Cibacen è indicato come terapia aggiuntiva in pazienti con ICC che non rispondano adeguatamente alla digitale e/o ai diuretici (classi NYHA II - IV)
==4.2 POSOLOGIA==
<u>''Ipertensione''</u>
La dose iniziale di benazepril consigliata per pazienti con ipertensione non trattati con diuretici, è di 10 mg una volta al giorno. La dose può essere aumentata sino a 20 mg al dì, modificandola a seconda della risposta pressoria, generalmente ad intervalli di 1-2 settimane. In alcuni pazienti l’effetto antipertensivo può diminuire verso la fine dell’intervallo tra la somministrazione di due dosi successive. La dose giornaliera dovrebbe allora essere suddivisa in due dosi uguali.
<br/>La dose massima giornaliera suggerita per Cibacen nei pazienti ipertesi è di 40 mg, in dose singola o in due dosi frazionate.
La dose massima giornaliera suggerita per <br/>Se la riduzione della pressione arteriosa ottenuta con il solo Cibacen nei pazienti ipertesi non è di 40 mgsufficiente, si può somministrare contemporaneamente un altro antipertensivo, in dose singola per esempio un diuretico tiazidico o in due un calcioantagonista, iniziando con dosi frazionatebasse.
<br/>Nel caso sia già in atto una terapia con diuretici, la loro somministrazione dovrebbe essere sospesa per 2-3 giorni, prima di iniziare un trattamento con Cibacen e ripresa poi, se necessario. Se la sospensione del diuretico non è possibile, è necessario ridurre la dose iniziale di Cibacen (5 mg invece di 10 mg), per evitare un’eccesiva ipotensione (vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego”).
Se la riduzione <br/>In pazienti con una clearance della pressione arteriosa ottenuta con il solo creatinina ≥ 30 ml/min possono essere somministrate le normali dosi di Cibacen non è sufficiente, si può somministrare contemporaneamente un altro antipertensivo, per esempio un diuretico tiazidico o un calcioantagonista, iniziando con dosi basse.
Nel caso sia già in atto una terapia con diuretici, la loro somministrazione dovrebbe essere sospesa per 2-3 giorni, prima di iniziare un trattamento con Cibacen e ripresa poi, se necessario. Se la sospensione del diuretico non è possibile, è necessario ridurre la dose iniziale di Cibacen (5 mg invece di 10 mg), per evitare un’eccesiva ipotensione (vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego”). In pazienti con una clearance della creatinina ≥ 30 ml<br/min possono essere somministrate le normali dosi di Cibacen. ><u>''Pazienti con clearance della creatinina <<30 ml/min''</u>
Si consiglia di iniziare con una dose di 5 mg.
Tale dose può essere aumentata a 10 mg al giorno. Per ottenere una ulteriore diminuzione della pressione arteriosa si consiglia di aggiungere un diuretico non tiazidico od un altro farmaco antipertensivo.
<br/><u>''Pazienti con alterazioni della funzionalità epatica''</u>
E' consigliabile iniziare con una dose bassa (5 mg) anche nei portatori di insufficienza epatica di grado severo.
<br/><u>''Insufficienza cardiaca congestizia (ICC)''</u>
La dose iniziale raccomandata è 2,5 mg/die.
<br/>I pazienti dovranno essere strettamente controllati dopo l'assunzione della dose iniziale di Cibacen, dato il rischio di una sostanziale riduzione della pressione arteriosa (vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego”).
I pazienti dovranno essere strettamente controllati dopo l'assunzione della <br/>La dose iniziale di Cibacen, dato il rischio di benazepril può essere aumentata a 5 mg una sostanziale riduzione della pressione arteriosa (vedere paragrafo volta al giorno dopo 2-4.4 “Avvertenze speciali settimane di trattamento in pazienti che non abbiano mostrato apprezzabile miglioramento dei sintomi dell'insufficienza cardiaca e precauzioni d’impiego”)che non abbiano sviluppato un'ipotensione sintomatica o altri effetti indesiderati inaccettabili.
<br/>A seconda della risposta clinica del paziente, la dose può essere ulteriormente aumentata fino a 10 ed anche a 20 mg una volta al giorno, in intervalli di tempo adeguati.
La dose di benazepril può essere aumentata <br/>In genere il dosaggio unico giornaliero è sufficiente a 5 mg garantire una volta al giorno dopo 2-4 settimane di trattamento efficace azione terapeutica anche se alcuni pazienti possono rispondere meglio ad una somministrazione giornaliera frazionata in pazienti che non abbiano mostrato apprezzabile miglioramento dei sintomi dell'insufficienza cardiaca e che non abbiano sviluppato un'ipotensione sintomatica o altri effetti indesiderati inaccettabilidue dosi.
<br/>Nel corso di sperimentazioni cliniche controllate è stato dimostrato che i pazienti con insufficienza cardiaca più grave (classe NYHA IV) richiedono generalmente dosi inferiori di Cibacen rispetto a quelli con insufficienza cardiaca lieve o moderata (classi NYHA II e III).
A seconda <br/>Nei pazienti con ICC che abbiano una clearance della risposta clinica del pazientecreatinina minore di 30 ml/min, la dose giornaliera può essere ulteriormente aumentata fino a 10 ed anche a 20 mg, ma la dose bassa somministrata inizialmente (2,5 mg una volta al giorno, in intervalli di tempo adeguati) può essere già ottimale (vedere paragrafo 5.2 “Proprietà farmacocinetiche”).
In genere il dosaggio unico giornaliero è sufficiente a garantire una efficace azione terapeutica anche se alcuni pazienti possono rispondere meglio ad una somministrazione giornaliera frazionata in due dosi. Nel corso di sperimentazioni cliniche controllate è stato dimostrato che i pazienti con insufficienza cardiaca più grave (classe NYHA IV) richiedono generalmente dosi inferiori di Cibacen rispetto a quelli con insufficienza cardiaca lieve o moderata (classi NYHA II e III). Nei pazienti con ICC che abbiano una clearance della creatinina minore di 30 ml<br/min, la dose giornaliera può essere aumentata a 10 mg, ma la dose bassa somministrata inizialmente (2,5 mg una volta al giorno) può essere già ottimale (vedere paragrafo 5.2 “Proprietà farmacocinetiche”). >''Bambini''
Non sono state stabilite la sicurezza e l’efficacia di Cibacen nei bambini.
<br/>''Pazienti Anziani''
Vedere paragrafo 5.2 “Proprietà farmacocinetiche”.