Lamotrigina
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| Le informazioni qui riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze. |
La lamotrigina è un farmaco antiepilettico utilizzato nel trattamento di diverse forme di Epilessia e nella prevenzione degli episodi depressivi del Disturbo bipolare di tipo I. Agisce principalmente modulando i canali del sodio voltaggio-dipendenti e riducendo il rilascio eccessivo di neurotrasmettitori eccitatori. A differenza di alcuni altri stabilizzatori dell'umore, non è indicata per il trattamento immediato della mania o della depressione acuta. La dose deve essere aumentata gradualmente per ridurre il rischio di reazioni cutanee gravi, particolarmente importante durante le prime settimane di trattamento.
| CARATTERISTICA | INFORMAZIONI |
|---|---|
| Principio attivo | Lamotrigina |
| Classe farmacologica | Antiepilettici; bloccante dei canali del sodio, stabilizzatore dell'umore |
| Principali specialità | Lamictal, Amaless |
| Indicazioni autorizzate in Italia | Epilessia: crisi focali e generalizzate, comprese crisi tonico-cloniche e crisi associate alla sindrome di Lennox-Gastaut; prevenzione degli episodi depressivi nel disturbo bipolare I negli adulti |
| Meccanismo d'azione | Blocco uso-dipendente dei canali del sodio voltaggio-dipendenti e riduzione del rilascio di glutammato |
| Forme farmaceutiche | Compresse masticabili/dispersibili, compresse dispersibili; sospensione orale in specifiche specialità |
| Dosaggio | Inizio abituale 25 mg/die senza farmaci interferenti; mantenimento spesso 100–200 mg/die, ma molto variabile secondo indicazione e interazioni |
| Emivita | Circa 24–35 ore in monoterapia; più lunga con valproato e più breve con induttori enzimatici |
| Effetti indesiderati comuni | Cefalea, Vertigini, Nausea, sonnolenza, insonnia, diplopia, eruzione cutanea |
| Rischi principali | Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, DRESS, meningite asettica, alterazioni ematologiche, peggioramento delle crisi dopo sospensione brusca |
| Regime di fornitura | Ricetta medica ripetibile (RR); classe A per le confezioni rimborsabili |
Indice
- 1 SPECIALITÀ
- 2 STRUTTURA
- 3 MECCANISMO D'AZIONE
- 4 INDICAZIONI
- 5 CONTROINDICAZIONI
- 6 POSOLOGIA
- 6.1 Titolazione nell'epilessia: adulti e adolescenti da 13 anni
- 6.2 Disturbo bipolare: adulti da 18 anni
- 6.3 Bambini da 2 a 12 anni
- 6.4 Modalità di assunzione
- 6.5 Dimenticanza di una dose
- 6.6 Interruzione del trattamento
- 6.7 Ripresa dopo interruzione
- 6.8 Insufficienza renale
- 6.9 Insufficienza epatica
- 7 EMIVITA
- 8 AVVERTENZE
- 9 INTERAZIONI
- 10 EFFETTI COLLATERALI
- 10.1 Cefalea
- 10.2 Vertigini
- 10.3 Nausea e vomito
- 10.4 Sonnolenza e insonnia
- 10.5 Disturbi visivi
- 10.6 Tremore e atassia
- 10.7 Eruzione cutanea
- 10.8 Sindrome di Stevens-Johnson
- 10.9 Necrolisi epidermica tossica
- 10.10 DRESS
- 10.11 Alterazioni ematologiche
- 10.12 Disturbi psichiatrici
- 10.13 Meningite asettica
- 10.14 Segnali di allarme
- 11 CURIOSITÀ
- 11.1 Perché la lamotrigina deve essere aumentata lentamente?
- 11.2 Perché il valproato cambia così tanto il dosaggio?
- 11.3 Perché i contraccettivi possono modificare l'efficacia?
- 11.4 Lamotrigina e depressione bipolare
- 11.5 Lamotrigina e mania
- 11.6 Lamotrigina e aumento di peso
- 11.7 Lamotrigina e memoria
- 11.8 Lamotrigina e gravidanza
- 11.9 Lamotrigina e sospensione
- 11.10 Lamotrigina e rash
- 11.11 Lamotrigina e disturbo bipolare di tipo II
- 11.12 Quali controlli sono utili?
- 12 LINK CORRELATI
SPECIALITÀ[modifica]
- Lamotrigina
- Lamictal — compresse masticabili/dispersibili da 2 mg, 5 mg, 25 mg, 50 mg, 100 mg e 200 mg nelle presentazioni autorizzate. Le confezioni da 25 mg, 50 mg, 100 mg e 200 mg comprendono generalmente 28 o 56 compresse, secondo dosaggio e AIC.
- Amaless — compresse dispersibili da 25 mg, 50 mg, 100 mg e 200 mg, nelle confezioni autorizzate.
Medicinali equivalenti[modifica]
- Lamotrigina DOC — compresse dispersibili da 25 mg, 50 mg, 100 mg e 200 mg.
- Lamotrigina EG — compresse dispersibili da 25 mg, 50 mg, 100 mg e 200 mg.
- Lamotrigina Sandoz — compresse dispersibili da 25 mg, 50 mg, 100 mg e 200 mg.
- Lamotrigina Desitin — sospensione orale; verificare concentrazione e disponibilità della specifica confezione.
Le concentrazioni e le confezioni effettivamente disponibili possono variare nel tempo.
Compresse dispersibili e masticabili[modifica]
Le compresse masticabili/dispersibili possono essere:
- Masticate.
- Disperse in una piccola quantità d'acqua.
- Deglutite intere con acqua.
Seguire le modalità riportate nel foglio illustrativo della specialità utilizzata.
STRUTTURA[modifica]
La lamotrigina è un derivato feniltriazinico con attività antiepilettica e stabilizzante dell'umore.
- Formula molecolare: C9H7Cl2N5.
- Massa molecolare: circa 256,09 g/mol.
- Nome chimico: 3,5-diamino-6-(2,3-diclorofenil)-1,2,4-triazina.
- Codice ATC: N03AX09.
- Classe chimica: feniltriazine.
Proprietà farmacologiche[modifica]
La lamotrigina agisce principalmente sui canali ionici neuronali.
Non appartiene alla famiglia delle benzodiazepine e non agisce come agonista diretto dei recettori GABA-A.
Confronto con altri antiepilettici[modifica]
Rispetto a Carbamazepina, Valproato e Levetiracetam, presenta differenze importanti in termini di interazioni, spettro antiepilettico e tollerabilità.
La lamotrigina è particolarmente rilevante nella prevenzione degli episodi depressivi del disturbo bipolare.
MECCANISMO D'AZIONE[modifica]
| LAMOTRIGINA |
|---|
| Antiepilettico e stabilizzatore dell'umore |
| ↓ |
| Blocco dei canali del sodio voltaggio-dipendenti |
| ↓ |
| Riduzione delle scariche neuronali ripetitive
Minore rilascio di glutammato |
| ↓ |
| BENEFICI
Controllo delle crisi epilettiche Prevenzione degli episodi depressivi nel disturbo bipolare I |
| ATTENZIONE |
| Titolazione troppo rapida → maggiore rischio di reazioni cutanee gravi |
Canali del sodio voltaggio-dipendenti[modifica]
La lamotrigina blocca in modo uso-dipendente i canali del sodio neuronali.
L'effetto è particolarmente rilevante nei neuroni che presentano scariche elettriche ripetitive ad alta frequenza.
Riduzione del rilascio di glutammato[modifica]
Il farmaco riduce il rilascio eccessivo di glutammato, principale neurotrasmettitore eccitatorio del sistema nervoso centrale.
Questo contribuisce all'attività antiepilettica.
Stabilizzazione dell'eccitabilità neuronale[modifica]
La riduzione delle scariche neuronali anomale limita la propagazione dell'attività epilettica.
Effetto nel disturbo bipolare[modifica]
Il meccanismo preciso responsabile della prevenzione degli episodi depressivi nel disturbo bipolare non è completamente chiarito.
L'efficacia clinica è stata dimostrata soprattutto nella prevenzione delle ricadute depressive, più che nel controllo degli episodi maniacali.
Effetto sulla mania[modifica]
La lamotrigina non è indicata per il trattamento acuto della mania.
Non sostituisce i farmaci utilizzati per controllare rapidamente agitazione, psicosi o episodi maniacali.
INDICAZIONI[modifica]
Epilessia negli adulti e negli adolescenti[modifica]
La lamotrigina è indicata negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 13 anni per:
- Trattamento aggiuntivo o monoterapia delle crisi epilettiche focali.
- Trattamento delle crisi tonico-cloniche generalizzate.
- Crisi associate alla sindrome di Lennox-Gastaut, generalmente in associazione ad altri antiepilettici.
Epilessia nei bambini[modifica]
Nei bambini da 2 a 12 anni può essere utilizzata come terapia aggiuntiva delle crisi focali e generalizzate, comprese le crisi tonico-cloniche e quelle associate alla sindrome di Lennox-Gastaut.
È inoltre autorizzata come monoterapia delle crisi di assenza tipiche.
Crisi di assenza[modifica]
Le crisi di assenza sono caratterizzate da brevi interruzioni dello stato di coscienza.
La lamotrigina può essere utilizzata in specifici contesti pediatrici.
Sindrome di Lennox-Gastaut[modifica]
La sindrome di Lennox-Gastaut è una forma complessa di epilessia, spesso caratterizzata da diversi tipi di crisi e difficoltà cognitive.
La lamotrigina può rappresentare una componente della terapia antiepilettica.
Disturbo bipolare di tipo I[modifica]
Negli adulti di età pari o superiore a 18 anni, la lamotrigina è indicata per la prevenzione degli episodi depressivi nei pazienti con disturbo bipolare di tipo I che presentano prevalentemente episodi depressivi.
Disturbo bipolare e depressione acuta[modifica]
La lamotrigina non è indicata per il trattamento acuto degli episodi depressivi o maniacali.
La sua principale utilità nel disturbo bipolare riguarda la stabilizzazione a lungo termine e la prevenzione delle ricadute depressive.
Impieghi non autorizzati[modifica]
In alcuni contesti specialistici viene studiata o utilizzata fuori indicazione per altre condizioni neurologiche o psichiatriche.
L'efficacia non deve essere presunta e l'impiego richiede una valutazione individuale.
CONTROINDICAZIONI[modifica]
Ipersensibilità[modifica]
La lamotrigina è controindicata in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti.
Pregressa reazione cutanea grave[modifica]
Una precedente sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica o grave sindrome da ipersensibilità correlata alla lamotrigina rappresenta una situazione nella quale la riesposizione deve essere evitata.
Gravidanza[modifica]
La gravidanza non rappresenta una controindicazione assoluta, ma richiede una valutazione specialistica.
Nelle donne con epilessia, l'interruzione non controllata della terapia può essere pericolosa per la madre e per il feto.
Allattamento[modifica]
La lamotrigina passa nel latte materno.
L'allattamento richiede una valutazione del rapporto beneficio-rischio e il monitoraggio del lattante.
POSOLOGIA[modifica]
Titolazione nell'epilessia: adulti e adolescenti da 13 anni[modifica]
| LAMOTRIGINA — TITOLAZIONE NELL'EPILESSIA | |||
|---|---|---|---|
| Terapia concomitante | Settimane 1–2 | Settimane 3–4 | Mantenimento usuale |
| Monoterapia o senza farmaci interferenti | 25 mg/die | 50 mg/die | 100–200 mg/die |
| Con Valproato | 25 mg a giorni alterni | 25 mg/die | 100–200 mg/die |
| Con induttori enzimatici, senza valproato | 50 mg/die | 100 mg/die | 200–400 mg/die |
| Non aumentare autonomamente la dose. Lo schema dipende dalle interazioni farmacologiche e dalla risposta clinica. | |||
Disturbo bipolare: adulti da 18 anni[modifica]
| LAMOTRIGINA — TITOLAZIONE NEL DISTURBO BIPOLARE | ||||
|---|---|---|---|---|
| Terapia | Settimane 1–2 | Settimane 3–4 | Settimana 5 | Settimana 6 |
| Senza valproato e senza induttori | 25 mg/die | 50 mg/die | 100 mg/die | 200 mg/die |
| Con Valproato | 25 mg a giorni alterni | 25 mg/die | 50 mg/die | 100 mg/die |
| Con induttori, senza valproato | 50 mg/die | 100 mg/die | 200 mg/die | 300 mg/die; fino a 400 mg/die alla settimana 7 |
Bambini da 2 a 12 anni[modifica]
La posologia è calcolata in mg/kg/die e varia secondo il tipo di crisi e i medicinali associati.
Gli schemi pediatrici richiedono particolare precisione, soprattutto in associazione al valproato.
Modalità di assunzione[modifica]
La lamotrigina può essere assunta con o senza cibo.
Le compresse dispersibili possono essere disperse in acqua, masticate o deglutite intere secondo il foglio illustrativo.
Dimenticanza di una dose[modifica]
Non assumere una dose doppia per compensare una dimenticanza.
Interruzione del trattamento[modifica]
La sospensione brusca può aumentare il rischio di crisi epilettiche.
Nell'epilessia, salvo ragioni di sicurezza che richiedano l'interruzione immediata, la dose viene generalmente ridotta gradualmente nell'arco di circa due settimane.
Ripresa dopo interruzione[modifica]
Dopo un'interruzione di diversi giorni non si deve riprendere automaticamente la dose precedente.
Quando l'intervallo supera circa cinque emivite, il medico deve valutare la necessità di ripartire dallo schema iniziale di titolazione.
Insufficienza renale[modifica]
Nella compromissione renale significativa può essere necessario ridurre le dosi di mantenimento.
Insufficienza epatica[modifica]
La dose iniziale, gli incrementi e il mantenimento devono essere ridotti nei pazienti con compromissione epatica moderata o grave, secondo il RCP.
EMIVITA[modifica]
Linea temporale farmacocinetica[modifica]
| LAMOTRIGINA — FARMACOCINETICA | |
|---|---|
| Tempo | Evento |
| 0 ore | Somministrazione orale |
| ↓ | |
| Circa 2–3 ore | Picco plasmatico indicativo |
| ↓ | |
| Circa 24–35 ore | Emivita abituale senza farmaci interferenti |
| ↓ | |
| Circa 60–70 ore | Emivita possibile con valproato |
| ↓ | |
| Circa 14 ore | Emivita indicativa con potenti induttori enzimatici |
| Le interazioni modificano fortemente la farmacocinetica. | |
Assorbimento[modifica]
La lamotrigina viene assorbita rapidamente e quasi completamente dopo somministrazione orale.
La biodisponibilità è elevata.
Distribuzione[modifica]
Il legame alle proteine plasmatiche è di circa il 55%.
Metabolismo[modifica]
Il metabolismo avviene principalmente attraverso la glucuronidazione, soprattutto mediante UGT1A4.
Eliminazione[modifica]
La lamotrigina viene eliminata prevalentemente attraverso le urine sotto forma di metaboliti glucuronidati.
Effetto del valproato[modifica]
Il valproato inibisce la glucuronidazione della lamotrigina.
Ne consegue un aumento dell'emivita e dell'esposizione sistemica.
Effetto degli induttori enzimatici[modifica]
Carbamazepina, fenitoina, fenobarbital e primidone possono accelerare il metabolismo della lamotrigina.
Contraccettivi estrogenici[modifica]
I contraccettivi contenenti etinilestradiolo possono aumentare la clearance della lamotrigina.
Le concentrazioni possono risalire durante la settimana senza pillola.
AVVERTENZE[modifica]
Semaforo delle avvertenze[modifica]
| LAMOTRIGINA — SICUREZZA | |
|---|---|
| CONTROLLI | Titolazione corretta, aderenza, controllo delle crisi, interazioni, andamento dell'umore |
| ATTENZIONE | Nuova eruzione cutanea, febbre, linfoadenopatia, capogiri marcati, diplopia, peggioramento dell'umore |
| EMERGENZA | Eruzione con bolle o lesioni delle mucose, febbre alta con rash, gonfiore del volto, segni di DRESS, meningite asettica |
Reazioni cutanee gravi[modifica]
La lamotrigina può causare reazioni cutanee potenzialmente letali, soprattutto nelle prime otto settimane.
Tra queste figurano:
- Sindrome di Stevens-Johnson.
- Necrolisi epidermica tossica.
- DRESS, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici.
Il rischio aumenta con:
- Dose iniziale eccessiva.
- Incrementi troppo rapidi.
- Associazione con valproato.
- Età pediatrica, per alcune reazioni.
Cosa fare in caso di eruzione cutanea[modifica]
Qualsiasi nuova eruzione cutanea durante il trattamento richiede una valutazione medica immediata.
La lamotrigina deve essere sospesa al primo segno di rash, salvo che sia chiaramente non correlato al farmaco, secondo il RCP.
Non riprendere autonomamente il trattamento dopo una sospensione per sospetta reazione cutanea.
DRESS[modifica]
La DRESS può manifestarsi con:
- Eruzione cutanea.
- Febbre.
- Linfonodi ingrossati.
- Eosinofilia.
- Epatite.
- Coinvolgimento renale o di altri organi.
In alcuni casi i sintomi sistemici possono precedere il rash.
Linfoistiocitosi emofagocitica[modifica]
Sono stati segnalati casi di linfoistiocitosi emofagocitica, una rara ma grave sindrome di attivazione immunitaria.
Sintomi possibili comprendono febbre persistente, eruzione cutanea, ingrossamento di fegato e milza e alterazioni ematologiche.
Meningite asettica[modifica]
La lamotrigina può raramente causare meningite asettica.
I sintomi comprendono cefalea intensa, febbre, rigidità nucale, nausea e fotofobia.
Pensieri suicidari[modifica]
Come per altri antiepilettici, durante il trattamento devono essere monitorati eventuali pensieri suicidari o cambiamenti significativi del comportamento.
Disturbi del ritmo cardiaco[modifica]
La lamotrigina possiede proprietà di blocco dei canali del sodio anche a livello cardiaco.
Nei pazienti con importanti cardiopatie strutturali, disturbi della conduzione o aritmie ventricolari può essere necessaria una valutazione cardiologica.
Gravidanza[modifica]
Durante la gravidanza la clearance della lamotrigina può aumentare.
Dopo il parto può diminuire rapidamente.
Può essere utile il monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche e l'aggiustamento della dose.
Allattamento[modifica]
La lamotrigina passa nel latte materno.
Il lattante deve essere osservato per eventuali sonnolenza, difficoltà di alimentazione, rash o altri effetti indesiderati.
Sospensione brusca[modifica]
L'interruzione improvvisa può aumentare la frequenza delle crisi epilettiche.
INTERAZIONI[modifica]
Matrice delle interazioni[modifica]
| LAMOTRIGINA — INTERAZIONI | |
|---|---|
| Farmaco o classe | Effetto e precauzione |
| Valproato | Aumenta le concentrazioni di lamotrigina; titolazione iniziale molto più lenta |
| Carbamazepina | Riduce le concentrazioni di lamotrigina; possibile aumento di vertigini, diplopia e atassia |
| Fenitoina, Fenobarbital, primidone | Aumentano la clearance della lamotrigina |
| Contraccettivi con etinilestradiolo | Riducono le concentrazioni durante l'assunzione; possibile aumento nella settimana di sospensione |
| Rifampicina | Aumenta il metabolismo e riduce l'esposizione alla lamotrigina |
| Levetiracetam | Non presenta generalmente interazioni farmacocinetiche clinicamente importanti |
| Topiramato | Interazione farmacocinetica generalmente limitata |
| Sertralina, altri psicofarmaci | Valutare effetti neurologici e sedativi; interazioni variabili secondo medicinale |
Valproato[modifica]
Il valproato inibisce il metabolismo della lamotrigina.
L'associazione richiede dosi iniziali inferiori e incrementi più lenti.
Carbamazepina[modifica]
La carbamazepina accelera l'eliminazione della lamotrigina.
L'associazione può inoltre aumentare alcuni effetti neurologici, come vertigini e diplopia.
Contraccettivi ormonali[modifica]
I contraccettivi contenenti estrogeni possono ridurre significativamente le concentrazioni di lamotrigina.
La sospensione degli estrogeni può invece aumentare l'esposizione al farmaco.
Rifampicina[modifica]
La rifampicina aumenta la clearance della lamotrigina.
Altri antiepilettici[modifica]
Levetiracetam e topiramato presentano interazioni farmacocinetiche generalmente meno importanti rispetto a valproato e carbamazepina.
Psicofarmaci[modifica]
L'associazione con altri psicofarmaci richiede la valutazione di eventuali effetti neurologici, sedativi o cardiovascolari.
EFFETTI COLLATERALI[modifica]
Cefalea[modifica]
La Cefalea è uno degli effetti indesiderati più frequentemente riportati.
Vertigini[modifica]
Le Vertigini possono essere particolarmente evidenti durante gli aumenti di dose.
Nausea e vomito[modifica]
Sono possibili Nausea e Vomito, soprattutto nelle fasi iniziali del trattamento.
Sonnolenza e insonnia[modifica]
La lamotrigina può provocare sia sonnolenza sia insonnia.
La risposta individuale è variabile.
Disturbi visivi[modifica]
Possono comparire:
- Diplopia.
- Visione offuscata.
- Nistagmo.
Tremore e atassia[modifica]
Sono possibili tremore, instabilità e difficoltà nella coordinazione dei movimenti.
Eruzione cutanea[modifica]
Le eruzioni cutanee sono tra gli effetti indesiderati più importanti.
Nella maggior parte dei casi sono lievi, ma alcune possono evolvere in reazioni gravi.
Sindrome di Stevens-Johnson[modifica]
La sindrome di Stevens-Johnson è una grave reazione mucocutanea caratterizzata da lesioni della pelle e delle mucose.
Richiede assistenza medica urgente.
Necrolisi epidermica tossica[modifica]
La necrolisi epidermica tossica è una reazione cutanea grave con distacco esteso dell'epidermide.
È un'emergenza medica.
DRESS[modifica]
La DRESS può coinvolgere cute, fegato, sangue, reni e altri organi.
Alterazioni ematologiche[modifica]
Sono stati segnalati:
- Leucopenia.
- Neutropenia.
- Trombocitopenia.
- Pancitopenia.
- Anemia aplastica.
Disturbi psichiatrici[modifica]
Possono comparire:
- Irritabilità.
- Aggressività.
- Agitazione.
- Cambiamenti dell'umore.
- Raramente allucinazioni.
Meningite asettica[modifica]
È un evento raro ma clinicamente importante.
Segnali di allarme[modifica]
Richiedono valutazione urgente:
- Eruzione cutanea con febbre.
- Vescicole o lesioni della bocca e degli occhi.
- Gonfiore del volto.
- Febbre persistente con linfoadenopatia.
- Cefalea intensa con rigidità nucale.
- Peggioramento importante delle crisi.
- Pensieri suicidari o cambiamenti comportamentali gravi.
CURIOSITÀ[modifica]
Perché la lamotrigina deve essere aumentata lentamente?[modifica]
La titolazione graduale riduce il rischio di eruzioni cutanee gravi.
Aumentare troppo rapidamente la dose può aumentare la probabilità di reazioni potenzialmente pericolose.
Perché il valproato cambia così tanto il dosaggio?[modifica]
Il valproato rallenta il metabolismo della lamotrigina e ne aumenta l'esposizione.
Per questo, quando i due farmaci sono associati, la lamotrigina viene iniziata con dosi molto inferiori.
Perché i contraccettivi possono modificare l'efficacia?[modifica]
Gli estrogeni aumentano la clearance della lamotrigina.
Le concentrazioni possono diminuire durante le settimane di assunzione del contraccettivo e aumentare durante la settimana senza estrogeni.
Lamotrigina e depressione bipolare[modifica]
La lamotrigina è particolarmente utile nella prevenzione degli episodi depressivi del disturbo bipolare di tipo I.
Non è però indicata per il trattamento immediato della depressione acuta.
Lamotrigina e mania[modifica]
La lamotrigina non possiede un'efficacia consolidata nel trattamento acuto della mania.
Lamotrigina e aumento di peso[modifica]
Rispetto ad alcuni altri stabilizzatori dell'umore, la lamotrigina è generalmente considerata relativamente neutra sul peso corporeo.
Lamotrigina e memoria[modifica]
La lamotrigina presenta generalmente un profilo cognitivo favorevole rispetto ad alcuni antiepilettici più sedativi.
Tuttavia, vertigini, insonnia o altri effetti neurologici possono interferire con l'attenzione.
Lamotrigina e gravidanza[modifica]
La clearance della lamotrigina può aumentare durante la gravidanza.
Dopo il parto, la riduzione della clearance può richiedere una diminuzione della dose.
Lamotrigina e sospensione[modifica]
L'interruzione brusca può favorire la ricomparsa delle crisi epilettiche.
Nel disturbo bipolare la sospensione deve essere concordata con il medico per ridurre il rischio di ricaduta.
Lamotrigina e rash[modifica]
Non è possibile distinguere con certezza una reazione cutanea lieve da una potenzialmente grave soltanto dall'aspetto iniziale.
Per questo una nuova eruzione cutanea deve essere valutata tempestivamente.
Lamotrigina e disturbo bipolare di tipo II[modifica]
L'impiego nel disturbo bipolare di tipo II può essere valutato in ambito specialistico, ma deve essere distinto dall'indicazione autorizzata italiana per il disturbo bipolare di tipo I.
Quali controlli sono utili?[modifica]
- Controllo della comparsa di eruzioni cutanee.
- Valutazione dell'efficacia sulle crisi epilettiche.
- Monitoraggio dell'umore.
- Revisione delle terapie concomitanti.
- Valutazione delle concentrazioni plasmatiche in gravidanza o in caso di interazioni importanti.
- Controllo della funzionalità epatica e renale quando clinicamente indicato.
- Attenzione alle interruzioni e alle successive riprese del trattamento.
