilità capillareModifica
Al carbazocromo viene attribuita un'attività di riduzione dell'eccessiva permeabilità dei piccoli vasi.
Resistenza capillareModifica
L'effetto capillaroprotettore viene associato a una maggiore resistenza dei capillari alle sollecitazioni.
Effetto emostaticoModifica
Studi clinici hanno valutato il carbazocromo sodio solfonato nella riduzione delle perdite ematiche perioperatorie.
I risultati non dimostrano un'efficacia generalizzabile a tutte le forme di sanguinamento.
Associazione con troxerutinaModifica
La troxerutina contribuisce all'attività vasoprotettrice del medicinale combinato.
INDICAZIONIModifica
Insufficienza venosaModifica
L'associazione carbazocromo/troxerutina è indicata per i sintomi attribuibili a insufficienza venosa.
Fragilità capillareModifica
È indicata negli stati di fragilità capillare.
Manifestazioni emorragiche minoriModifica
L'impiego del carbazocromo come emostatico capillare appartiene alla tradizione farmacologica e ad alcune pratiche internazionali.
Non tutte queste applicazioni corrispondono a indicazioni autorizzate in Italia.
Emorragie maggioriModifica
Il carbazocromo non rappresenta un trattamento sostitutivo di:
- Controllo chirurgico della fonte emorragica.
- Rianimazione emodinamica.
- Emotrasfusioni quando indicate.
- Correzione delle coagulopatie.
- Terapie antifibrinolitiche appropriate.
CONTROINDICAZIONIModifica
IpersensibilitàModifica
Le formulazioni Fleboside sono controindicate nei pazienti con ipersensibilità al carbazocromo, alla troxerutina o agli eccipienti.
Intolleranze ereditarie agli zuccheriModifica
Le compresse contenenti saccarosio non sono indicate nei pazienti con rare condizioni ereditarie incompatibili con tale eccipiente.
Somministrazione per vie non autorizzateModifica
La formulazione iniettabile Fleboside è destinata alla via intramuscolare.
Non somministrare per via intradermica o sottocutanea.
POSOLOGIAModifica
| CARBAZOCROMO — TABELLA RIASSUNTIVA DELLA POSOLOGIA | |||
|---|---|---|---|
| Specialità | Dose | Via | Frequenza |
| Fleboside 300 | 1 compressa | Orale | 2–4 compresse/die |
| Fleboside soluzione iniettabile | 1 fiala da 3 ml | Intramuscolare | 1–3 fiale/die |
| Adona 25 mg, storico | 25 mg | Orale | 3–6 volte/die, secondo precedente autorizzazione |
Fleboside compresseModifica
La posologia abituale è di 2–4 compresse al giorno, secondo prescrizione.
Ogni compressa contiene:
- 300 mg di troxerutina.
- 3 mg di carbazocromo.
La quantità giornaliera corrisponde a 6–12 mg di carbazocromo.
Fleboside soluzione iniettabileModifica
La posologia abituale è di 1–3 fiale al giorno per via intramuscolare.
Ogni fiala contiene:
- 150 mg di troxerutina.
- 1,5 mg di carbazocromo.
La quantità giornaliera corrisponde a 1,5–4,5 mg di carbazocromo.
Adona, posologia storicaModifica
Per la formulazione orale da 25 mg, la posologia storicamente indicata era di 25 mg da 3 a 6 volte al giorno.
Questi dosaggi non costituiscono una raccomandazione per l'impiego attuale in Italia.
Durata del trattamentoModifica
La durata dipende dall'indicazione, dalla risposta clinica e dalla prescrizione.
Popolazione pediatricaModifica
Non sono disponibili indicazioni posologiche pediatriche sufficientemente definite per Fleboside.
EMIVITAModifica
| CARBAZOCROMO — FARMACOCINETICA | |
|---|---|
| Parametro | Caratteristiche |
| Somministrazione | Orale e intramuscolare nelle specialità italiane |
| Assorbimento | Dati clinici quantitativi limitati |
| Emivita | Non definita con sufficiente affidabilità |
| Metabolismo | Informazioni cliniche incomplete |
| Eliminazione | Parametri non adeguatamente caratterizzati |
AssorbimentoModifica
I dati farmacocinetici quantitativi del carbazocromo sono limitati.
DistribuzioneModifica
Non sono disponibili informazioni sufficienti per definire con precisione il volume di distribuzione nell'uomo.
MetabolismoModifica
Le vie metaboliche non sono completamente caratterizzate nella documentazione clinica disponibile.
EmivitaModifica
Non è possibile attribuire un valore unico affidabile alle diverse formulazioni e forme chimiche.
EliminazioneModifica
Le informazioni quantitative sull'eliminazione sono limitate.
AVVERTENZEModifica
| CARBAZOCROMO — SEMAFORO DELLA SICUREZZA | |
|---|---|
| VERDE · PRIMA DELLA TERAPIA | Verificare indicazione, natura del sanguinamento, ipersensibilità e composizione della specialità |
| GIALLO · MONITORAGGIO | Nausea, intolleranza gastrica, reazioni cutanee e tollerabilità locale delle iniezioni |
| ROSSO · ALLARME | Reazioni di ipersensibilità importanti, sanguinamento persistente o peggioramento clinico |
Valutazione della causa del sanguinamentoModifica
La presenza di sanguinamenti ricorrenti richiede una valutazione della causa.
GravidanzaModifica
La sicurezza dell'associazione carbazocromo/troxerutina durante la gravidanza non è stata stabilita.
L'impiego non è raccomandato.
AllattamentoModifica
Non è possibile escludere rischi per il lattante.
L'impiego non è raccomandato.
Uso intramuscolareModifica
La formulazione iniettabile deve essere somministrata per via intramuscolare.
Somministrazione intradermica o sottocutaneaModifica
Sono state segnalate reazioni cutanee dopo somministrazioni inappropriate mediante mesoterapia.
EccipientiModifica
Le compresse Fleboside contengono saccarosio e il colorante giallo arancio S (E110).
Patologie venoseModifica
Il trattamento farmacologico non sostituisce la valutazione delle cause dell'insufficienza venosa e delle misure terapeutiche appropriate.
INTERAZIONIModifica
| CARBAZOCROMO — MATRICE DELLE INTERAZIONI | ||
|---|---|---|
| Sostanza o classe | Evidenza | Indicazione pratica |
| Acido ascorbico in soluzione | Incompatibilità di miscelazione con Fleboside iniettabile | Non miscelare nella stessa preparazione |
| Anticoagulanti | Nessuna interazione specifica documentata per Fleboside | Valutare la causa del sanguinamento |
| Antiaggreganti | Nessuna interazione specifica documentata | Non modificare autonomamente la terapia |
| Acido tranexamico | Associazione studiata in chirurgia, senza indicazione generalizzata italiana | Impiego specialistico secondo indicazione |
Acido ascorbicoModifica
Il contenuto delle fiale Fleboside non deve essere miscelato con soluzioni contenenti acido ascorbico.
AnticoagulantiModifica
Non sono note interazioni farmacologiche specifiche tra Fleboside e anticoagulanti.
Il carbazocromo non sostituisce gli antidoti o le procedure previste per le emorragie associate ad anticoagulanti.
AntiaggregantiModifica
Non sono documentate interazioni specifiche clinicamente rilevanti.
Acido tranexamicoModifica
Alcuni studi hanno valutato carbazocromo sodio solfonato associato ad acido tranexamico nella chirurgia ortopedica.
Questi risultati non stabiliscono una raccomandazione generale per tutte le emorragie.
EFFETTI COLLATERALIModifica
NauseaModifica
Sono stati segnalati rari casi di nausea con Fleboside orale.
Intolleranza gastricaModifica
Può comparire fastidio gastrointestinale.
Reazioni cutaneeModifica
Sono possibili reazioni di ipersensibilità.
Eritema localeModifica
La somministrazione inappropriata della soluzione iniettabile per via intradermica o sottocutanea può provocare irritazione cutanea.
Eritema generalizzatoModifica
È stato segnalato in associazione a modalità di somministrazione non autorizzate.
Reazioni di ipersensibilitàModifica
Interrompere il trattamento e richiedere valutazione medica in caso di reazioni allergiche significative.
SovradosaggioModifica
Non sono disponibili dati clinici sufficienti per descrivere una sindrome specifica da sovradosaggio.
Il trattamento è sintomatico.
CURIOSITÀModifica
Carbazocromo e adrenalina sono la stessa sostanza?Modifica
No. Il carbazocromo deriva chimicamente dall'adrenocromo, un prodotto di ossidazione dell'adrenalina.
Il carbazocromo è un anticoagulante?Modifica
No. Viene classificato tra gli agenti emostatici e capillaroprotettori.
Il carbazocromo aumenta le piastrine?Modifica
Non esistono evidenze cliniche sufficienti per considerarlo un trattamento della trombocitopenia.
Il carbazocromo è efficace nelle emorragie gravi?Modifica
Non costituisce un trattamento standard delle emorragie maggiori.
Che differenza esiste tra Fleboside e Adona?Modifica
Fleboside contiene carbazocromo associato a troxerutina.
Adona conteneva carbazocromo sodio solfonato ed è una specialità storica non più autorizzata in Italia.
Fleboside contiene due principi attivi?Modifica
Sì. Troxerutina e carbazocromo.
Il carbazocromo è disponibile in compresse?Modifica
In Italia è documentata la formulazione Fleboside in compresse contenente 3 mg di carbazocromo e 300 mg di troxerutina.
Il carbazocromo può essere somministrato per via intramuscolare?Modifica
Sì, nella formulazione Fleboside iniettabile autorizzata.
Fleboside iniettabile può essere somministrato per via endovenosa?Modifica
No. La formulazione italiana è destinata alla via intramuscolare.
Qual è la differenza tra carbazocromo e acido tranexamico?Modifica
L'Acido tranexamico inibisce la fibrinolisi.
Il carbazocromo agisce secondo meccanismi capillari proposti, ancora non completamente definiti.
Esistono studi clinici recenti sul carbazocromo?Modifica
Sì. Alcuni studi hanno valutato il carbazocromo sodio solfonato in associazione all'acido tranexamico nella chirurgia ortopedica.
L'efficacia nelle altre indicazioni richiede ulteriori conferme.
Quali controlli sono utili?Modifica
- Valutazione della causa dei sintomi.
- Controllo delle manifestazioni di fragilità capillare.
- Valutazione dell'insufficienza venosa.
- Verifica di eventuali sanguinamenti persistenti.
- Controllo delle reazioni cutanee.
- Valutazione della tollerabilità gastrointestinale.
- Verifica della corretta via di somministrazione.
- Controllo della terapia concomitante.