Lanreotide

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Il lanreotide è un farmaco appartenente alla classe degli analoghi della Somatostatina, utilizzato principalmente per il trattamento dell'Acromegalia e di determinati Tumori neuroendocrini. Riduce la secrezione dell'ormone della crescita (GH) e di numerosi ormoni gastrointestinali, contribuendo al controllo dei sintomi e, in specifici tumori neuroendocrini, al rallentamento della progressione della malattia. Le formulazioni moderne a rilascio prolungato sono somministrate mediante iniezione sottocutanea profonda, generalmente ogni 28 giorni. Durante il trattamento è importante monitorare la glicemia, la funzione della colecisti, la frequenza cardiaca e la risposta ormonale o oncologica.

CARATTERISTICA INFORMAZIONI
Principio attivo Lanreotide (come acetato)
Classe farmacologica Analoghi della somatostatina; inibitori della secrezione di ormoni peptidici
Principali specialità Ipstyl, Myrelez, Lanrenet
Indicazioni autorizzate in Italia Acromegalia; tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici ben differenziati, avanzati e non resecabili, secondo criteri specifici; controllo dei sintomi dei tumori neuroendocrini
Meccanismo d'azione Attivazione dei recettori della somatostatina, soprattutto SSTR2 e SSTR5; riduzione della secrezione ormonale e attività antiproliferativa
Forme farmaceutiche Soluzione iniettabile a rilascio prolungato in siringa preriempita per uso sottocutaneo profondo
Dosaggio 60, 90 o 120 mg ogni 28 giorni nell'acromegalia; 120 mg ogni 28 giorni nei GEP-NET avanzati; possibili intervalli estesi nell'acromegalia ben controllata
Emivita Circa 23–30 giorni come emivita terminale apparente della formulazione sottocutanea a rilascio prolungato
Effetti indesiderati comuni Diarrea, Dolore addominale, Nausea, calcoli biliari, alterazioni della glicemia, reazioni al sito d'iniezione
Rischi principali Colelitiasi e complicanze biliari, ipoglicemia o iperglicemia, bradicardia, alterazioni della funzione tiroidea
Regime di fornitura Ricetta medica ripetibile (RR) per le presentazioni considerate; classe A e distribuzione secondo disposizioni regionali e singola AIC

Indice

SPECIALITÀ[modifica]

  • Lanreotide
    • Ipstyl — soluzione iniettabile per uso sottocutaneo profondo, 60 mg, 90 mg e 120 mg; ciascuna confezione contiene 1 siringa preriempita. È il marchio di riferimento commercializzato da Ipsen.
    • Myrelez — soluzione iniettabile in siringa preriempita da 60 mg, 90 mg o 120 mg, con ago e dispositivo di sicurezza. Sono autorizzate confezioni da 1 siringa e confezioni multiple da 3 siringhe.
    • Lanrenet — soluzione iniettabile in siringa preriempita da 60 mg, 90 mg e 120 mg; medicinale autorizzato in Italia nel 2025. Le confezioni comprendono le presentazioni indicate nella relativa autorizzazione.
    • Lanreotide SUN — soluzione iniettabile in siringa preriempita da 60 mg, 90 mg e 120 mg; autorizzata in Italia nel 2025, anche in confezioni multiple.

Formulazioni storiche[modifica]

  • Ipstyl 30 mg — formulazione a rilascio prolungato per iniezione intramuscolare, riportata nei repertori storici.

Attenzione: la formulazione intramuscolare storica da 30 mg non è equivalente alle moderne siringhe sottocutanee da 60, 90 o 120 mg. Non effettuare conversioni dirette senza indicazione specialistica.

Differenze tra i medicinali[modifica]

Le formulazioni sottocutanee moderne contengono lanreotide acetato in preparazioni a rilascio prolungato.

Il dispositivo di somministrazione, gli eccipienti e le istruzioni operative possono variare tra i prodotti.

La sostituzione tra medicinali deve rispettare le disposizioni prescrittive e le istruzioni relative al dispositivo utilizzato.

STRUTTURA[modifica]

Lanreotide.jpg

Il lanreotide è un octapeptide sintetico ciclico, strutturalmente correlato alla somatostatina naturale.

  • Formula molecolare della base: C54H69N11O10S2.
  • Massa molecolare: circa 1.096,3 g/mol.
  • Forma farmaceutica: lanreotide acetato.
  • Codice ATC: H01CB03.
  • Classe: analoghi della somatostatina.

Struttura peptidica[modifica]

Il lanreotide contiene otto residui amminoacidici.

La sua struttura ciclica contribuisce alla stabilità della molecola e all'affinità per specifici recettori della somatostatina.

Differenze rispetto alla somatostatina naturale[modifica]

La somatostatina endogena viene degradata rapidamente e possiede un'emivita plasmatica molto breve.

Il lanreotide è stato sviluppato per produrre un'attività biologica più prolungata.

Formulazione a rilascio prolungato[modifica]

La formulazione sottocutanea moderna è una preparazione semisolida ad alta concentrazione.

Dopo l'iniezione forma un deposito dal quale il principio attivo viene liberato lentamente.

MECCANISMO D'AZIONE[modifica]

LANREOTIDE
Analogo della somatostatina
↓
Attivazione SSTR2 e SSTR5
↓
Riduzione della secrezione di GH e ormoni gastrointestinali
↓
BENEFICI

Controllo dell'acromegalia

Riduzione dei sintomi ormonali

Rallentamento della crescita di alcuni GEP-NET

ATTENZIONE
Possibili effetti su glicemia, colecisti, frequenza cardiaca e funzione tiroidea

Recettori della somatostatina[modifica]

La somatostatina agisce attraverso cinque sottotipi recettoriali, denominati SSTR1–SSTR5.

Il lanreotide presenta elevata affinità soprattutto per SSTR2 e SSTR5.

Inibizione dell'ormone della crescita[modifica]

L'attivazione dei recettori ipofisari riduce la secrezione dell'ormone della crescita (GH).

La diminuzione del GH determina una riduzione della produzione epatica del fattore di crescita insulino-simile 1 (IGF-1).

Controllo dell'acromegalia[modifica]

Nell'acromegalia, la riduzione di GH e IGF-1 contribuisce a controllare la crescita anomala dei tessuti e le complicanze metaboliche.

Inibizione della secrezione gastrointestinale[modifica]

Il lanreotide riduce la secrezione di diversi ormoni e peptidi gastrointestinali.

Questo effetto può migliorare diarrea e vampate associate a tumori neuroendocrini funzionanti.

Attività antiproliferativa[modifica]

Nei tumori neuroendocrini che esprimono i recettori appropriati, il lanreotide può rallentare la proliferazione tumorale.

L'attività antiproliferativa comprende effetti diretti sulla segnalazione cellulare e possibili effetti indiretti sul microambiente tumorale.

Differenza tra effetto antisecretivo e antiproliferativo[modifica]

L'effetto antisecretivo consiste nella riduzione della produzione o liberazione di ormoni.

L'effetto antiproliferativo consiste nel rallentamento della crescita delle cellule tumorali.

I due effetti non sono necessariamente equivalenti e devono essere valutati separatamente.

INDICAZIONI[modifica]

Acromegalia[modifica]

Il lanreotide è indicato per il trattamento dell'acromegalia quando i livelli di GH e/o IGF-1 non risultano adeguatamente controllati dopo chirurgia o radioterapia, oppure quando è necessaria una terapia medica.

Acromegalia: obiettivi del trattamento[modifica]

Gli obiettivi comprendono:

  • Riduzione del GH.
  • Normalizzazione dell'IGF-1 in rapporto all'età.
  • Miglioramento dei sintomi.
  • Controllo della massa tumorale ipofisaria quando presente.
  • Riduzione delle complicanze a lungo termine.

Tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici[modifica]

Il lanreotide è indicato per il trattamento di specifici tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici (GEP-NET) ben differenziati.

L'indicazione comprende tumori di grado 1 e un sottogruppo di grado 2, con indice Ki-67 fino al 10%, nei siti e nelle condizioni specificati dal RCP.

Sono compresi:

  • Tumori neuroendocrini dell'intestino medio.
  • Tumori neuroendocrini pancreatici.
  • Tumori di origine sconosciuta quando sia esclusa un'origine nell'intestino posteriore.

Il trattamento è destinato ai pazienti adulti con malattia localmente avanzata non resecabile o metastatica.

Sindrome carcinoide[modifica]

Il lanreotide può controllare sintomi associati ai tumori neuroendocrini funzionanti, tra cui:

  • Diarrea secretoria.
  • Vampate cutanee.
  • Altri sintomi correlati alla secrezione ormonale.

Altri tumori neuroendocrini[modifica]

L'eventuale impiego in altre neoplasie endocrine deve essere distinto dalle indicazioni autorizzate e valutato in centri specialistici.

Indicazioni non autorizzate[modifica]

Il lanreotide è stato studiato anche in altre condizioni caratterizzate da secrezione ormonale eccessiva.

L'impiego fuori indicazione non deve essere confuso con le indicazioni approvate per acromegalia e tumori neuroendocrini.

CONTROINDICAZIONI[modifica]

Ipersensibilità[modifica]

Il lanreotide è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo, agli analoghi della somatostatina o agli eccipienti, secondo il RCP.

Colelitiasi[modifica]

La presenza di calcoli biliari non costituisce automaticamente una controindicazione assoluta.

Tuttavia, il trattamento può favorire la formazione di nuovi calcoli e le complicanze biliari.

Diabete mellito[modifica]

Il diabete non rappresenta una controindicazione assoluta.

Il lanreotide può modificare la secrezione di insulina e glucagone, rendendo necessario il monitoraggio della glicemia.

Bradicardia[modifica]

Nei pazienti con frequenza cardiaca già ridotta è necessaria cautela.

Gravidanza[modifica]

I dati sull'impiego in gravidanza sono limitati.

Il trattamento deve essere utilizzato soltanto quando clinicamente necessario, dopo valutazione specialistica.

Allattamento[modifica]

Non è noto con certezza il rischio per il lattante.

È necessaria una valutazione del rapporto beneficio-rischio.

POSOLOGIA[modifica]

Tabella rapida[modifica]

LANREOTIDE — POSOLOGIA
Indicazione Dose Intervallo
Acromegalia 60–120 mg Ogni 28 giorni, con aggiustamento secondo GH, IGF-1 e sintomi
Acromegalia ben controllata 120 mg Possibile ogni 42 o 56 giorni in pazienti selezionati
GEP-NET avanzati 120 mg Ogni 28 giorni
Sintomi dei tumori neuroendocrini Generalmente 60–120 mg Ogni 28 giorni, individualizzando secondo risposta e RCP
Le dosi e gli intervalli devono essere stabiliti dallo specialista. Non estendere automaticamente gli intervalli nei pazienti trattati per controllo antiproliferativo dei GEP-NET.

Acromegalia[modifica]

La dose iniziale viene scelta in base al quadro clinico e biochimico.

Generalmente si utilizzano 60, 90 o 120 mg ogni 28 giorni.

Aggiustamento della dose nell'acromegalia[modifica]

La dose può essere modificata in funzione di:

  • Livelli di GH.
  • Livelli di IGF-1.
  • Sintomi clinici.
  • Tollerabilità.
  • Risposta del tumore ipofisario.

Intervalli prolungati[modifica]

Nei pazienti con acromegalia ben controllata è possibile utilizzare 120 mg ogni 42 o 56 giorni, secondo lo schema autorizzato per il prodotto.

Tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici[modifica]

La dose raccomandata per il controllo antiproliferativo è di 120 mg ogni 28 giorni.

Il trattamento viene proseguito finché offre beneficio clinico e risulta tollerato, secondo valutazione oncologica.

Controllo dei sintomi neuroendocrini[modifica]

La posologia viene individualizzata secondo la gravità dei sintomi e la risposta al trattamento.

Via di somministrazione[modifica]

Le moderne formulazioni da 60, 90 e 120 mg vengono somministrate mediante iniezione sottocutanea profonda.

I siti di somministrazione comprendono generalmente il quadrante superiore esterno del gluteo o altre sedi previste dalle istruzioni del dispositivo.

Somministrazione da parte del paziente[modifica]

In determinate condizioni e dopo adeguato addestramento, alcuni pazienti stabilizzati possono effettuare l'iniezione autonomamente o con l'aiuto di una persona formata.

La possibilità dipende dal medicinale e dalle indicazioni del personale sanitario.

Preparazione della siringa[modifica]

Il prodotto deve essere conservato e preparato secondo il foglio illustrativo.

Non utilizzare siringhe danneggiate e non modificare il dispositivo.

Insufficienza renale[modifica]

La compromissione renale può modificare l'esposizione al farmaco.

Gli aggiustamenti dipendono dalla gravità e dall'indicazione.

Insufficienza epatica[modifica]

È necessaria una valutazione individuale, soprattutto nelle forme avanzate.

EMIVITA[modifica]

Linea temporale farmacocinetica[modifica]

LANREOTIDE — FORMULAZIONE SOTTOCUTANEA
Tempo Evento
Giorno 0 Iniezione sottocutanea profonda
↓
Prime ore Fase iniziale di assorbimento e comparsa delle concentrazioni plasmatiche
↓
Giorni successivi Rilascio graduale dal deposito sottocutaneo
↓
Circa 23–30 giorni Emivita terminale apparente della formulazione depot
Durata terapeutica: generalmente 28 giorni per iniezione, con possibili intervalli maggiori nell'acromegalia controllata

Assorbimento[modifica]

Dopo l'iniezione sottocutanea profonda, il lanreotide viene rilasciato progressivamente dal deposito.

Distribuzione[modifica]

La distribuzione dipende dalle caratteristiche peptidiche della molecola e dal legame ai tessuti.

Metabolismo[modifica]

Come altri peptidi, il lanreotide viene degradato attraverso processi proteolitici.

Eliminazione[modifica]

La clearance sistemica del lanreotide è relativamente lenta rispetto alla somatostatina naturale.

Emivita apparente[modifica]

L'emivita terminale apparente della formulazione a rilascio prolungato riflette in larga misura la lenta liberazione dal deposito sottocutaneo.

Non deve essere confusa con l'emivita intrinseca del peptide dopo somministrazione endovenosa.

Durata dell'effetto[modifica]

L'effetto clinico può essere mantenuto per circa quattro settimane, giustificando la somministrazione mensile.

AVVERTENZE[modifica]

Semaforo delle avvertenze[modifica]

LANREOTIDE — SICUREZZA
CONTROLLI GH e IGF-1 nell'acromegalia, glicemia, sintomi gastrointestinali, valutazione della colecisti
ATTENZIONE Dolore addominale, diarrea persistente, alterazioni glicemiche, frequenza cardiaca ridotta
URGENZA Dolore addominale intenso con febbre o ittero, pancreatite sospetta, ipoglicemia grave, reazione allergica importante

Colelitiasi[modifica]

Il lanreotide riduce la motilità della colecisti.

Questo può favorire la formazione di calcoli biliari.

Complicanze biliari[modifica]

Sono state segnalate complicanze quali:

  • Colecistite.
  • Colangite.
  • Pancreatite biliare.

La comparsa di dolore addominale importante, febbre o ittero richiede valutazione urgente.

Alterazioni della glicemia[modifica]

Il lanreotide può ridurre la secrezione sia di insulina sia di glucagone.

Possono verificarsi iperglicemia o ipoglicemia.

Diabete mellito[modifica]

Nei pazienti con diabete può essere necessario modificare la terapia antidiabetica.

Bradicardia[modifica]

Il lanreotide può ridurre la frequenza cardiaca.

Occorre particolare cautela nei pazienti con bradicardia preesistente o in terapia con farmaci bradicardizzanti.

Funzione tiroidea[modifica]

Il farmaco può ridurre la secrezione di TSH.

La funzionalità tiroidea deve essere controllata quando clinicamente indicato.

Insufficienza pancreatica esocrina[modifica]

Gli analoghi della somatostatina possono ridurre la secrezione pancreatica esocrina.

Nei pazienti con diarrea persistente, steatorrea o perdita di peso deve essere considerata una possibile insufficienza pancreatica esocrina.

Gravidanza[modifica]

L'esperienza clinica è limitata.

Il trattamento richiede una valutazione specialistica.

Allattamento[modifica]

L'impiego durante l'allattamento richiede una valutazione del rischio potenziale per il lattante.

Monitoraggio oncologico[modifica]

Nei pazienti con tumori neuroendocrini è necessario valutare periodicamente la progressione della malattia mediante esami clinici e strumentali.

INTERAZIONI[modifica]

Matrice delle interazioni[modifica]

LANREOTIDE — INTERAZIONI
Farmaco o classe Rischio e precauzione
Ciclosporina Possibile riduzione dell'assorbimento e delle concentrazioni di ciclosporina; monitoraggio e aggiustamento della dose
Insulina e antidiabetici Possibile variazione della glicemia e del fabbisogno terapeutico
Bisoprololo, Metoprololo, altri beta-bloccanti Possibile aumento dell'effetto bradicardizzante
Bromocriptina Possibile aumento della biodisponibilità della bromocriptina
Medicinali metabolizzati dal CYP3A4 con ristretto indice terapeutico Possibili variazioni dell'esposizione; valutare monitoraggio clinico

Ciclosporina[modifica]

Il lanreotide può ridurre l'assorbimento intestinale della ciclosporina.

L'associazione può richiedere il monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche.

Antidiabetici[modifica]

Il lanreotide può modificare il controllo glicemico.

Le dosi di insulina o altri antidiabetici possono richiedere aggiustamenti.

Beta-bloccanti[modifica]

L'associazione con farmaci che riducono la frequenza cardiaca può aumentare il rischio di bradicardia.

Bromocriptina[modifica]

La somministrazione concomitante può aumentare la biodisponibilità della bromocriptina.

Interazioni metaboliche[modifica]

Gli analoghi della somatostatina possono modificare indirettamente il metabolismo di alcuni medicinali attraverso gli effetti sulla secrezione dell'ormone della crescita.

Le interazioni devono essere valutate caso per caso.

EFFETTI COLLATERALI[modifica]

Disturbi gastrointestinali[modifica]

Gli effetti indesiderati più frequenti comprendono:

Colelitiasi[modifica]

La formazione di calcoli biliari è uno degli effetti indesiderati più caratteristici.

Molti casi sono asintomatici, ma possono verificarsi complicanze.

Alterazioni glicemiche[modifica]

Sono possibili:

Reazioni al sito d'iniezione[modifica]

Possono verificarsi:

  • Dolore.
  • Arrossamento.
  • Indurimento.
  • Noduli sottocutanei.
  • Prurito locale.

Apparato cardiovascolare[modifica]

È possibile una riduzione della frequenza cardiaca.

Apparato epatobiliare[modifica]

Possono verificarsi alterazioni degli enzimi epatici e complicanze biliari.

Pancreas[modifica]

Sono possibili alterazioni della secrezione pancreatica e, raramente, pancreatite.

Sistema nervoso[modifica]

Possono comparire cefalea e capogiri.

Reazioni allergiche[modifica]

Sono possibili reazioni di ipersensibilità, raramente gravi.

Segnali di allarme[modifica]

Richiedono valutazione medica urgente:

  • Dolore addominale intenso e persistente.
  • Febbre associata a dolore addominale.
  • Ittero.
  • Svenimento o bradicardia sintomatica.
  • Ipoglicemia grave.
  • Reazione allergica con difficoltà respiratoria.

CURIOSITÀ[modifica]

Perché il lanreotide si somministra una volta al mese?[modifica]

La formulazione sottocutanea a rilascio prolungato forma un deposito dal quale il farmaco viene liberato gradualmente.

Questo consente intervalli di somministrazione generalmente di quattro settimane.

Lanreotide e somatostatina naturale[modifica]

La somatostatina naturale possiede un'emivita molto breve.

Il lanreotide è stato sviluppato per ottenere un'azione farmacologica più prolungata.

Lanreotide e octreotide[modifica]

Octreotide e lanreotide appartengono entrambi alla classe degli analoghi della somatostatina.

Differiscono per formulazione, dispositivo, caratteristiche farmacocinetiche e schemi di somministrazione.

Lanreotide e acromegalia[modifica]

Il trattamento riduce GH e IGF-1, contribuendo al controllo delle manifestazioni della malattia.

Non sostituisce necessariamente la chirurgia ipofisaria, quando indicata.

Lanreotide e tumori neuroendocrini[modifica]

Nei GEP-NET ben differenziati il lanreotide può rallentare la progressione della malattia.

Non deve essere confuso con un farmaco citotossico tradizionale.

Lo studio CLARINET[modifica]

Lo studio clinico CLARINET ha contribuito a dimostrare l'attività antiproliferativa del lanreotide nei tumori neuroendocrini enteropancreatici non funzionanti, ben o moderatamente differenziati, in fase avanzata.

Il beneficio principale riguardava il prolungamento della sopravvivenza libera da progressione.

Lanreotide e sindrome carcinoide[modifica]

Il farmaco può ridurre diarrea e vampate associate alla secrezione ormonale dei tumori neuroendocrini.

Lanreotide e calcoli biliari[modifica]

La riduzione della motilità della colecisti favorisce il ristagno della bile.

Questo spiega l'aumento del rischio di calcoli biliari durante i trattamenti prolungati.

Lanreotide e diabete[modifica]

Il farmaco può influenzare sia la secrezione di insulina sia quella di glucagone.

Di conseguenza, la glicemia può aumentare oppure diminuire.

Lanreotide e peso corporeo[modifica]

Le variazioni del peso possono dipendere dalla malattia di base, dal miglioramento dei sintomi e da eventuali effetti gastrointestinali.

Una perdita di peso associata a steatorrea può suggerire malassorbimento o insufficienza pancreatica esocrina.

Lanreotide e autosomministrazione[modifica]

Alcuni pazienti stabilizzati possono ricevere un addestramento specifico per l'autosomministrazione.

La procedura deve seguire le istruzioni del prodotto e la valutazione del personale sanitario.

Quali controlli sono utili?[modifica]

  • GH e IGF-1 nei pazienti con acromegalia.
  • Valutazione radiologica periodica nei tumori neuroendocrini.
  • Glicemia ed eventualmente emoglobina glicata.
  • Monitoraggio della colecisti e dei sintomi biliari.
  • Frequenza cardiaca.
  • Funzionalità tiroidea quando indicato.
  • Valutazione della diarrea persistente e dell'eventuale steatorrea.
  • Controllo delle reazioni locali alle iniezioni.

LINK CORRELATI[modifica]