Fluconazolo

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Il fluconazolo è un antimicotico appartenente alla famiglia dei triazoli, utilizzato nel trattamento di infezioni causate da lieviti e funghi sensibili, soprattutto specie del genere Candida e Cryptococcus. Agisce inibendo la sintesi dell'ergosterolo, un componente essenziale della membrana cellulare fungina. È impiegato sia nelle infezioni mucose e genitali sia in alcune infezioni sistemiche gravi, come la candidemia e la meningite criptococcica. Il dosaggio varia considerevolmente in base all'infezione e richiede particolare attenzione alla funzione renale e alle interazioni farmacologiche.

Caratteristica Informazioni
Principio attivo Fluconazolo
Classe farmacologica Antimicotici sistemici; triazoli
Principali specialità Diflucan, Elazor, Flukimex, Fungus, Zerfun, Zoloder
Indicazioni autorizzate in Italia Candidosi genitali, mucose e invasive; meningite criptococcica; coccidioidomicosi; determinate dermatomicosi e onicomicosi; profilassi in pazienti selezionati
Meccanismo d'azione Inibizione della lanosterolo 14α-demetilasi fungina (CYP51), con riduzione della sintesi di ergosterolo
Forme farmaceutiche Capsule, sospensione orale, soluzione per infusione; gel cutaneo in specifiche presentazioni
Dosaggio 150 mg in dose singola per candidosi vaginale non complicata; dosi giornaliere variabili, anche di 400–800 mg, per specifiche infezioni sistemiche
Emivita Circa 30 ore con funzione renale normale
Effetti indesiderati comuni Nausea, diarrea, cefalea, dolore addominale, vomito, eruzione cutanea, aumento delle transaminasi
Rischi principali Epatotossicità, prolungamento QT, reazioni cutanee gravi, interazioni CYP2C9/CYP2C19/CYP3A4, accumulo nell'insufficienza renale
Regime di fornitura Soggetto a prescrizione medica; regime e rimborsabilità secondo specialità e confezione

Indice

SPECIALITÀ[modifica]

  • Fluconazolo
    • Diflucan — capsule rigide da 50 mg (7 capsule), 100 mg (10 capsule), 150 mg (2 capsule) e 200 mg (7 capsule), nelle presentazioni documentate.
    • Diflucan sospensione orale — polvere per sospensione orale, 50 mg/5 ml (10 mg/ml); presentazione documentata da 350 mg complessivi.
    • Diflucan soluzione per infusione — 2 mg/ml, con volume e contenuto totale secondo la confezione autorizzata.
    • Diflucan gel — gel cutaneo allo 0,5% (5 mg/g), tubo da 20 g; presentazione storicamente documentata, con disponibilità attuale da confermare.
    • Elazor — capsule rigide da 50 mg (7 capsule), 100 mg (10 capsule), 150 mg (2 capsule) e 200 mg (7 capsule), nelle presentazioni documentate.
    • Flukimex — marchio riportato negli archivi del principio attivo; forme, dosaggi e confezioni attualmente disponibili da confermare.
    • Fungus — marchio riportato negli archivi del principio attivo; forme, dosaggi e confezioni attualmente disponibili da confermare.
    • Zerfun — marchio riportato negli archivi del principio attivo; forme, dosaggi e confezioni attualmente disponibili da confermare.
    • Zoloder — denominazione presente negli archivi del principio attivo; forme, dosaggi e confezioni attualmente disponibili da confermare.

Sono disponibili o sono state autorizzate anche specialità equivalenti di fluconazolo identificate dal nome del principio attivo e dell'azienda produttrice.

Differenze tra le formulazioni[modifica]

Le formulazioni orali sono utilizzate per infezioni mucose, genitali e sistemiche quando il trattamento orale è appropriato.

La soluzione endovenosa viene utilizzata quando la via orale non è praticabile o quando le condizioni cliniche richiedono la somministrazione parenterale.

Le formulazioni cutanee sono destinate esclusivamente alle indicazioni dermatologiche riportate nel rispettivo RCP.

STRUTTURA[modifica]

Fluconazolo.jpg

Il fluconazolo è un derivato sintetico appartenente alla famiglia dei triazoli.

  • Formula molecolare: C13H12F2N6O.
  • Massa molecolare: circa 306,27 g/mol.
  • Classe chimica: bis-triazolo.
  • Codice ATC sistemico: J02AC01.
  • Bersaglio farmacologico: lanosterolo 14α-demetilasi fungina.
  • Vie di somministrazione principali: orale ed endovenosa.

Proprietà chimico-fisiche[modifica]

La molecola contiene due anelli triazolici e gruppi fluorurati.

Presenta una buona biodisponibilità orale e una distribuzione relativamente ampia nei liquidi corporei.

Differenza rispetto agli altri azoli[modifica]

Il fluconazolo appartiene ai triazoli, insieme a:

Tra gli imidazoli figurano invece:

Questi medicinali differiscono per spettro antimicotico, farmacocinetica, interazioni e indicazioni.

MECCANISMO D'AZIONE[modifica]

Inibizione della sintesi dell'ergosterolo[modifica]

Il fluconazolo inibisce la lanosterolo 14α-demetilasi fungina, un enzima del citocromo P450 necessario alla biosintesi dell'ergosterolo.

L'ergosterolo è un componente fondamentale della membrana cellulare dei funghi.

Alterazione della membrana cellulare[modifica]

L'inibizione della sintesi dell'ergosterolo provoca:

  • Riduzione della stabilità della membrana.
  • Alterazione della permeabilità cellulare.
  • Accumulo di steroli anomali.
  • Compromissione della crescita fungina.

Azione fungistatica[modifica]

Contro numerose specie di Candida, il fluconazolo esercita prevalentemente un'attività fungistatica.

Inibisce quindi la crescita del microrganismo, mentre la risposta immunitaria contribuisce alla sua eliminazione.

Selettività farmacologica[modifica]

Il farmaco possiede una maggiore affinità per gli enzimi fungini rispetto a quelli umani corrispondenti.

Può tuttavia inibire alcuni enzimi del citocromo P450 umano, determinando interazioni farmacologiche.

Spettro antimicotico[modifica]

Il fluconazolo è attivo contro numerosi ceppi sensibili di:

  • Candida albicans.
  • Candida parapsilosis.
  • Candida tropicalis.
  • Cryptococcus neoformans.
  • Alcuni dermatofiti.

L'attività dipende dalla specie e dalla sensibilità del singolo isolato.

Resistenza[modifica]

La sensibilità è spesso ridotta o assente in:

  • Candida krusei, intrinsecamente resistente.
  • Candida glabrata, frequentemente meno sensibile.
  • Candida auris, frequentemente resistente.
  • Alcuni ceppi acquisitamente resistenti di altre specie di Candida.

Il fluconazolo non possiede un'attività clinicamente adeguata contro Aspergillus.

Meccanismi di resistenza[modifica]

La resistenza può dipendere da:

  • Mutazioni del gene ERG11.
  • Aumento della produzione dell'enzima bersaglio.
  • Maggiore attività delle pompe di efflusso.
  • Alterazioni della biosintesi degli steroli.
  • Selezione di specie naturalmente resistenti.

Nelle infezioni invasive è importante identificare la specie e valutarne la sensibilità.

INDICAZIONI[modifica]

Candidosi vaginale[modifica]

Il fluconazolo è indicato nel trattamento della candidosi vaginale acuta quando la terapia locale non è appropriata.

I sintomi possono comprendere:

  • Prurito vulvare.
  • Bruciore.
  • Arrossamento.
  • Perdite vaginali.
  • Dolore durante i rapporti sessuali.

La diagnosi differenziale è importante perché questi sintomi non sono specifici della candidosi.

Balanite candidosica[modifica]

Può essere utilizzato nel trattamento della balanite da Candida quando la terapia locale non è appropriata.

Candidosi orofaringea[modifica]

È indicato nelle infezioni da Candida della bocca e della faringe.

Queste infezioni sono più frequenti nei pazienti immunocompromessi, nei portatori di protesi dentarie e in determinate condizioni predisponenti.

Candidosi esofagea[modifica]

Il fluconazolo è utilizzato nel trattamento della candidosi esofagea.

La malattia può provocare dolore alla deglutizione, difficoltà a deglutire e dolore retrosternale.

Candidemia[modifica]

Il fluconazolo può essere utilizzato nel trattamento della candidemia da specie sensibili.

Nei pazienti critici o con elevato rischio di resistenza vengono spesso preferite inizialmente le echinocandine, come:

Il passaggio al fluconazolo può essere appropriato dopo stabilizzazione clinica e conferma della sensibilità.

Candidosi invasive[modifica]

Il farmaco può essere utilizzato in alcune infezioni profonde da Candida, secondo sede, sensibilità microbiologica e condizioni del paziente.

Candiduria[modifica]

Il fluconazolo può essere indicato in alcune infezioni urinarie sintomatiche da Candida sensibile.

La semplice presenza di lieviti nelle urine non richiede automaticamente una terapia.

Meningite criptococcica[modifica]

Il fluconazolo è utilizzato nel trattamento della meningite criptococcica e nella prevenzione delle recidive.

Nelle forme gravi, soprattutto nei pazienti con infezione da HIV, il trattamento iniziale preferito può comprendere:

Il fluconazolo riveste un ruolo importante nelle fasi di consolidamento e mantenimento.

Coccidioidomicosi[modifica]

È indicato nel trattamento di determinate forme di coccidioidomicosi.

La durata può essere molto prolungata.

Dermatomicosi[modifica]

Può essere utilizzato in alcune infezioni fungine della cute quando è appropriato un trattamento sistemico.

Onicomicosi[modifica]

Il fluconazolo può essere utilizzato in determinate onicomicosi quando altri trattamenti non sono appropriati.

Altri principi attivi frequentemente utilizzati per le infezioni delle unghie comprendono:

Profilassi delle infezioni fungine[modifica]

Il fluconazolo può essere impiegato nella prevenzione delle infezioni da Candida in pazienti selezionati con immunosoppressione o neutropenia.

La profilassi non deve essere utilizzata indiscriminatamente.

CONTROINDICAZIONI[modifica]

Ipersensibilità[modifica]

Il fluconazolo è controindicato nei pazienti con ipersensibilità al principio attivo, agli azoli correlati o agli eccipienti.

Associazioni farmacologiche controindicate[modifica]

Sono controindicate specifiche associazioni con medicinali che prolungano l'intervallo QT e vengono metabolizzati da CYP3A4, tra cui:

  • Cisapride.
  • Astemizolo.
  • Pimozide.
  • Chinidina.
  • Eritromicina.

La terfenadina è controindicata durante somministrazioni ripetute di fluconazolo a dosi pari o superiori a 400 mg al giorno.

Condizioni che richiedono cautela[modifica]

  • Insufficienza epatica.
  • Insufficienza renale.
  • Sindrome del QT lungo.
  • Ipokaliemia.
  • Ipomagnesiemia.
  • Aritmie cardiache.
  • Gravidanza.
  • Terapia concomitante con medicinali che prolungano il QT.

POSOLOGIA[modifica]

Principi generali[modifica]

La dose del fluconazolo dipende da:

  • Sede dell'infezione.
  • Specie fungina.
  • Gravità clinica.
  • Sensibilità microbiologica.
  • Funzione renale.
  • Stato immunitario.

Candidosi vaginale acuta[modifica]

Negli adulti:

Questo schema è indicato per la candidosi vaginale acuta non complicata quando il trattamento orale è appropriato.

Balanite candidosica[modifica]

Negli adulti:

Candidosi vaginale ricorrente[modifica]

Uno schema autorizzato prevede:

  • 150 mg nei giorni 1, 4 e 7.
  • Successivamente 150 mg una volta alla settimana per 6 mesi.

È importante confermare la diagnosi e valutare le possibili cause delle recidive.

Candidosi orofaringea[modifica]

Negli adulti:

  • Dose di carico di 200–400 mg il primo giorno.
  • Successivamente 100–200 mg una volta al giorno.

La durata abituale è di 7–21 giorni, secondo risposta clinica e stato immunitario.

Candidosi esofagea[modifica]

Negli adulti:

  • Dose di carico di 200–400 mg.
  • Successivamente 100–200 mg al giorno.

Nei casi selezionati la dose può arrivare a 400 mg al giorno.

La durata abituale è di 14–30 giorni.

Candidemia[modifica]

Negli adulti selezionati:

  • 800 mg il primo giorno.
  • Successivamente 400 mg una volta al giorno.

Il trattamento deve essere guidato da identificazione della specie, sensibilità e condizioni cliniche.

Nella candidemia non complicata, la durata abituale è di almeno 14 giorni dalla documentata eliminazione del microrganismo dal sangue e dalla risoluzione dei sintomi attribuibili all'infezione.

Candiduria sintomatica[modifica]

Nei casi appropriati:

  • 200–400 mg al giorno.

La durata dipende dalla sede dell'infezione e dalla risposta clinica.

Meningite criptococcica[modifica]

Nella posologia autorizzata per adulti:

  • 400 mg il primo giorno.
  • Successivamente 200–400 mg al giorno.

Nelle infezioni potenzialmente letali possono essere necessarie dosi fino a 800 mg al giorno.

Il regime effettivo dipende dalla fase terapeutica e dai protocolli specialistici.

Prevenzione delle recidive di meningite criptococcica[modifica]

Nei pazienti ad alto rischio:

  • 200 mg al giorno.

La durata dipende dalla situazione immunitaria.

Coccidioidomicosi[modifica]

Possono essere utilizzati:

  • 200–400 mg al giorno.

In alcune forme gravi possono essere considerate dosi superiori.

La durata può raggiungere diversi mesi o anni.

Dermatomicosi[modifica]

Secondo l'indicazione, possono essere utilizzati:

  • 150 mg una volta alla settimana.
  • 50 mg una volta al giorno.

La durata dipende dalla sede e dal tipo di infezione.

Onicomicosi[modifica]

Un regime previsto per determinate indicazioni è:

  • 150 mg una volta alla settimana.

Il trattamento viene generalmente proseguito fino alla sostituzione dell'unghia infetta con un'unghia sana.

Profilassi nei pazienti immunocompromessi[modifica]

La dose può variare da 200 a 400 mg al giorno, secondo il rischio e l'indicazione.

Bambini[modifica]

La dose pediatrica viene calcolata in mg/kg.

Per la candidosi delle mucose:

  • Dose di carico di 6 mg/kg.
  • Successivamente 3 mg/kg una volta al giorno.

Per candidosi invasive e meningite criptococcica:

  • 6–12 mg/kg una volta al giorno, secondo gravità.

Nei neonati può essere necessario prolungare l'intervallo tra le somministrazioni.

Insufficienza renale[modifica]

Il fluconazolo viene eliminato prevalentemente per via renale.

Nei trattamenti con dosi ripetute è necessario adattare la dose di mantenimento alla clearance della creatinina.

Clearance della creatinina Dose di mantenimento
Superiore a 50 ml/min 100% della dose abituale
Pari o inferiore a 50 ml/min, senza dialisi 50% della dose abituale
Emodialisi regolare 100% della dose raccomandata dopo ogni seduta; nei giorni senza dialisi secondo funzione renale residua

L'eventuale dose di carico viene generalmente somministrata prima dell'aggiustamento della dose di mantenimento.

Per la dose singola da 150 mg, generalmente non è necessario un aggiustamento posologico renale.

Compromissione epatica[modifica]

Il fluconazolo deve essere utilizzato con cautela nei pazienti con compromissione epatica.

Non esiste uno schema universale di riduzione della dose basato esclusivamente sui valori delle transaminasi.

Modalità di somministrazione[modifica]

Le formulazioni orali possono essere assunte con o senza cibo.

La biodisponibilità orale è elevata e consente generalmente un'esposizione sistemica simile a quella endovenosa a parità di dose.

EMIVITA[modifica]

Assorbimento[modifica]

Il fluconazolo viene rapidamente assorbito dopo somministrazione orale.

Biodisponibilità[modifica]

La biodisponibilità orale è generalmente superiore al 90%.

Picco plasmatico[modifica]

La concentrazione massima viene generalmente raggiunta entro 1–2 ore a digiuno.

Emivita plasmatica[modifica]

L'emivita media è di circa:

  • 30 ore.

Questa caratteristica consente generalmente una somministrazione giornaliera.

Distribuzione[modifica]

Il fluconazolo si distribuisce ampiamente nei liquidi corporei.

Raggiunge concentrazioni significative nel liquido cerebrospinale.

Legame alle proteine plasmatiche[modifica]

Il legame alle proteine plasmatiche è relativamente basso, circa 11–12%.

Metabolismo[modifica]

Il fluconazolo subisce un metabolismo relativamente limitato.

Eliminazione[modifica]

Circa l'80% della dose viene eliminato nelle urine come farmaco immodificato.

Insufficienza renale[modifica]

La riduzione della funzione renale prolunga l'emivita.

Nella compromissione renale grave l'emivita può aumentare considerevolmente.

Emodialisi[modifica]

Il fluconazolo viene rimosso dall'emodialisi.

Una seduta di circa tre ore può ridurre le concentrazioni plasmatiche di circa il 50%.

Persistenza delle interazioni[modifica]

L'inibizione degli enzimi CYP può persistere per circa 4–5 giorni dopo la sospensione, a causa della lunga emivita.

AVVERTENZE[modifica]

Epatotossicità[modifica]

Il fluconazolo può provocare alterazioni della funzione epatica.

Raramente sono stati segnalati casi di danno epatico grave, talvolta fatali.

I sintomi che richiedono attenzione comprendono:

  • Ittero.
  • Urine scure.
  • Nausea persistente.
  • Stanchezza intensa.
  • Dolore nella parte superiore destra dell'addome.

Monitoraggio epatico[modifica]

Nei trattamenti prolungati o nei pazienti con fattori di rischio può essere opportuno monitorare:

  • ALT.
  • AST.
  • Bilirubina.
  • Fosfatasi alcalina.

Prolungamento dell'intervallo QT[modifica]

Il fluconazolo può prolungare l'intervallo QT.

Raramente sono state segnalate torsioni di punta.

Il rischio aumenta in presenza di:

  • Cardiopatie.
  • Ipokaliemia.
  • Ipomagnesiemia.
  • Associazione con altri farmaci che prolungano il QT.
  • Elevate concentrazioni plasmatiche.

Reazioni cutanee gravi[modifica]

Sono state segnalate:

  • Sindrome di Stevens-Johnson.
  • Necrolisi epidermica tossica.
  • DRESS.

La comparsa di bolle, distacco cutaneo o lesioni delle mucose richiede una valutazione urgente.

Resistenza antimicotica[modifica]

L'utilizzo ripetuto o inappropriato può favorire la selezione di ceppi resistenti.

Le candidosi ricorrenti devono essere rivalutate quando non rispondono al trattamento.

Gravidanza[modifica]

L'impiego sistemico del fluconazolo deve essere evitato durante la gravidanza, salvo situazioni cliniche particolari in cui il beneficio giustifichi il rischio.

Per la candidosi vulvovaginale in gravidanza sono generalmente preferiti trattamenti locali appropriati, come quelli a base di clotrimazolo.

Alcuni studi osservazionali hanno segnalato possibili rischi riproduttivi anche dopo esposizioni a basse dosi.

Allattamento[modifica]

Il fluconazolo passa nel latte materno.

L'allattamento può essere considerato dopo una singola dose standard in determinate circostanze.

L'impiego ripetuto o ad alte dosi richiede una valutazione specifica.

Insufficienza renale[modifica]

Nei trattamenti ripetuti è necessario adattare la dose alla clearance della creatinina.

L'accumulo può aumentare il rischio di effetti indesiderati.

Infezioni invasive[modifica]

Le infezioni sistemiche da funghi richiedono valutazione specialistica.

Non devono essere trattate autonomamente con gli schemi utilizzati per la candidosi vaginale.

INTERAZIONI[modifica]

Inibizione del citocromo P450[modifica]

Il fluconazolo è:

  • Un inibitore moderato di CYP2C9.
  • Un potente inibitore di CYP2C19.
  • Un inibitore moderato di CYP3A4.

Può aumentare l'esposizione sistemica di numerosi medicinali.

Warfarin[modifica]

Il fluconazolo può aumentare l'effetto anticoagulante del warfarin.

L'associazione può provocare:

  • Aumento dell'INR.
  • Maggiore rischio emorragico.
  • Necessità di riduzione della dose anticoagulante.

È necessario monitorare attentamente l'INR.

Sulfaniluree[modifica]

Il fluconazolo può aumentare l'esposizione a diverse sulfaniluree, tra cui:

L'associazione può aumentare il rischio di ipoglicemia.

Fenitoina[modifica]

Il fluconazolo può aumentare le concentrazioni plasmatiche di fenitoina.

Può essere necessario monitorare i livelli plasmatici e adattare la dose.

Carbamazepina[modifica]

Il fluconazolo può aumentare le concentrazioni di carbamazepina.

È necessario prestare attenzione alla comparsa di:

  • Vertigini.
  • Sonnolenza.
  • Atassia.
  • Diplopia.

Midazolam[modifica]

Il fluconazolo può aumentare l'esposizione al midazolam, soprattutto quando somministrato per via orale.

Può aumentare il rischio di sedazione e compromissione psicomotoria.

Triazolam[modifica]

Il fluconazolo può aumentare le concentrazioni del triazolam.

L'associazione può determinare sedazione più intensa e prolungata.

Statine[modifica]

Il fluconazolo può aumentare l'esposizione ad alcune statine metabolizzate da CYP3A4 o CYP2C9.

Tra i principi attivi interessati figurano:

Può aumentare il rischio di miopatia e rabdomiolisi.

Tacrolimus[modifica]

Il fluconazolo può aumentare considerevolmente le concentrazioni del tacrolimus somministrato per via orale.

L'associazione richiede monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche e della funzione renale.

Ciclosporina[modifica]

Il fluconazolo può aumentare l'esposizione alla ciclosporina.

Possono essere necessari monitoraggio terapeutico e aggiustamenti della dose.

Ibuprofene[modifica]

Il fluconazolo può aumentare l'esposizione all'ibuprofene attraverso l'inibizione di CYP2C9.

Può aumentare il rischio di effetti indesiderati gastrointestinali e renali.

Altri FANS[modifica]

Il fluconazolo può aumentare l'esposizione ad alcuni farmaci antinfiammatori non steroidei, tra cui:

  • Flurbiprofene.
  • Naprossene.
  • Meloxicam.
  • Diclofenac.

È opportuno valutare la dose e monitorare la tollerabilità.

Metadone[modifica]

Il fluconazolo può aumentare le concentrazioni del metadone.

L'associazione richiede cautela anche per il rischio di prolungamento del QT.

Amiodarone[modifica]

L'associazione con amiodarone può aumentare il rischio di prolungamento del QT e aritmie.

È necessaria una valutazione particolarmente attenta.

Eritromicina[modifica]

L'associazione con eritromicina è controindicata nel RCP armonizzato di Diflucan.

Cisapride, pimozide e chinidina[modifica]

Queste associazioni sono controindicate per il rischio di aritmie cardiache gravi.

Rifampicina[modifica]

La rifampicina può aumentare l'eliminazione del fluconazolo, riducendone l'esposizione sistemica.

In alcuni pazienti può essere necessario rivalutare il dosaggio antimicotico.

Losartan[modifica]

Il fluconazolo può ridurre la conversione del losartan nel suo metabolita attivo.

È opportuno monitorare la pressione arteriosa.

Omeprazolo[modifica]

Il fluconazolo può aumentare l'esposizione all'omeprazolo attraverso l'inibizione di CYP2C19.

La rilevanza clinica dipende dalla dose e dalle condizioni del paziente.

Contraccettivi ormonali[modifica]

Alle dosi studiate, il fluconazolo non ha generalmente mostrato una riduzione dell'efficacia dei contraccettivi ormonali combinati.

Le interazioni devono comunque essere valutate in relazione alla formulazione utilizzata.

EFFETTI COLLATERALI[modifica]

Effetti gastrointestinali[modifica]

  • Nausea.
  • Vomito.
  • Diarrea.
  • Dolore addominale.
  • Dispepsia.

Effetti neurologici[modifica]

  • Cefalea.
  • Vertigini.
  • Alterazioni del gusto.
  • Raramente convulsioni.

Effetti cutanei[modifica]

  • Eruzione cutanea.
  • Prurito.
  • Orticaria.
  • Alopecia, soprattutto nei trattamenti prolungati.
  • Rare reazioni cutanee gravi.

Effetti epatici[modifica]

  • Aumento delle transaminasi.
  • Aumento della bilirubina.
  • Epatite.
  • Raramente insufficienza epatica grave.

Effetti cardiovascolari[modifica]

  • Prolungamento dell'intervallo QT.
  • Raramente torsioni di punta.

Effetti ematologici[modifica]

Sono state segnalate:

  • Leucopenia.
  • Neutropenia.
  • Trombocitopenia.

Effetti metabolici[modifica]

Possono verificarsi alterazioni di alcuni parametri metabolici ed elettrolitici.

Reazioni di ipersensibilità[modifica]

  • Orticaria.
  • Angioedema.
  • Raramente anafilassi.

Segnali di allarme[modifica]

Richiedono valutazione urgente:

  • Ittero.
  • Eruzione cutanea con bolle.
  • Lesioni delle mucose.
  • Palpitazioni importanti o svenimento.
  • Gonfiore del volto o difficoltà respiratoria.
  • Sanguinamento anomalo nei pazienti anticoagulati.

CURIOSITÀ[modifica]

Perché una sola capsula da 150 mg può essere sufficiente?[modifica]

Il fluconazolo possiede un'emivita di circa 30 ore e raggiunge concentrazioni efficaci nei tessuti.

Per la candidosi vaginale non complicata può essere sufficiente una singola dose da 150 mg.

Questo schema non è appropriato per tutte le infezioni da Candida.

Fluconazolo e Candida auris[modifica]

Candida auris è un lievito emergente associato a infezioni ospedaliere.

Numerosi isolati sono resistenti al fluconazolo.

Nelle infezioni invasive vengono generalmente preferite inizialmente echinocandine come micafungin, anidulafungin o caspofungin, secondo il contesto clinico.

Fluconazolo e probiotici[modifica]

Non esistono prove sufficienti per raccomandare sistematicamente i probiotici come trattamento delle candidosi vulvovaginali ricorrenti.

Fluconazolo e antibiotici[modifica]

L'utilizzo di antibiotici può alterare la flora microbica e favorire la comparsa di candidosi in alcune persone.

Questo non significa che il fluconazolo debba essere prescritto preventivamente durante ogni terapia antibiotica.

Fluconazolo e insufficienza renale[modifica]

Il fluconazolo viene eliminato prevalentemente attraverso i reni.

Nei trattamenti ripetuti, la dose deve essere adattata quando la clearance della creatinina è ridotta.

La dose singola da 150 mg costituisce un'importante eccezione.

Fluconazolo e meningite criptococcica[modifica]

Il fluconazolo raggiunge concentrazioni significative nel liquido cerebrospinale.

Questa proprietà lo rende utile nel trattamento della meningite criptococcica.

Nelle forme gravi possono essere necessari inizialmente amfotericina B e flucitosina.

Fluconazolo e itraconazolo[modifica]

Il fluconazolo e l'itraconazolo appartengono entrambi alla famiglia dei triazoli.

Differiscono per spettro, distribuzione tissutale, assorbimento e interazioni.

Il fluconazolo possiede generalmente una migliore penetrazione nel liquido cerebrospinale.

Fluconazolo e ketoconazolo[modifica]

Il ketoconazolo è un antimicotico imidazolico.

Il suo impiego orale è stato fortemente limitato in diversi contesti per il rischio di grave tossicità epatica.

Il fluconazolo presenta un profilo farmacocinetico differente.

Fluconazolo e onicomicosi[modifica]

Il trattamento delle infezioni fungine delle unghie può richiedere molti mesi.

Tra le alternative terapeutiche figurano terbinafina e itraconazolo.

La scelta dipende dal microrganismo e dalle caratteristiche del paziente.

Fluconazolo e gravidanza[modifica]

La dose singola da 150 mg non deve essere considerata automaticamente sicura durante la gravidanza.

Per la candidosi vulvovaginale in gravidanza vengono generalmente preferite terapie locali appropriate.

Perché le interazioni possono persistere dopo la sospensione?[modifica]

Il fluconazolo possiede una lunga emivita.

L'inibizione degli enzimi CYP può quindi continuare per diversi giorni dopo l'ultima somministrazione.

Fluconazolo è un antibiotico?[modifica]

No.

Il fluconazolo è un antimicotico.

Agisce contro funghi e lieviti sensibili, non contro i batteri.

Fluconazolo è efficace contro Aspergillus?[modifica]

No.

Il fluconazolo non possiede un'attività clinicamente adeguata contro Aspergillus.

Per le aspergillosi invasive vengono utilizzati antimicotici con spettro appropriato, come voriconazolo in determinate indicazioni.

Quando è necessario un esame micologico?[modifica]

L'esame micologico è particolarmente utile in presenza di:

  • Infezioni ricorrenti.
  • Mancata risposta al trattamento.
  • Sospetta resistenza.
  • Infezioni invasive.
  • Immunosoppressione.
  • Sintomi atipici o diagnosi incerta.

LINK CORRELATI[modifica]

Antimicotici (Antifungini)
Ergosterolo (bersaglio) : membrana cellulare come bersaglio Azoli (inibitori della 14α-metil-Lanosterolo-demetilasi) : Inibitori della sintesi dell'ergosterolo Imidazoli Uso Topico: Bifonazolo (Azolmen, Canesten Unidie)  • Clotrimazolo (Antimicotico same, Canesten, Gynocanesten)  • Econazolo (Ecorex, Ganazolo, Ifenec, Pevaryl...)  • Fenticonazolo (Falvin, Lomexin, Lorenil)  • Flutrimazolo (Micetal)  • Ketoconazolo (Asquam, Nizoral, Triatop)  • Isoconazolo (Abimono, Travogen)  • Miconazolo (Daktarin, Micotef)  • Sertaconazolo (Sertacream, Sertadie, Sertaderm, Sertagyn)  • Tioconazolo (Trosyd)
Triazoli Uso topico : Fluconazolo (Diflucan)
Uso sistemico : Fluconazolo (Diflucan, Elazor...)  • Itraconazolo (Sporanox)  • Posaconazolo (Noxafil)  • Voriconazolo (Vfend)
Polienici (si legano all'ergosterolo; causano la formazione di pori nella membrana) Uso topico: Nistatina
Uso sistemico: Amfotericina B
Allilamine (Inibitori della squalene epossidasi) : Inibitori della sintesi dell'ergosterolo Uso topico : Amorolfina  • Naftifina  • Terbinafina
Uso sistemico : Terbinafina
Echinocandine (inibitori della 1,3-beta-glucano sintasi) : parete cellulare come bersaglio Anidulafungin  • Caspofungin  • Micafungin
Antimetabolici Flucitosina
Antimitotica (inibisce la mitosi fungina) Griseofulvina
Onicomicosi Amorolfina (Locetar smalto, Onilaq smalto)  • Ciclopirox (Batrafen, Niogermox, Roxolac)  • Itraconazolo (Sporanox capsule)  • Terbinafina (Lamisil compresse)  • Tioconazolo (Trosyd)