51 195
contributi
Modifiche
→MECCANISMO D’AZIONE
Due sono allora i possibili meccanismi su cui agire: Intervenire con un antiestrogeno ([[tamoxifene]]) in grado di bloccare l’attività degli estrogeni a livello delle cellule neoplastiche della mammella, oppure inibire la produzione degli stessi estrogeni intervenendo sulla loro sintesi.
'''L’Exemestane è un inibitore steroideo irreversibile dell’aromatasi''', un enzima della famiglia del citocromo P-450 che catalizza la reazione di sintesi degli estrogeni a partire dagli androgeni. L’inibizione quindi di quest’enzima porta ad una riduzione significativa delle concentrazioni sieriche di estrogeni.''' La terapia ormonale di scelta nelle donne in stato pre-menopausale è il [[tamoxifene]], mentre nelle donne in stato post-menopausale vengono impiegati gli [[inibitori dell'aromatasi]].
A differenza del [[tamoxifene]] l’exemestane e’ privo di attività agonistica parziale, responsabile sì di un effetto protettivo a livello di mineralizzazione ossea, ma anche di un aumentato rischio di neoplasie uterine e di tromboembolie venose.