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Concor

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{{Avvertenze bugiardino}}{{#rinviaseo:[[|title= Concor (Bisoprololo]])|titlemode= append|keywords= |description=}}<div id="global-article">==1 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE==CONCOR 10 mg compresse
==2 COMPOSIZIONE==1 compressa contiene: [[:categoria:principi attivi|Principio attivo]]: [[Bisoprololo]] fumarato 10 mg. ==3 FORMA FARMACEUTICA==Compresse. ==4.1 INDICAZIONI==[[Ipertensione]] arteriosa; [[angina]] pectoris. ==4.2 POSOLOGIA==1 compressa da 10 mg al giorno, salvo diversa prescrizione medica. La dose iniziale può essere di ½ compressa da 10 mg 1 volta al giorno. Se necessario, il dosaggio giornaliero può essere aumentato ad 1 compressa al giorno. Solo in casi isolati può essere necessario un aumento della dose a 2 compresse da 10 mg (in unica somministrazione) al giorno. Grazie alle modalità di escrezione bilanciata, non sono necessari aggiustamenti posologici particolari in pazienti con insufficienza renale o epatica lieve o in terapia concomitante con farmaci induttori del metabolismo epatico (per es. [[rifampicina]]); solo nei casi gravi è opportuno non superare la dose giornaliera di 10 mg. La terapia con Concor non deve essere sospesa bruscamente; ciò vale in particolare in pazienti che soffrono di [[angina]] pectoris. Le compresse devono essere inghiottite con un poco di liquido, se possibile al mattino, a stomaco pieno. ==4.3 CONTROINDICAZIONI==[[Bisoprololo]] è controindicato in pazienti con:* [[insufficienza cardiaca]] acuta o episodi di [[insufficienza cardiaca]] scompensata che richiedono terapia inotropa via endovena;* shock cardiogeno;* blocco atrio-ventricolare di II o III grado (senza pace-maker);* sindrome del nodo del seno;* blocco seno-atriale;* bradicardia con meno di 60 battiti/min. prima dell’inizio della terapia;* [[ipotensione]] (pressione sistolica inferiore a 100 mm Hg);* grave [[asma]] bronchiale o grave malattia polmonare ostruttiva e cronica;* stadio avanzato di occlusione arteriosa periferica e sindrome di Raynaud;* feocromocitoma non trattato (vedere sez. 4.4);* acidosi metabolica;* ipersensibilità al [[:categoria:principi attivi|principio attivo]] o ad uno qualsiasi e ad uno qualsiasi degli eccipienti. Generalmente controindicato in [[gravidanza]] e allattamento (vedere sez. 4.5). ==4.4 AVVERTENZE E PRECAUZIONI==[[Bisoprololo]] deve essere usato con cautela in caso di: - [[insufficienza cardiaca]] (il trattamento dell’[[insufficienza cardiaca]] stabile cronica con [[bisoprololo]] deve essere iniziato con una speciale fase di determinazione della dose); - broncospasmo ([[asma]] bronchiale, malattie ostruttive delle vie aeree); - utilizzo di [[anestetici]] per inalazione; qualora fosse necessario interrompere la terapia prima di intervento chirurgico, l’interruzione sarà possibilmente attuata gradatamente fino a sospendere la somministrazione almeno 48 ore prima dell’intervento chirurgico;* [[insufficienza cardiaca]] (il trattamento dell’[[insufficienza cardiaca]] stabile cronica con [[bisoprololo]] deve essere iniziato con una speciale fase di determinazione della dose);* broncospasmo ([[asma]] bronchiale, malattie ostruttive delle vie aeree);* utilizzo di [[anestetici]] per inalazione; qualora fosse necessario interrompere la terapia prima di intervento chirurgico, l’interruzione sarà possibilmente attuata gradatamente fino a sospendere la somministrazione almeno 48 ore prima dell’intervento chirurgico;* [[diabete]] mellito con glicemia instabile; i sintomi di ipoglicemia potrebbero essere mascherati;* digiuno stretto;* terapia desensibilizzante in corso;* blocco atrio-ventricolare di I grado;* [[angina]] di Prinzmetal;* occlusione arteriosa periferica (potrebbe verificarsi un aumento dei disturbi specialmente all’inizio della terapia). Nell’[[asma]] bronchiale o in altre malattie polmonari croniche ostruttive, dovrebbe essere somministrata una terapia concomitante con broncodilatatori. In singoli casi, in pazienti con [[asma]], può manifestarsi un aumento della resistenza delle vie aeree, quindi potrebbe essere necessario un aumento della dose di beta 2 stimolanti. Come altri [[betabloccanti]], [[bisoprololo]] potrebbe aumentare sia la sensibilità verso gli allergeni sia la gravità delle reazioni anafilattiche. Il trattamento con [[adrenalina]] non sempre mostra l’effetto terapeutico atteso. Nei pazienti con [[psoriasi]] o famigliarità per la [[psoriasi]], va valutato attentamente il rapporto rischio-beneficio prima della somministrazione di [[betabloccanti]] ([[bisoprololo]]). Nei pazienti con feocromocitoma [[bisoprololo]] non deve essere somministrato disgiuntamente da un alfa-bloccante. Durante la terapia con [[bisoprololo]] possono essere mascherati i sintomi di una tireotossicosi. La sospensione della terapia con [[bisoprololo]] non deve essere fatta bruscamente se non necessario. Per ulteriori informazioni vedere sez. 4.2. ==4.5 INTERAZIONI==''Combinazioni sconsigliate'': Calcioantagonisti quali il [[verapamil]] ed in misura minore il [[diltiazem]]: effetto negativo sulla contrattilità e conduzione atrio-ventricolare. La somministrazione endovenosa di [[verapamil]] in pazienti sotto trattamento con [[betabloccanti]] può portare ad una profonda [[ipotensione]] ed a blocco atrio-ventricolare. [[Clonidina]]: aumenta il rischio di "[[ipertensione]] secondaria" nonché di una riduzione eccessiva della frequenza cardiaca e della conduzione cardiaca. Inibitori di monoaminossidasi (tranne gli inibitori MAO-B): forte effetto ipotensivo dei [[betabloccanti]], ma esiste anche il rischio di una crisi ipertensiva. ''Combinazioni da usare con prudenza'': Calcioantagonisti quali i derivati della [[diidropiridinici|diidropiridina]] (ad es. [[nifedipina]]): aumentano il rischio di [[ipotensione]], specialmente all’inizio del trattamento. In pazienti con latente [[insufficienza cardiaca]], il trattamento concomitante con agenti [[betabloccanti]] può condurre al collasso cardiaco. [[ACE inibitori]] (ad es. [[captopril]], [[enalapril]]): rischio di un’eccessiva diminuzione della pressione arteriosa all’inizio della terapia. Farmaci [[antiaritmici]] di classe I (ad es. [[disopiramide]], chinidina): l’effetto sul tempo di conduzione atriale può risultarne potenziato e l’effetto inotropo negativo aumentato. Farmaci [[antiaritmici]] di classe III (ad es. [[amiodarone]]): l’effetto sul tempo di conduzione atriale può risultarne potenziato. Farmaci [[parasimpaticomimetici]] (inclusa tacrina): il tempo di conduzione atrio-ventricolare può risultarne aumentato. Altri [[betabloccanti]], inclusi colliri, hanno effetto additivo. [[Insulina]] e [[ipoglicemizzanti]] orali: intensificazione dell’effetto ipoglicemizzante. Il blocco dei beta-adrenocettori, inoltre, può mascherare i sintomi di ipoglicemia. [[Anestetici]]: attenuazione del riflesso [[tachicardia]]co ed aumento del rischio di [[ipotensione]]. La continuazione del beta-bloccaggio riduce il rischio di [[aritmia]] durante l’induzione e l’intubazione. L’anestesista deve essere informato quando il paziente è sottoposto a terapia con [[betabloccanti]] (ad es. [[bisoprololo]]). [[Glicosidi digitalici]]: riduzione della frequenza cardiaca, aumento del tempo di conduzione atrio-ventricolare. Farmaci inibitori della prostaglandin-sintetasi: diminuzione degli effetti ipotensivi. Derivati dell’[[ergotamina]]: aggravamento dei disturbi del circolo periferico. Agenti [[simpaticomimetici]]: la combinazione con [[bisoprololo]] può ridurre l’effetto di entrambi i farmaci. Potrebbe essere necessario aumentare la dose di [[adrenalina]] per contrastare reazioni allergiche. [[Antidepressivi triciclici]], [[barbiturici]], [[fenotiazinici|fenotiazine]], come con altri [[antiipertensivi]]: aumento dell’effetto di abbassamento della pressione arteriosa. [[Rifampicina]]: possibile leggera riduzione della vita media del [[bisoprololo]], a causa dell’induzione degli enzimi epatici che metabolizzano il farmaco. Normalmente non è necessaria una variazione del dosaggio. ''Da tenere presente'': [[Meflochina]]: aumento del rischio di bradicardia Concor potenzia l’azione depressiva centrale di alcool, [[analgesici]] e [[antistaminici]]. ==4.6 GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO==''[[Gravidanza]]'': [[Bisoprololo]] ha effetti farmacologici che possono determinare effetti dannosi durante la [[gravidanza]] e/o nel feto/neonato. In generale i [[betabloccanti]] riducono la perfusione placentare, che si associa con un ritardo nella crescita del feto, morte intrauterina, aborto o parto prematuro. Nel feto e nel neonato si possono manifestare effetti indesiderati (ad es. ipoglicemia e bradicardia). Se la terapia con [[betabloccanti]] è necessaria sono preferibili i [[betabloccanti]] beta 1 selettivi. [[Bisoprololo]] non deve essere usato durante la [[gravidanza]] se non strettamente necessario. In tal caso monitorare il flusso ematico utero-placentare e la crescita fetale. Considerare terapie alternative in caso di effetti nocivi sulla [[gravidanza]] e sul feto. Monitorare il neonato attentamente in quanto i sintomi di ipoglicemia e bradicardia si manifestano generalmente entro i primi tre giorni. ''Allattamento'': Non è noto se il farmaco sia escreto nel latte materno. Quindi si sconsiglia di assumere [[bisoprololo]] durante l’allattamento. == 4.7 EFFETTI SUL GUIDARE/USARE MACCHINARI ==In uno studio clinico, in pazienti con malattia coronarica, è stato osservato che [[bisoprololo]] non influisce negativamente sulla capacità di guidare. Comunque, per le variazioni individuali di reazione ai farmaci, la capacità di guidare e di usare macchinari potrebbe essere [[influenza]]ta. Questo deve essere considerato in particolare all’inizio della terapia, in caso di cambiamento della terapia ed in caso di assunzione contemporanea di alcolici. ==4.8 EFFETTI INDESIDERATI=='''Frequenti (≥1% e < 10%)''' ''Apparato circolatorio'': sensazione di freddo o formicolio alle estremità; ''SNC'': [[stanchezza]] *, spossatezza *, [[vertigini]] *, [[cefalea|mal di testa]] *; ''Apparato gastrointestinale'': [[nausea]], [[vomito]], [[diarrea]], [[stitichezza|stipsi]]. (*) Questi sintomi si manifestano soprattutto all’inizio della terapia, sono generalmente lievi e di solito scompaiono entro 1-2 settimane. '''Non frequenti (≥0,1% e < 1%)''' ''Generali'': debolezza muscolare, crampi; ''Apparato circolatorio'': bradicardia, disturbi della conduzione atrio-ventricolare, peggioramento dell’[[insufficienza cardiaca]], [[ipotensione]] ortostatica; ''SNC'': disturbi del sonno, [[depressione]]; ''Vie aeree'': broncospasmo in pazienti con [[asma]] bronchiale o anamnesi di malattia ostruttiva. '''Rari (≥0,01% e < 0,1%)''' ''SNC'': incubi, allucinazioni; ''Cute'': reazioni di ipersensibilità ([[prurito]], arrossamento, rash); ''Fegato'': aumento degli enzimi epatici (ALAT, ASAT), epatiti; ''Metabolismo'': aumento dei trigliceridi; ''Apparato urogenitale'': disturbi della funzione sessuale maschile; ''ORL'': disturbi uditivi, [[rinite allergica|riniti allergiche]]; ''Occhi'': riduzione della lacrimazione (da tenere presente nel caso di uso di lenti a contatto). '''Casi singoli (< 0,01%)''' ''Occhi'': [[Congiuntivite|congiuntiviti]]; disturbi della vista. ''Apparato circolatorio'': dolore toracico. ''Cute'': i beta bloccanti potrebbero provocare o peggiorare la [[psoriasi]] o indurre rash pseudo-[[psoriasi]]ci, [[alopecia]]. Anche se con l’uso di Concor non risultano segnalazioni al riguardo, si tenga presente che a seguito dell’uso di [[betabloccanti]] sono stati riferiti casi isolati di porpora trombocitopenica e di granulocitopenia. ==4.9 SOVRADOSAGGIO==I sintomi più comuni attesi in caso di sovradosaggio sono: bradicardia, [[ipotensione]], broncospasmo, [[insufficienza cardiaca]] acuta e ipoglicemia. Ad oggi sono stati riportati pochi casi di sovradosaggio con [[bisoprololo]] (dose massima: 2000 mg). Sono state notate bradicardia e/o [[ipotensione]]. Tutti i pazienti sono guariti. C’è un’ampia variabilità individuale di sensibilità ad una singola dose elevata di [[bisoprololo]]. È quindi obbligatorio iniziare la terapia di questi pazienti con una titolazione graduale secondo lo schema riportato nella sezione 4.2. In generale, in caso di sovradosaggio, il trattamento con [[bisoprololo]] deve essere interrotto ed instaurata una terapia di supporto e sintomatica. Dati limitati suggeriscono che [[bisoprololo]] è difficilmente dializzabile. In base alle azioni farmacologiche attese ed alle raccomandazioni di altri [[betabloccanti]], devono essere prese in considerazione le seguenti misure generali, quando giustificato clinicamente:* ''Bradicardia'': somministrare [[atropina]] per endovena. Se la risposta è inadeguata, può essere somministrata con cautela [[isoprenalina]] o un altro farmaco con proprietà cronotrope positive. In alcune circostanze potrebbe essere necessario l’inserimento di un pace-maker transvenoso.* ''[[Ipotensione]]'': devono essere somministrati liquidi e vasopressori per via endovenosa. Potrebbe essere utile la somministrazione di [[glucagone]] per via endovenosa.* ''Blocco atrio-ventricolare (II o III grado)'': i pazienti dovrebbero essere monitorati attentamente e trattati con [[isoprenalina]] per infusione o potrebbe essere necessario introdurre un pace-maker per via transvenosa.* ''Peggioramento acuto dell’[[insufficienza cardiaca]]'': somministrare [[diuretici]] per via endovenosa, farmaci inotropi, vasodilatatori.* ''Broncospasmo'': somministrare broncodilatatori come [[isoprenalina]], farmaci beta 2 [[simpaticomimetici]] e/o [[aminofillina]].* ''Ipoglicemia'': somministrare glucosio endovena.  '''DATA DI REVISIONE DEL TESTO:''' Giugno 2011</div>[[CategoriaCategory:Nome commercialeFarmaci]]
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