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Ascriptin

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{{Avvertenze bugiardino}}{{#redirectseo: [[Acido acetilsalicilico]]|title=|titlemode= append|keywords= |description=}}<div id="global-article">==1 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE==ASCRIPTIN compresse
==2 COMPOSIZIONE==
Una compressa divisibile contiene:
''- Principi attivi'': Acido acetilsalicilico 300 mg Magnesio idrossido 80 mg Alluminio ossido idrato 91,50 mg (corrispondente a 70 mg di alluminio idrossido) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere il foglio illustrativo.  ==3 FORMA FARMACEUTICA==Compresse.  ==4.1 INDICAZIONI=='''Adulti''' 1. Prevenzione degli eventi atero-trombotici maggiori:*Dopo infarto miocardico*Dopo ictus cerebrale o attacchi ischemici transitori (TIA)*In pazienti con angina pectoris instabile*In pazienti con angina pectoris stabile cronica 2. Prevenzione della riocclusione dei by-pass aorto-coronarici e nell’angioplastica coronarica percutanea transluminale (PTCA) Prevenzione degli eventi cardiovascolari nei pazienti con malattia ateromasica conclamata, nella sindrome di Kawasaki, nei pazienti in emodialisi e nella prevenzione della trombosi durante circolazione extracorporea 3. Analgesico, antipiretico e antinfiammatorio nel reumatismo, nell'artrite reumatoide, nel mal di testa e di denti, nelle nevralgie, nei dolori muscolari, articolari e mestruali, nei sintomi influenzali e da [[raffreddore]]. ''Bambini e ragazzi di età inferiore ai 16 anni'' Il medicinale è indicato unicamente per: artrite reumatoide, malattia reumatica, malattia di Kawasaki e come antiaggregante piastrinico.  ==4.2 POSOLOGIA=='''Adulti''' ''Come antiaggregante piastrinico'': 1 compressa o ½ compressa al dì in un’unica somministrazione. ''Come analgesico, antipiretico, antireumatico'': 1-2 compresse 2-4 volte al dì, a giudizio del medico.  '''Bambini e ragazzi di età inferiore ai 16 anni''' Dosi opportunamente ridotte secondo l'età. L'assunzione delle compresse contenenti acido acetilsalicilico deve avvenire preferibilmente a stomaco pieno, particolarmente quando sia necessario somministrare il prodotto a dosi elevate o per lunghi periodi di tempo. Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.  ==4.3 CONTROINDICAZIONI==Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Malattia ulcerosa gastro-duodenale, ipersensibilità all'acido acetilsalicilico e ai salicilati, diatesi emorragica. Pazienti con grave insufficienza epatica. L’uso di questo medicinale è controindicato nei bambini e nei ragazzi di età inferiore ai 16 anni ad eccezione di quanto riportato nel paragrafo 4.1. Dose > 100 mg/die durante il terzo trimestre di gravidanza. Questo medicinale non va utilizzato in corso di affezioni virali, come ad esempio varicella o influenza, a causa del rischio di sindrome di Reye.  ==4.4 AVVERTENZE E PRECAUZIONI==Come per ogni altro salicilato l'assunzione di Ascriptin deve avvenire a stomaco pieno. I sali di Mg e di Al riducono l'assorbimento enterico delle tetracicline: si raccomanda di evitarne l'assunzione in corso di terapie tetracicliniche per via orale. Utilizzare con prudenza in casi di asma, gotta e nei pazienti con insufficienza epatica lieve e moderata. L’uso di Ascriptin, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi, è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di Ascriptin dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità. Questa specialità medicinale non deve essere utilizzata nei bambini e nei ragazzi di età inferiore ai 16 anni (vedere controindicazioni paragrafo 4.3). I soggetti di età superiore ai 70 anni di età, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare questo medicinale solo dopo aver consultato un medico. Ascriptin contiene lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.  ==4.5 INTERAZIONI==Si ricorda che la somministrazione di alcalinizzanti sistemici (ad es. bicarbonati) accelera l'escrezione dei salicilici riducendone l'efficacia terapeutica; la somministrazione contemporanea di probenecid o di acetazolamide ne riduce invece l'escrezione, facilitandone l'accumulo nel sangue; la posologia degli anticoagulanti può richiedere un riadattamento per effetto dell'associazione salicilica. I sali di Mg e di Al riducono l'assorbimento enterico delle tetracicline. Il farmaco può inoltre interagire con: anticoagulanti, uricosurici, sulfaniluree, ipoglicemizzanti. L'impiego preoperatorio può ostacolare l'emostasi intraoperatoria. Dati sperimentali indicano che l'ibuprofene puo' inibire gli effetti dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza. Tuttavia, l'esiguita' dei dati e le incertezze relative alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive per l'uso continuativo di ibuprofene; sembra che non vi siano effetti clinicamente rilevanti dall'uso occasionale dell'ibuprofene (vedere paragrafo 5.1).  ==4.6 GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO==L'impiego in gravidanza per lunghi periodi e la somministrazione negli ultimi tre mesi della gravidanza devono avvenire soltanto dietro prescrizione medica poiché l'acido acetilsalicilico può provocare fenomeni emorragici nel feto e nella madre, ritardi di parto e, nel nascituro, precoce chiusura del dotto di Botallo. Durante gli ultimi tre mesi e in particolare nelle ultime settimane di gravidanza, sarebbe comunque opportuno evitare l'uso di acido acetilsalicilico. -'''Basse dosi (fino a 100 mg/die)''' Gli studi clinici indicano che le dosi fino a 100 mg/die possono essere considerate sicure limitatamente ad un impiego in ambito ostetrico, che richiede un monitoraggio specialistico. -'''Dosi di 100-500 mg/die''' Ci sono insufficienti dati clinici relativi all’uso di dosi superiori a 100 mg/die fino a 500 mg/die. Quindi, le raccomandazioni di seguito riportate per le dosi di 500 mg/die ed oltre si applicano anche a questo range di dosaggio. -'''Dosi di 500 mg/die ed oltre''' L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se l’acido acetilsalicilico è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a:*tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare);*disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios;  la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a:*possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse;*inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’acido acetilsalicilico alle dosi > 100 mg/die è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza  == 4.7 EFFETTI SUL GUIDARE/USARE MACCHINARI ==Ascriptin non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.  ==4.8 EFFETTI INDESIDERATI==Patologie epatobiliari: aumento degli enzimi epatici, danno epatico principalmente epatocellulare.  Per dosi elevate e in soggetti predisposti possono comparire: Patologie del sistema nervoso: disturbi oto-vestibolari (ronzii ecc.)  Patologie gastrointestinali: disturbi gastrointestinali (dolori ecc.)  Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: fenomeni di ipersensibilità (eruzioni cutanee ecc.)  Patologie del sistema emolinfopoietico: fenomeni emorragici (epistassi, gengivorragia, ecc.)  Condizioni di gravidanza, puerperio e perinatali: ritardo di parto.  ==4.9 SOVRADOSAGGIO==Non sono noti casi accidentali o intenzionali di sovradosaggio con comparsa di sintomi tossici. Si consiglia comunque di non superare il dosaggio suggerito. '''DATA DI REVISIONE DEL TESTO:''' Dicembre 2011</div>[[Category:Nome_commercialeFarmaci]]
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