Capecitabina
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| Le informazioni qui riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze. |
La capecitabina è un farmaco antineoplastico orale appartenente alle Fluoropirimidine. Nell'organismo viene trasformata in 5-fluorouracile, sostanza che interferisce con la sintesi del DNA e dell'RNA delle cellule tumorali. È impiegata nel trattamento del Carcinoma del colon-retto, del Carcinoma della mammella e del Carcinoma gastrico, da sola o in associazione ad altri antitumorali.
Prima del trattamento è necessario valutare il deficit di diidropirimidina deidrogenasi (DPD). Il deficit completo controindica la capecitabina. Diarrea grave, stomatite, febbre, disidratazione, dolore toracico e sindrome mano-piede intensa richiedono valutazione oncologica immediata. L'associazione con Brivudina è controindicata.
↓ Consulta il sommario per specialità, posologia, interazioni e sicurezza.
| CARATTERISTICA | INFORMAZIONI |
|---|---|
| Principio attivo | Capecitabina |
| Classe farmacologica | Antimetaboliti, analoghi delle pirimidine |
| Specialità | Xeloda, Capecitabina Accord, Medac, Mylan, Zentiva e altri equivalenti |
| Indicazioni | Carcinoma del colon-retto, mammella e stomaco |
| Meccanismo d'azione | Conversione in 5-FU, inibizione della timidilato sintasi e alterazione dell'RNA |
| Forma farmaceutica | Compresse rivestite con film per uso orale |
| Dosaggio | 1.250 mg/m² due volte/die per 14 giorni ogni 21, oppure schemi ridotti e combinati |
| Emivita | Circa 0,75–0,85 ore per capecitabina e 5-FU |
| Effetti indesiderati | Diarrea, nausea, stomatite, sindrome mano-piede, affaticamento |
| Rischi principali | Tossicità da deficit DPD, disidratazione, mielosoppressione, cardiotossicità |
| Monitoraggio | DPD/DPYD, emocromo, funzionalità renale ed epatica, tossicità gastrointestinale e cutanea |
Indice
- 1 SPECIALITÀ
- 2 STRUTTURA
- 3 MECCANISMO D'AZIONE
- 4 INDICAZIONI
- 5 CONTROINDICAZIONI
- 6 POSOLOGIA
- 6.1 Monoterapia
- 6.2 Calcolo della superficie corporea
- 6.3 Esempio di calcolo
- 6.4 Associazione con altri antitumorali
- 6.5 Regime CAPOX o XELOX
- 6.6 Associazione con docetaxel
- 6.7 Insufficienza renale moderata
- 6.8 Insufficienza renale grave
- 6.9 Deficit parziale di DPD
- 6.10 Modalità di assunzione
- 6.11 Dose dimenticata
- 6.12 Vomito dopo l'assunzione
- 6.13 Riduzione e sospensione della dose
- 7 EMIVITA
- 8 AVVERTENZE
- 9 INTERAZIONI
- 10 EFFETTI COLLATERALI
- 10.1 Diarrea
- 10.2 Sindrome mano-piede
- 10.3 Nausea
- 10.4 Vomito
- 10.5 Stomatite
- 10.6 Dolore addominale
- 10.7 Affaticamento
- 10.8 Neutropenia
- 10.9 Anemia
- 10.10 Trombocitopenia
- 10.11 Iperbilirubinemia
- 10.12 Cardiotossicità
- 10.13 Disidratazione
- 10.14 Reazioni cutanee gravi
- 10.15 Tossicità da deficit DPD
- 10.16 Sovradosaggio
- 11 CURIOSITÀ
- 11.1 Capecitabina e Xeloda sono la stessa cosa?
- 11.2 La capecitabina è una chemioterapia?
- 11.3 La capecitabina è uguale al fluorouracile?
- 11.4 Perché si esegue il test DPD?
- 11.5 Che differenza esiste tra DPD e DPYD?
- 11.6 Perché la capecitabina viene assunta dopo i pasti?
- 11.7 Perché il trattamento prevede 14 giorni di terapia e 7 di pausa?
- 11.8 Che cos'è il regime CAPOX?
- 11.9 Che cos'è la sindrome mano-piede?
- 11.10 La capecitabina può danneggiare il cuore?
- 11.11 La capecitabina può essere assunta con brivudina?
- 11.12 La capecitabina può essere impiegata con insufficienza renale?
- 11.13 La capecitabina provoca sempre perdita dei capelli?
- 11.14 Che cosa fare in caso di dose dimenticata?
- 11.15 Quali controlli sono necessari?
- 12 LINK CORRELATI
SPECIALITÀ
Xeloda
Xeloda è la specialità originatrice a base di capecitabina.
- Xeloda 150 mg compresse rivestite con film: 60 compresse. AIC 035219017.
- Xeloda 500 mg compresse rivestite con film: 120 compresse. AIC 035219029.
Le compresse sono destinate alla somministrazione orale.
Capecitabina Medac
- Capecitabina Medac 150 mg compresse rivestite con film: 60 compresse. AIC 042501041.
- Capecitabina Medac 500 mg compresse rivestite con film: 120 compresse. AIC 042501357.
Capecitabina Mylan
- Capecitabina Mylan 150 mg compresse rivestite con film: 60 compresse. AIC 041927029.
- Capecitabina Mylan 500 mg compresse rivestite con film: 120 compresse. AIC 041927043.
Capecitabina Zentiva
- Capecitabina Zentiva 500 mg compresse rivestite con film: 120 compresse. AIC 041928045.
Capecitabina Accord
- Capecitabina Accord 150 mg compresse rivestite con film: confezione da 60 compresse in blister monodose.
- Capecitabina Accord 500 mg compresse rivestite con film: confezione da 120 compresse.
Capecitabina Zentiva Italia
Autorizzata con determinazione del 25 novembre 2024.
- 150 mg compresse rivestite con film: 60 compresse. AIC 051278012.
- 500 mg compresse rivestite con film: 120 compresse. AIC 051278024.
La denominazione Capecitabina Zentiva Italia identifica una distinta autorizzazione rispetto alle confezioni precedentemente registrate come Capecitabina Zentiva.
Altre specialità
Nei repertori italiani figurano anche ulteriori autorizzazioni, comprese confezioni di Capecitabina Crinos e altri equivalenti.
L'effettiva commercializzazione deve essere distinta dalla semplice autorizzazione.
STRUTTURA
La capecitabina è una fluoropirimidina carbammata, progettata come profarmaco orale del fluorouracile.
- Formula molecolare: C15H22FN3O6.
- Massa molecolare: 359,35 g/mol.
- Numero CAS: 154361-50-9.
- Codice ATC: L01BC06.
Struttura chimica
La molecola contiene un nucleo fluoropirimidinico modificato e gruppi chimici che ne consentono l'assorbimento orale.
Profarmaco
La capecitabina non rappresenta il principale metabolita citotossico.
L'attività antitumorale dipende dalla trasformazione metabolica in 5-fluorouracile.
Metaboliti
La sequenza metabolica comprende:
- 5'-deossi-5-fluorocitidina (5'-DFCR).
- 5'-deossi-5-fluorouridina (5'-DFUR).
- 5-fluorouracile (5-FU).
- Metaboliti intracellulari FdUMP, FUTP e FdUTP.
MECCANISMO D'AZIONE
| CAPECITABINA |
|---|
| Assorbimento orale |
| ↓ |
| Conversione in 5'-DFCR e 5'-DFUR |
| ↓ |
| Formazione di 5-fluorouracile |
| ↓ |
| Inibizione della timidilato sintasi e danno all'RNA |
| ↓ |
| EFFETTO ANTITUMORALE
Riduzione della proliferazione cellulare |
| ATTENZIONE |
| Deficit di DPD: rischio di tossicità grave o fatale |
Conversione metabolica
La capecitabina viene trasformata inizialmente dalla carbossilesterasi in 5'-DFCR.
La citidina deaminasi converte successivamente il composto in 5'-DFUR.
La timidina fosforilasi contribuisce alla trasformazione finale in 5-FU.
Inibizione della timidilato sintasi
Il metabolita FdUMP inibisce la timidilato sintasi.
La ridotta disponibilità di timidilato ostacola la sintesi del DNA.
Interferenza con l'RNA
Il metabolita FUTP può essere incorporato nell'RNA, compromettendone la funzione.
Catabolismo mediante DPD
La diidropirimidina deidrogenasi inattiva una parte rilevante del 5-FU.
Un'attività enzimatica ridotta aumenta il rischio di esposizione eccessiva e tossicità.
INDICAZIONI
Carcinoma del colon
La capecitabina è indicata come trattamento adiuvante dopo resezione chirurgica del carcinoma del colon di stadio III, secondo le indicazioni autorizzate.
Carcinoma del colon-retto metastatico
Può essere impiegata in monoterapia o in combinazione con altri antitumorali.
Carcinoma gastrico avanzato
È indicata in associazione a regimi contenenti un derivato del platino.
Carcinoma della mammella metastatico
È impiegata in determinate condizioni dopo precedenti trattamenti oncologici.
Carcinoma della mammella in associazione a docetaxel
L'associazione con Docetaxel è prevista in pazienti selezionate con carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico.
Altri protocolli oncologici
La capecitabina compare in protocolli specialistici per ulteriori neoplasie.
Questi impieghi non coincidono necessariamente con le indicazioni autorizzate in Italia.
CONTROINDICAZIONI
Deficit completo di DPD
La capecitabina è controindicata nei pazienti con assenza completa di attività DPD.
Ipersensibilità
Ipersensibilità alla capecitabina, al fluorouracile o agli eccipienti.
Reazioni gravi pregresse alle fluoropirimidine
Una precedente reazione grave e inattesa a una fluoropirimidina costituisce una controindicazione.
Insufficienza renale grave
Controindicata quando la clearance della creatinina è inferiore a 30 ml/min.
Grave mielosoppressione
Controindicata nei pazienti con leucopenia, neutropenia o trombocitopenia grave.
Insufficienza epatica grave
Controindicata nei pazienti con grave compromissione epatica.
Gravidanza e allattamento
Controindicata durante gravidanza e allattamento.
Brivudina
Controindicata in associazione alla brivudina.
È necessario rispettare un intervallo di almeno quattro settimane dopo la conclusione della terapia con brivudina prima di iniziare capecitabina.
POSOLOGIA
| CAPECITABINA — TABELLA RIASSUNTIVA DELLA POSOLOGIA | |||
|---|---|---|---|
| Regime | Dose per somministrazione | Frequenza | Ciclo |
| Monoterapia intermittente | 1.250 mg/m² | Due volte/die | 14 giorni di terapia + 7 di pausa |
| Combinazione, schemi frequenti | 800–1.000 mg/m² | Due volte/die | Secondo protocollo, spesso 14 + 7 |
| Associazione con docetaxel | 1.250 mg/m² | Due volte/die | Giorni 1–14 ogni 21 |
| Insufficienza renale moderata, ClCr 30–50 ml/min | 75% della dose iniziale da 1.250 mg/m² | Due volte/die | Secondo regime e tollerabilità |
Monoterapia
La dose iniziale standard è 1.250 mg/m² due volte al giorno.
Il trattamento viene somministrato per 14 giorni consecutivi, seguiti da 7 giorni senza terapia.
La dose giornaliera totale è 2.500 mg/m².
Calcolo della superficie corporea
La dose viene calcolata in base alla superficie corporea espressa in m².
Una formula frequentemente impiegata è quella di Mosteller:
Superficie corporea (m²) = radice quadrata di [altezza (cm) × peso (kg) / 3.600].
La dose effettiva viene arrotondata in base alle compresse disponibili e al protocollo oncologico.
Esempio di calcolo
Per una superficie corporea di 1,80 m²:
- 1.250 × 1,80 = 2.250 mg per somministrazione.
- Somministrazione due volte al giorno.
- Dose totale giornaliera: 4.500 mg.
L'esempio è matematico e non costituisce una prescrizione individuale.
Associazione con altri antitumorali
Nei regimi combinati vengono frequentemente impiegate dosi iniziali di 800–1.000 mg/m² due volte al giorno.
La dose dipende dal protocollo.
Regime CAPOX o XELOX
Il regime CAPOX associa capecitabina e Oxaliplatino.
Uno schema frequente prevede capecitabina 1.000 mg/m² due volte al giorno nei giorni 1–14 di un ciclo di 21 giorni, associata a oxaliplatino secondo protocollo.
Associazione con docetaxel
La capecitabina può essere somministrata alla dose di 1.250 mg/m² due volte al giorno per 14 giorni, seguiti da 7 giorni di pausa.
Insufficienza renale moderata
Con clearance della creatinina di 30–50 ml/min, una dose iniziale di 1.250 mg/m² viene generalmente ridotta al 75%.
Per gli schemi che iniziano da 1.000 mg/m² valgono le indicazioni specifiche del regime.
Insufficienza renale grave
La capecitabina è controindicata con clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min.
Deficit parziale di DPD
Nei pazienti con attività DPD parzialmente ridotta può essere necessaria una dose iniziale inferiore, con successiva titolazione secondo tollerabilità e protocollo specialistico.
Modalità di assunzione
Assumere le compresse entro 30 minuti dalla fine di un pasto.
Le somministrazioni sono generalmente distanziate di circa 12 ore.
Deglutire le compresse intere con acqua.
Non spezzare, frantumare o masticare le compresse.
Dose dimenticata
Non recuperare la dose dimenticata e non assumere una dose doppia.
Proseguire con la dose successiva prevista.
Vomito dopo l'assunzione
Non assumere una dose supplementare.
Proseguire secondo il programma terapeutico.
Riduzione e sospensione della dose
Diarrea, stomatite, sindrome mano-piede e altre tossicità possono richiedere interruzione temporanea, riduzione della dose o sospensione definitiva.
La decisione dipende dalla gravità e dalla ricorrenza degli eventi.
EMIVITA
| CAPECITABINA — FARMACOCINETICA | |
|---|---|
| Parametro | Caratteristiche |
| Assorbimento | Rapido dopo somministrazione orale |
| Picco plasmatico | Circa 1,5 ore |
| Emivita della capecitabina | Circa 0,85 ore |
| Emivita del 5-FU | Circa 0,76 ore |
| Attivazione | Carbossilesterasi, citidina deaminasi, timidina fosforilasi |
| Catabolismo | DPD |
| Eliminazione | Prevalentemente urinaria sotto forma di metaboliti |
Assorbimento
La capecitabina viene assorbita rapidamente dopo somministrazione orale.
Effetto del cibo
Il cibo modifica la velocità e l'entità dell'assorbimento.
La somministrazione entro 30 minuti dopo il pasto è parte delle modalità terapeutiche studiate.
Distribuzione
La capecitabina e i suoi metaboliti si distribuiscono nei tessuti.
Attivazione metabolica
La conversione a 5-FU avviene attraverso più passaggi enzimatici.
Metabolismo del fluorouracile
La DPD è il principale enzima responsabile del catabolismo del 5-FU.
Eliminazione
La maggior parte della dose viene eliminata per via renale sotto forma di metaboliti.
Insufficienza renale
La compromissione renale aumenta l'esposizione ad alcuni metaboliti e il rischio di tossicità.
AVVERTENZE
| CAPECITABINA — SEMAFORO DELLA SICUREZZA | |
|---|---|
| VERDE · PRIMA DELLA TERAPIA | Test DPD/DPYD, emocromo, funzionalità renale ed epatica, valutazione cardiologica quando indicata, controllo delle interazioni |
| GIALLO · MONITORAGGIO | Diarrea, nausea, stomatite, sindrome mano-piede, disidratazione, neutropenia, alterazioni della bilirubina |
| ROSSO · ALLARME | Tossicità precoce grave da deficit DPD, diarrea severa, neutropenia febbrile, ischemia cardiaca, disidratazione grave, reazioni cutanee gravi |
Test DPD e varianti DPYD
La DPD è l'enzima responsabile della degradazione del fluorouracile.
Il gene DPYD codifica questo enzima.
Prima della terapia deve essere valutato il rischio di deficit mediante test genetici o fenotipici appropriati.
Un risultato normale non esclude completamente la tossicità.
Deficit completo di DPD
La capecitabina è controindicata.
Deficit parziale di DPD
Può essere necessaria una riduzione della dose iniziale e un monitoraggio intensificato.
Diarrea
La diarrea può essere grave e provocare disidratazione, squilibri elettrolitici e danno renale.
Sindrome mano-piede
La sindrome mano-piede, o eritrodisestesia palmo-plantare, può causare:
- Arrossamento.
- Gonfiore.
- Dolore.
- Formicolio.
- Desquamazione.
- Difficoltà a camminare o usare le mani.
Stomatite
Le lesioni del cavo orale possono compromettere l'alimentazione e l'idratazione.
Cardiotossicità
Le fluoropirimidine possono provocare vasospasmo coronarico, ischemia, aritmie e altre complicanze cardiache.
Mielosoppressione
Possono verificarsi neutropenia, anemia e trombocitopenia.
Insufficienza renale
La funzione renale deve essere valutata prima e durante il trattamento.
Gravidanza
La capecitabina può causare danni embriofetali ed è controindicata durante la gravidanza.
Allattamento
L'allattamento è controindicato durante la terapia.
Fertilità
Il trattamento può compromettere la fertilità.
Contraccezione
È necessaria una contraccezione efficace durante il trattamento e per il periodo previsto dopo l'ultima dose, secondo le raccomandazioni applicabili.
INTERAZIONI
| CAPECITABINA — MATRICE DELLE INTERAZIONI | ||
|---|---|---|
| Farmaco o classe | Rischio | Gestione |
| Brivudina | Tossicità fluoropirimidinica potenzialmente fatale | Associazione controindicata |
| Warfarin, Acenocumarolo | Aumento dell'INR e rischio emorragico | Monitoraggio ravvicinato dell'INR |
| Fenitoina | Aumento della concentrazione di fenitoina | Monitoraggio clinico e plasmatico |
| Allopurinolo | Possibile riduzione dell'attività del 5-FU | Evitare l'associazione |
| Acido folinico | Aumento della tossicità fluoropirimidinica | Impiego secondo protocollo |
| Sorivudina e analoghi | Inibizione DPD e tossicità grave | Evitare |
| Altri farmaci mielosoppressivi | Aumento della tossicità ematologica | Monitoraggio specialistico |
Brivudina
La brivudina inibisce irreversibilmente la DPD attraverso un proprio metabolita.
L'associazione con capecitabina può provocare tossicità fatale.
Anticoagulanti cumarinici
La capecitabina può aumentare l'INR nei pazienti trattati con warfarin o acenocumarolo.
Fenitoina
Può aumentare le concentrazioni plasmatiche di fenitoina.
Allopurinolo
L'associazione non è raccomandata per la possibile riduzione dell'efficacia del fluorouracile.
Acido folinico
L'acido folinico può potenziare la tossicità delle fluoropirimidine.
Radioterapia
La capecitabina può aumentare gli effetti della radioterapia.
Le dosi devono seguire protocolli specifici.
Altri antitumorali
L'associazione con oxaliplatino, docetaxel o altri antineoplastici può aumentare la tossicità complessiva.
EFFETTI COLLATERALI
Diarrea
È uno degli effetti indesiderati più frequenti e clinicamente importanti.
Sindrome mano-piede
Può provocare dolore, eritema, gonfiore e desquamazione di mani e piedi.
Nausea
È frequente durante il trattamento.
Vomito
Può contribuire alla disidratazione.
Stomatite
Può causare ulcerazioni dolorose della mucosa orale.
Dolore addominale
Può accompagnare la tossicità gastrointestinale.
Affaticamento
Sono frequenti stanchezza e debolezza.
Neutropenia
La riduzione dei neutrofili aumenta il rischio di infezioni.
Anemia
Può contribuire ad affaticamento e dispnea.
Trombocitopenia
Può aumentare il rischio di sanguinamento.
Iperbilirubinemia
Possono comparire alterazioni della bilirubina e degli indici epatici.
Cardiotossicità
Può manifestarsi con dolore toracico, ischemia, aritmie e raramente eventi cardiaci gravi.
Disidratazione
Diarrea e vomito possono provocare disidratazione e compromissione renale.
Reazioni cutanee gravi
Sono state segnalate sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica.
Tossicità da deficit DPD
Può provocare diarrea grave, stomatite intensa, neutropenia, neurotossicità e morte.
Sovradosaggio
Può causare tossicità gastrointestinale ed ematologica grave.
È necessaria una valutazione oncologica urgente.
CURIOSITÀ
Capecitabina e Xeloda sono la stessa cosa?
Sì. Xeloda è una specialità commerciale contenente capecitabina.
La capecitabina è una chemioterapia?
Sì. È un antitumorale citotossico della classe degli antimetaboliti.
La capecitabina è uguale al fluorouracile?
No. La capecitabina è un profarmaco orale convertito nell'organismo in 5-fluorouracile.
Perché si esegue il test DPD?
Per individuare pazienti con ridotta capacità di metabolizzare le fluoropirimidine.
Che differenza esiste tra DPD e DPYD?
DPD indica l'enzima.
DPYD indica il gene responsabile della sua produzione.
Perché la capecitabina viene assunta dopo i pasti?
La somministrazione dopo i pasti corrisponde alle condizioni di impiego studiate e autorizzate.
Perché il trattamento prevede 14 giorni di terapia e 7 di pausa?
Il ciclo intermittente permette di alternare l'esposizione al farmaco con un periodo di recupero.
Che cos'è il regime CAPOX?
È una combinazione di capecitabina e oxaliplatino.
Che cos'è la sindrome mano-piede?
È una reazione cutanea caratterizzata da dolore, arrossamento e alterazioni di palmi e piante.
La capecitabina può danneggiare il cuore?
Sì. Le fluoropirimidine possono causare vasospasmo coronarico e altri eventi cardiaci.
La capecitabina può essere assunta con brivudina?
No. L'associazione è controindicata.
La capecitabina può essere impiegata con insufficienza renale?
Con compromissione moderata può essere necessaria una riduzione della dose.
Con clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min è controindicata.
La capecitabina provoca sempre perdita dei capelli?
No. L'alopecia può verificarsi, ma non è inevitabile.
Che cosa fare in caso di dose dimenticata?
Non assumere una dose doppia. Proseguire con la successiva dose programmata.
Quali controlli sono necessari?
- Valutazione DPD/DPYD prima della terapia.
- Emocromo completo.
- Creatinina e clearance renale.
- Funzionalità epatica.
- Controllo della diarrea.
- Valutazione della mucosa orale.
- Controllo della sindrome mano-piede.
- Valutazione dello stato di idratazione.
- Monitoraggio di sintomi cardiaci.
- Controllo delle interazioni.
- Valutazione della tollerabilità a ogni ciclo.
