Spironolattone

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Diuretici
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FARMACOLOGIA CARDIOVASCOLARE E RENALE · DIURETICI RISPARMIATORI DI POTASSIO
Spironolattone
Un antagonista dell'aldosterone che favorisce l'eliminazione di sodio e protegge il sistema cardiovascolare

Lo spironolattone è un diuretico risparmiatore di potassio appartenente agli antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi. Blocca l'azione dell'aldosterone, aumentando l'eliminazione renale di sodio e acqua e riducendo la perdita di potassio. È impiegato nell'iperaldosteronismo, nell'ipertensione arteriosa e in alcuni stati edematosi, oltre a essere utilizzato nello scompenso cardiaco in pazienti selezionati. Possiede anche attività antiandrogena, sfruttata in dermatologia per alcune indicazioni off-label.

MR
Bersaglio recettoriale
13–17 ore
Emivita dei principali metaboliti attivi
25–50 mg
Dose giornaliera frequente nello scompenso cardiaco
⚠ Da sapere prima dell'uso
Il trattamento con Spironolattone può provocare iperkaliemia anche grave, soprattutto nei pazienti con compromissione renale o durante l'associazione con Ramipril, Enalapril, Losartan, Valsartan, integratori di potassio e Ibuprofene. Sono necessari controlli periodici di potassiemia, creatinina e funzione renale.
↓ Consulta la tabella riassuntiva e il sommario per approfondire indicazioni, posologia, sicurezza e interazioni.
CARATTERISTICA INFORMAZIONI
Principio attivo Spironolattone
Classe farmacologica Diuretico risparmiatore di potassio; antagonista steroideo dei recettori dei mineralcorticoidi
Principali specialità Aldactone, Spirolang, Uractone, Qaialdo; associazioni con Furosemide e Idroclorotiazide
Indicazioni autorizzate in Italia Iperaldosteronismo primario e secondario, ipertensione arteriosa, stati edematosi; altre indicazioni secondo la specialità
Meccanismo d'azione Antagonismo competitivo del recettore MR; riduzione del riassorbimento di sodio e della secrezione di potassio
Forme farmaceutiche Capsule, compresse, sospensione orale e associazioni a dose fissa
Dosaggio Da 12,5–25 mg/die in alcune indicazioni cardiovascolari fino a 100–400 mg/die in condizioni selezionate
Emivita Circa 1,4 ore per Spironolattone; circa 13–17 ore per i metaboliti attivi
Effetti indesiderati comuni Ginecomastia, tensione mammaria, alterazioni mestruali, nausea, vertigini, alterazioni elettrolitiche
Rischi principali Iperkaliemia, compromissione renale, ipotensione, disidratazione
Regime di fornitura Medicinale soggetto a prescrizione; regime specifico secondo la confezione

Indice

SPECIALITÀ[modifica]

Medicinali monocomponente[modifica]

  • Spironolattone
    • Aldactone: 25 mg capsule, confezione da 16 capsule.
    • Aldactone: 100 mg compresse rivestite, confezione da 10 compresse.
    • Spirolang: 25 mg capsule, confezione da 16 capsule.
    • Spirolang: 50 mg capsule, confezione da 10 capsule.
    • Spirolang: 100 mg capsule, confezione da 10 capsule.
    • Uractone: 100 mg compresse, confezione da 10 compresse.
    • Qaialdo: 10 mg/mL sospensione orale, flacone da 150 mL.

Associazioni con idroclorotiazide[modifica]

  • Spironolattone + Idroclorotiazide
    • Spiridazide: 25 mg + 25 mg capsule, confezione da 20 capsule.
    • Aldactazide: 25 mg + 25 mg compresse, confezione da 20 compresse.

L'associazione di Spironolattone con Idroclorotiazide combina l'antagonismo dell'aldosterone con l'inibizione del cotrasportatore sodio-cloro nel tubulo distale.

Associazioni con furosemide[modifica]

La Furosemide inibisce il cotrasportatore Na-K-2Cl nella branca ascendente spessa dell'ansa di Henle.

Lo Spironolattone agisce prevalentemente nel nefrone distale.

L'associazione aumenta la natriuresi, ma richiede il monitoraggio degli elettroliti e della funzione renale.

STRUTTURA[modifica]

Spironolattone.jpg

Lo Spironolattone è un composto steroideo sintetico strutturalmente correlato all'aldosterone.

  • Formula molecolare: C24H32O4S.
  • Massa molecolare: 416,57 g/mol.
  • Codice ATC: C03DA01.
  • Classe chimica: derivato steroideo con anello lattonico.
  • Caratteristiche strutturali: nucleo steroideo e sostituente tioacetilico.
  • Solubilità: praticamente insolubile in acqua.
  • Via di somministrazione: orale.

Relazione struttura-attività[modifica]

La struttura steroidea dello Spironolattone permette l'interazione con il recettore dei mineralcorticoidi.

La selettività recettoriale non assoluta contribuisce all'attività antiandrogena e progestinica.

Metaboliti attivi[modifica]

Lo Spironolattone viene metabolizzato a canrenone, 7α-tiometilspironolattone e altri metaboliti attivi.

Questi metaboliti contribuiscono alla durata complessiva dell'effetto farmacologico.

MECCANISMO D'AZIONE[modifica]

SPIRONOLATTONE
Antagonismo competitivo del recettore MR
↓
Riduzione dell'attività dell'aldosterone
↓
EFFETTI TERAPEUTICI

Maggiore escrezione di sodio e acqua

Minore perdita di potassio

Contrasto del rimodellamento cardiovascolare

ALTRI EFFETTI
Possibile iperkaliemia

Attività antiandrogena

Possibili effetti endocrini

Antagonismo del recettore dei mineralcorticoidi[modifica]

Lo Spironolattone è un antagonista competitivo del recettore intracellulare dei mineralcorticoidi, indicato con la sigla MR.

L'aldosterone è prodotto dalla zona glomerulare della corteccia surrenale.

La secrezione di aldosterone è regolata principalmente dal sistema renina-angiotensina-aldosterone e dalla concentrazione plasmatica di potassio.

L'aldosterone favorisce la trascrizione delle proteine coinvolte nel riassorbimento renale di sodio e nell'escrezione di potassio.

Lo Spironolattone impedisce questa attivazione.

Effetti sul nefrone distale[modifica]

Il principale sito d'azione comprende il tubulo connettore e il dotto collettore corticale.

L'aldosterone aumenta l'attività di:

  • ENaC, canale epiteliale del sodio.
  • Na+/K+-ATPasi, pompa sodio-potassio.
  • Canali ROMK coinvolti nella secrezione di potassio.

Il blocco del recettore MR da parte dello Spironolattone determina:

  • Riduzione del riassorbimento di sodio.
  • Aumento della natriuresi.
  • Aumento dell'eliminazione di acqua.
  • Riduzione dell'escrezione di potassio.
  • Riduzione della secrezione di idrogenioni.

L'effetto diuretico è relativamente moderato rispetto a quello della Furosemide.

Effetti cardiovascolari[modifica]

L'attivazione cronica del recettore MR favorisce:

  • Fibrosi miocardica.
  • Rimodellamento ventricolare.
  • Infiammazione vascolare.
  • Disfunzione endoteliale.
  • Ritenzione idrosalina.

Lo Spironolattone può contrastare questi processi.

Nei pazienti appropriati con scompenso cardiaco a frazione di eiezione ridotta, il trattamento riduce mortalità e ospedalizzazioni.

Attività antiandrogena[modifica]

Lo Spironolattone possiede attività antagonista sui recettori degli androgeni.

Può inoltre interferire con alcuni passaggi della steroidogenesi.

Gli effetti comprendono:

  • Riduzione dell'attività delle ghiandole sebacee.
  • Riduzione dell'influenza androgenica sui follicoli piliferi.
  • Possibile miglioramento dell'acne femminile.
  • Possibile miglioramento dell'irsutismo.
  • Ginecomastia e alterazioni della funzione sessuale nell'uomo.

Attività progestinica[modifica]

Lo Spironolattone presenta anche attività su altri recettori steroidei.

Questa caratteristica contribuisce alla possibile comparsa di irregolarità mestruali e tensione mammaria.

Confronto con altri antagonisti dei mineralcorticoidi[modifica]

L'Eplerenone presenta maggiore selettività per il recettore MR e minore attività sui recettori degli androgeni.

Il finerenone è un antagonista non steroideo dei mineralcorticoidi, con caratteristiche farmacologiche e indicazioni differenti.

Lo Spironolattone, l'Eplerenone e il finerenone non sono automaticamente intercambiabili.

INDICAZIONI[modifica]

Iperaldosteronismo primario[modifica]

Nell'iperaldosteronismo primario la produzione di aldosterone è eccessiva e relativamente autonoma dal sistema renina-angiotensina.

La condizione può determinare:

  • Ipertensione arteriosa.
  • Ipokaliemia, non sempre presente.
  • Alcalosi metabolica.
  • Soppressione della renina.
  • Aumento del rischio cardiovascolare.

Lo Spironolattone rappresenta un trattamento farmacologico importante nei pazienti con iperaldosteronismo bilaterale o non candidabili alla chirurgia.

Iperaldosteronismo secondario[modifica]

L'iperaldosteronismo secondario deriva dall'attivazione del sistema renina-angiotensina-aldosterone.

Può accompagnare:

  • Scompenso cardiaco.
  • Cirrosi epatica con ascite.
  • Sindrome nefrosica.
  • Condizioni caratterizzate da riduzione del volume arterioso efficace.

Lo Spironolattone contrasta la ritenzione di sodio mediata dall'aldosterone.

Ipertensione arteriosa[modifica]

Lo Spironolattone può essere utilizzato nel trattamento dell'ipertensione arteriosa essenziale secondo le indicazioni delle specifiche formulazioni.

Nella pratica clinica moderna trova particolare impiego nell'ipertensione resistente.

Scompenso cardiaco[modifica]

Nello scompenso cardiaco con frazione di eiezione ridotta gli antagonisti dei mineralcorticoidi costituiscono una componente importante della terapia nei pazienti appropriati.

Lo Spironolattone può ridurre mortalità e ospedalizzazioni.

L'impiego richiede il monitoraggio della potassiemia e della funzione renale.

Cirrosi epatica con ascite[modifica]

Nella cirrosi epatica con ascite l'iperaldosteronismo secondario contribuisce alla ritenzione renale di sodio.

Lo Spironolattone rappresenta uno dei principali trattamenti diuretici.

Può essere associato alla Furosemide.

Sindrome nefrosica[modifica]

Nella sindrome nefrosica lo Spironolattone può essere utilizzato per il trattamento degli stati edematosi in pazienti selezionati.

La compromissione renale aumenta il rischio di iperkaliemia.

Ascite maligna[modifica]

La formulazione Qaialdo contiene Spironolattone ed è autorizzata anche per la gestione dell'ascite maligna.

La risposta ai diuretici dipende dal meccanismo di formazione dell'ascite e può essere limitata.

Acne femminile: impiego off-label[modifica]

Lo Spironolattone viene utilizzato off-label nell'acne persistente della donna adulta.

L'attività antiandrogena riduce l'influenza degli androgeni sulle ghiandole sebacee.

Lo studio SAFA del 2023 ha documentato un beneficio rispetto al placebo, più evidente dopo 24 settimane.

Irsutismo: impiego off-label[modifica]

Nell'irsutismo femminile lo Spironolattone riduce gli effetti degli androgeni sui follicoli piliferi.

Il miglioramento richiede generalmente diversi mesi.

Nelle donne in età fertile è necessaria una contraccezione efficace.

Alopecia androgenetica femminile: impiego off-label[modifica]

Nell'alopecia androgenetica femminile lo Spironolattone può essere utilizzato per contrastare gli effetti androgenici sui follicoli piliferi.

Le evidenze suggeriscono un possibile beneficio in alcune pazienti, ma sono eterogenee e comprendono numerosi studi osservazionali.

Sindrome dell'ovaio policistico[modifica]

Nella sindrome dell'ovaio policistico lo Spironolattone può essere utilizzato off-label per manifestazioni di iperandrogenismo, soprattutto acne e irsutismo.

Non rappresenta un trattamento completo delle alterazioni metaboliche o riproduttive della sindrome.

CONTROINDICAZIONI[modifica]

Ipersensibilità[modifica]

Ipersensibilità allo Spironolattone o a uno qualsiasi degli eccipienti.

Iperkaliemia[modifica]

L'iperkaliemia rappresenta una controindicazione importante.

Il blocco dell'aldosterone riduce l'escrezione renale di potassio.

Insufficienza renale grave[modifica]

L'insufficienza renale acuta, l'anuria e la compromissione renale grave costituiscono controindicazioni secondo i rispettivi RCP.

Il rischio principale è l'accumulo di potassio.

Morbo di Addison[modifica]

Nel morbo di Addison la produzione di mineralcorticoidi è insufficiente.

L'antagonismo dell'aldosterone da parte dello Spironolattone può aggravare le alterazioni elettrolitiche.

Associazioni farmacologiche[modifica]

L'associazione dello Spironolattone con altri diuretici risparmiatori di potassio, come Amiloride, Triamterene o Eplerenone, può essere controindicata o non raccomandata secondo il RCP.

Condizioni che richiedono cautela[modifica]

Le seguenti condizioni richiedono una valutazione individuale:

  • Insufficienza renale cronica.
  • Diabete mellito.
  • Età avanzata.
  • Disidratazione.
  • Ipotensione.
  • Cirrosi epatica avanzata.
  • Terapia concomitante con medicinali che aumentano il potassio.

POSOLOGIA[modifica]

SPIRONOLATTONE — TABELLA RIASSUNTIVA DELLA POSOLOGIA
Indicazione Dose iniziale Dose abituale e note
Ipertensione resistente 12,5–25 mg/die Generalmente 25–50 mg/die; titolazione secondo pressione, potassiemia e funzione renale
Iperaldosteronismo primario Individualizzata Possibile avvio con 12,5–25 mg/die e titolazione specialistica progressiva
Scompenso cardiaco, terapia prognostica 25 mg/die Generalmente 25–50 mg/die; possibile riduzione a 25 mg a giorni alterni
Edema da insufficienza cardiaca congestizia 100 mg/die Secondo RCP Qaialdo, fino a 200 mg/die in casi selezionati
Cirrosi con ascite 100–200 mg/die secondo situazione clinica Fino a 400 mg/die; possibile associazione con Furosemide
Sindrome nefrosica con edema 100–200 mg/die secondo RCP Qaialdo Solo quando appropriato e con controllo della funzione renale
Acne femminile, off-label 50 mg/die Generalmente 50–100 mg/die; nello studio SAFA incremento dopo 6 settimane
Irsutismo, off-label 25–50 mg/die Spesso 50–200 mg/die secondo risposta e tollerabilità
Alopecia androgenetica femminile, off-label 25–50 mg/die Negli studi dosi variabili fino a 200 mg/die; evidenze limitate
La dose massima dipende dall'indicazione e dalla formulazione. Nell'ascite possono essere impiegati fino a 400 mg/die; nello scompenso cardiaco le dosi prognostiche sono generalmente inferiori.

Ipertensione resistente[modifica]

La dose iniziale comunemente utilizzata di Spironolattone è 12,5–25 mg una volta al giorno.

La dose può essere aumentata a 50 mg/die se la risposta pressoria è insufficiente e la potassiemia e la funzione renale lo consentono.

Iperaldosteronismo primario[modifica]

La dose di Spironolattone dipende dalla gravità dell'eccesso di aldosterone e dalla risposta clinica.

Nella pratica specialistica possono essere utilizzate dosi iniziali di 12,5–25 mg/die, con titolazione progressiva.

Dosi superiori possono essere necessarie nei pazienti con iperaldosteronismo marcato.

Scompenso cardiaco[modifica]

Nello scompenso cardiaco con frazione di eiezione ridotta la dose iniziale abituale di Spironolattone è 25 mg/die.

Nei pazienti che tollerano il trattamento può essere aumentata a 50 mg/die.

Nei pazienti che non tollerano 25 mg/die può essere considerata la somministrazione a giorni alterni.

Per iniziare il trattamento si considerano generalmente:

  • Potassio sierico inferiore a 5,0 mmol/L.
  • eGFR superiore a 30 mL/min/1,73 m².
  • Assenza di controindicazioni.

Cirrosi epatica con ascite[modifica]

La dose iniziale dipende dalla gravità dell'ascite e dalle caratteristiche cliniche.

Nella pratica clinica può essere utilizzata un'associazione con Furosemide.

Un rapporto frequentemente impiegato è:

Questo rapporto non elimina il rischio di alterazioni elettrolitiche.

Sindrome nefrosica[modifica]

Nella sindrome nefrosica il trattamento con Spironolattone deve essere individualizzato.

La compromissione renale aumenta il rischio di iperkaliemia.

Modalità di somministrazione[modifica]

  • Somministrare Spironolattone per via orale.
  • Mantenere costante l'assunzione rispetto ai pasti.
  • Seguire le istruzioni della specifica formulazione.
  • Preferire, quando appropriato, la somministrazione al mattino o durante il giorno per limitare la nicturia.

Sospensione orale Qaialdo[modifica]

Qaialdo contiene 10 mg di Spironolattone per mL.

  • 5 mg corrispondono a 0,5 mL.
  • 10 mg corrispondono a 1 mL.
  • 25 mg corrispondono a 2,5 mL.
  • 50 mg corrispondono a 5 mL.
  • 100 mg corrispondono a 10 mL.

Il flacone deve essere agitato accuratamente prima dell'uso.

Utilizzare il dispositivo graduato previsto per il medicinale.

Insufficienza renale[modifica]

La compromissione renale aumenta il rischio di iperkaliemia durante il trattamento con Spironolattone.

Nei pazienti con eGFR compreso tra 30 e 60 mL/min/1,73 m² possono essere necessarie dosi iniziali inferiori e controlli ravvicinati.

Nello scompenso cardiaco generalmente non si inizia il trattamento con antagonisti dei mineralcorticoidi quando l'eGFR è pari o inferiore a 30 mL/min/1,73 m².

Insufficienza epatica[modifica]

Nella cirrosi epatica la farmacocinetica dello Spironolattone può essere alterata.

La titolazione deve essere prudente e accompagnata dal monitoraggio di:

  • Potassio.
  • Sodio.
  • Creatinina.
  • Pressione arteriosa.
  • Peso corporeo.
  • Segni di disidratazione.

Pazienti anziani[modifica]

Negli anziani il rischio di iperkaliemia e peggioramento della funzione renale può essere maggiore.

Sono spesso appropriate dosi iniziali basse di Spironolattone e monitoraggio ravvicinato.

Popolazione pediatrica[modifica]

La posologia pediatrica dello Spironolattone deve essere adattata al peso corporeo, all'indicazione e alla formulazione.

Neonati, bambini e adolescenti devono essere trattati sotto supervisione specialistica pediatrica.

EMIVITA[modifica]

SPIRONOLATTONE — FARMACOCINETICA
Parametro Valore indicativo
Assorbimento orale Buono; esposizione influenzata dal cibo
Biodisponibilità Variabile per esteso metabolismo presistemico
Legame proteico Elevato, superiore al 90% per il composto e i principali metaboliti
Metabolismo Prevalentemente epatico
Metaboliti attivi Canrenone, 7α-tiometilspironolattone e altri derivati
Emivita dello Spironolattone Circa 1,4 ore
Emivita del canrenone Circa 16–17 ore
Emivita del 7α-tiometilspironolattone Circa 13–14 ore
Eliminazione Urinaria e fecale, prevalentemente come metaboliti
Inizio dell'effetto diuretico Graduale; spesso apprezzabile dopo 2–3 giorni

Assorbimento[modifica]

Lo Spironolattone viene assorbito dopo somministrazione orale.

L'assunzione con cibo può aumentare l'esposizione sistemica.

Distribuzione[modifica]

Lo Spironolattone e i principali metaboliti presentano un elevato legame alle proteine plasmatiche.

La lipofilia contribuisce alla distribuzione tissutale.

Metabolismo[modifica]

Lo Spironolattone subisce un esteso metabolismo epatico.

I metaboliti attivi contribuiscono in maniera importante all'attività farmacologica complessiva.

Canrenone[modifica]

Il canrenone è uno dei principali metaboliti attivi dello Spironolattone.

Presenta un'emivita sensibilmente più lunga rispetto al composto originario.

Emivita plasmatica[modifica]

  • Spironolattone: circa 1,4 ore.
  • Canrenone: circa 16–17 ore.
  • 7α-tiometilspironolattone: circa 13–14 ore.

Le emivite possono variare in presenza di alterazioni della funzione epatica.

Eliminazione[modifica]

I metaboliti dello Spironolattone vengono eliminati attraverso urine e feci.

Durata dell'effetto[modifica]

L'effetto diuretico dello Spironolattone si sviluppa gradualmente.

Un effetto clinico apprezzabile può richiedere 2–3 giorni.

L'attività farmacologica può persistere dopo la sospensione per la presenza dei metaboliti attivi.

AVVERTENZE[modifica]

SPIRONOLATTONE — SEMAFORO DELLA SICUREZZA
CONTROLLI Potassio, creatinina, eGFR, sodio, pressione arteriosa, peso corporeo ed eventuali effetti endocrini
ATTENZIONE Insufficienza renale, diabete, anziani, disidratazione, Ramipril, Losartan, Ibuprofene, integratori di potassio
URGENZA Aritmie, grave debolezza muscolare, sincope, iperkaliemia severa, anuria, grave reazione allergica

Iperkaliemia[modifica]

L'iperkaliemia rappresenta uno dei principali rischi del trattamento con Spironolattone.

Il rischio aumenta in presenza di:

L'iperkaliemia grave può provocare debolezza muscolare, alterazioni della conduzione cardiaca e aritmie potenzialmente fatali.

Monitoraggio di potassio e funzione renale[modifica]

Prima di iniziare la terapia con Spironolattone valutare:

  • Potassio sierico.
  • Creatinina.
  • eGFR.
  • Sodio.
  • Pressione arteriosa.
  • Stato di idratazione.

Nello scompenso cardiaco è comunemente raccomandato controllare potassio e funzione renale entro circa una settimana dall'inizio o dalla modifica della dose.

I controlli devono proseguire periodicamente e diventare più frequenti nei pazienti ad alto rischio.

Ipotensione e disidratazione[modifica]

Lo Spironolattone può provocare:

  • Ipotensione.
  • Ipotensione ortostatica.
  • Vertigini.
  • Disidratazione.
  • Riduzione del volume circolante.
  • Peggioramento della funzione renale.

Il rischio aumenta durante l'associazione con Furosemide o altri antipertensivi.

Alterazioni endocrine[modifica]

L'attività antiandrogena dello Spironolattone può provocare:

  • Ginecomastia.
  • Dolore mammario.
  • Riduzione della libido.
  • Disfunzione erettile.
  • Alterazioni mestruali.

La ginecomastia è generalmente dose-dipendente.

Spesso regredisce dopo la sospensione, ma in alcuni casi può persistere.

Gravidanza[modifica]

L'attività antiandrogena dello Spironolattone comporta un potenziale rischio per lo sviluppo sessuale del feto maschile.

Gli studi sugli animali hanno evidenziato effetti sullo sviluppo riproduttivo.

L'impiego durante la gravidanza deve essere evitato secondo le indicazioni della specifica formulazione.

Allattamento[modifica]

Il canrenone, metabolita attivo dello Spironolattone, passa nel latte materno.

La decisione sull'impiego durante l'allattamento deve considerare le indicazioni del prodotto e le alternative terapeutiche.

Fertilità maschile[modifica]

Lo Spironolattone può interferire con l'attività androgenica.

Sono possibili:

  • Riduzione della libido.
  • Disfunzione erettile.
  • Ginecomastia.
  • Alterazioni della funzione riproduttiva.

Le evidenze sulla compromissione della spermatogenesi nell'uomo sono limitate e non consentono di quantificare con precisione il rischio individuale.

Fertilità femminile[modifica]

Durante il trattamento con Spironolattone possono comparire:

  • Irregolarità mestruali.
  • Amenorrea.
  • Alterazioni dell'ovulazione.
  • Tensione mammaria.

Compromissione epatica[modifica]

Nella cirrosi epatica il metabolismo dello Spironolattone può essere alterato.

È necessario monitorare:

  • Funzione renale.
  • Sodio.
  • Potassio.
  • Pressione arteriosa.
  • Segni di disidratazione.
  • Eventuali alterazioni neurologiche compatibili con encefalopatia epatica.

Guida di veicoli[modifica]

Lo Spironolattone può causare vertigini e sonnolenza.

Evitare la guida quando questi sintomi compromettono l'attenzione.

INTERAZIONI[modifica]

SPIRONOLATTONE — MATRICE DELLE INTERAZIONI
Farmaco o fattore Effetto e precauzione
Ramipril, Enalapril e altri ACE-inibitori Aumento del rischio di iperkaliemia; controllare potassio e funzione renale
Losartan, Valsartan e altri sartani Effetti additivi sul potassio; monitoraggio necessario
Ibuprofene, Diclofenac e altri FANS Possibile riduzione della diuresi, peggioramento renale e aumento della potassiemia
Trimetoprim Rischio importante di iperkaliemia per ridotta escrezione renale di potassio
Integratori di potassio Possibile iperkaliemia grave; evitare salvo indicazione e monitoraggio
Eplerenone, Amiloride, Triamterene Aumento marcato del rischio di iperkaliemia; associazione generalmente da evitare
Digossina Possibili modificazioni farmacocinetiche e interferenze con alcuni dosaggi immunologici
Litio Possibile aumento della litiemia e della tossicità
Ciclosporina, Tacrolimus Maggiore rischio di iperkaliemia e nefrotossicità
Colestiramina Segnalata acidosi metabolica ipercloremica con iperkaliemia
Abiraterone Associazione non raccomandata per possibili effetti indesiderati sulla segnalazione androgenica
Mitotano Possibile riduzione dell'efficacia del Mitotano; associazione da evitare

ACE-inibitori[modifica]

Gli ACE-inibitori, tra cui Ramipril, Enalapril e Lisinopril, riducono la produzione di angiotensina II e la secrezione di aldosterone.

L'associazione con Spironolattone aumenta il rischio di iperkaliemia.

Nello scompenso cardiaco l'associazione può essere appropriata, ma richiede monitoraggio.

Sartani[modifica]

I sartani, tra cui Losartan, Valsartan e Candesartan, bloccano il recettore AT1 dell'angiotensina II.

L'associazione con Spironolattone può aumentare la potassiemia e favorire un peggioramento della funzione renale nei pazienti predisposti.

Antinfiammatori non steroidei[modifica]

I FANS, tra cui Ibuprofene, Diclofenac e Naproxene, possono:

  • Ridurre l'effetto diuretico dello Spironolattone.
  • Ridurre l'effetto antipertensivo.
  • Peggiorare la funzione renale.
  • Aumentare il rischio di iperkaliemia.

Il rischio è maggiore nei pazienti disidratati, anziani o con insufficienza renale cronica.

Trimetoprim[modifica]

Il Trimetoprim riduce l'escrezione renale di potassio attraverso un effetto sui canali epiteliali del sodio.

L'associazione con Spironolattone può provocare iperkaliemia grave.

Particolare cautela è necessaria negli anziani e nei pazienti con compromissione renale.

Integratori di potassio[modifica]

Gli integratori di potassio e i sostituti del sale contenenti potassio possono determinare un aumento eccessivo della potassiemia durante il trattamento con Spironolattone.

L'associazione richiede una specifica indicazione clinica e monitoraggio.

Altri diuretici risparmiatori di potassio[modifica]

L'associazione di Spironolattone con Eplerenone, Amiloride o Triamterene aumenta il rischio di iperkaliemia.

Generalmente deve essere evitata.

Digossina[modifica]

Lo Spironolattone può modificare la farmacocinetica della Digossina.

Alcuni metodi immunologici di laboratorio possono inoltre risentire dell'interferenza dei metaboliti dello Spironolattone.

I risultati devono essere interpretati in relazione al metodo analitico utilizzato.

Litio[modifica]

I diuretici possono ridurre la clearance renale del Litio.

L'associazione di Spironolattone con Litio aumenta il rischio di tossicità e richiede il monitoraggio della litiemia.

Ciclosporina e tacrolimus[modifica]

Ciclosporina e Tacrolimus possono aumentare la potassiemia e compromettere la funzione renale.

L'associazione con Spironolattone è particolarmente rischiosa.

Colestiramina[modifica]

Durante l'associazione di Spironolattone con Colestiramina sono stati segnalati casi di acidosi metabolica ipercloremica accompagnata da iperkaliemia.

Abiraterone[modifica]

L'associazione di Spironolattone con Abiraterone non è raccomandata.

Lo Spironolattone può esercitare attività indesiderate sui recettori androgenici in particolari contesti oncologici.

Mitotano[modifica]

Lo Spironolattone può interferire con il trattamento a base di Mitotano.

L'associazione deve essere evitata nei pazienti trattati per carcinoma corticosurrenalico.

Altri antipertensivi[modifica]

L'associazione di Spironolattone con Bisoprololo, Amlodipina e altri antipertensivi può aumentare l'effetto ipotensivo.

EFFETTI COLLATERALI[modifica]

Alterazioni elettrolitiche[modifica]

  • Iperkaliemia.
  • Iponatriemia.
  • Disidratazione.
  • Acidosi metabolica ipercloremica.
  • Alterazioni dell'equilibrio idroelettrolitico.

L'iperkaliemia rappresenta uno degli eventi clinicamente più importanti durante il trattamento con Spironolattone.

Disturbi renali[modifica]

  • Aumento della creatinina.
  • Peggioramento della funzione renale.
  • Insufficienza renale acuta in pazienti predisposti.

Disturbi endocrini e riproduttivi[modifica]

  • Ginecomastia.
  • Mastodinia.
  • Irregolarità mestruali.
  • Amenorrea.
  • Riduzione della libido.
  • Disfunzione erettile.
  • Alterazioni della funzione riproduttiva.

Disturbi gastrointestinali[modifica]

  • Nausea.
  • Vomito.
  • Diarrea.
  • Dolore addominale.
  • Disturbi gastrici.

Disturbi neurologici[modifica]

  • Cefalea.
  • Vertigini.
  • Sonnolenza.
  • Confusione mentale.
  • Astenia.

Reazioni cutanee[modifica]

  • Rash cutaneo.
  • Prurito.
  • Orticaria.
  • Alopecia.

Sono state segnalate raramente reazioni cutanee gravi, comprese sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica.

Alterazioni ematologiche[modifica]

Sono state segnalate raramente:

  • Agranulocitosi.
  • Trombocitopenia.
  • Leucopenia.

Alterazioni epatiche[modifica]

Sono possibili aumenti degli enzimi epatici e, raramente, danno epatico idiosincratico.

Effetti cardiovascolari[modifica]

  • Ipotensione.
  • Ipotensione ortostatica.
  • Aritmie cardiache secondarie a gravi alterazioni elettrolitiche.

Sovradosaggio[modifica]

Il sovradosaggio di Spironolattone può provocare:

  • Iperkaliemia.
  • Ipotensione.
  • Disidratazione.
  • Nausea e vomito.
  • Sonnolenza.
  • Confusione.
  • Aritmie nei casi gravi.

Il sovradosaggio richiede valutazione medica urgente.

CURIOSITÀ[modifica]

Aldactone e spironolattone sono la stessa cosa?[modifica]

Sì.

Aldactone è una specialità commerciale contenente Spironolattone.

Lo spironolattone è un diuretico forte?[modifica]

L'effetto natriuretico dello Spironolattone è generalmente più moderato rispetto a quello della Furosemide.

Il farmaco è particolarmente utile quando l'aldosterone contribuisce alla ritenzione di sodio.

Perché lo spironolattone aumenta il potassio?[modifica]

Il blocco del recettore dei mineralcorticoidi da parte dello Spironolattone riduce la secrezione renale di potassio.

Il potassio può quindi accumularsi nel sangue, soprattutto quando la funzione renale è compromessa.

Dopo quanto tempo inizia a funzionare?[modifica]

L'effetto diuretico dello Spironolattone compare gradualmente.

Un effetto apprezzabile può richiedere 2–3 giorni.

Perché può provocare ginecomastia?[modifica]

Lo Spironolattone possiede attività antiandrogena e interagisce con altri recettori steroidei.

Questo può modificare l'equilibrio degli effetti androgenici ed estrogenici sul tessuto mammario.

La ginecomastia è reversibile?[modifica]

Spesso regredisce dopo la riduzione della dose o la sospensione dello Spironolattone.

La regressione non è però garantita in tutti i pazienti.

Lo spironolattone può essere utilizzato per l'acne?[modifica]

Sì.

Lo Spironolattone viene utilizzato off-label in donne adulte selezionate.

Lo studio SAFA ha dimostrato un beneficio rispetto al placebo, soprattutto dopo alcuni mesi.

Lo spironolattone può essere utilizzato per la caduta dei capelli?[modifica]

Lo Spironolattone può essere utilizzato off-label nell'alopecia androgenetica femminile.

Le evidenze sono meno solide rispetto a quelle disponibili per alcune indicazioni cardiovascolari.

Lo spironolattone può essere utilizzato negli uomini per la caduta dei capelli?[modifica]

L'attività antiandrogena dello Spironolattone può provocare effetti endocrini e sessuali indesiderati.

Per questo motivo non rappresenta un trattamento abituale dell'alopecia androgenetica maschile.

Qual è la differenza tra spironolattone ed eplerenone?[modifica]

L'Eplerenone è più selettivo per il recettore dei mineralcorticoidi rispetto allo Spironolattone.

Provoca generalmente meno effetti antiandrogeni.

Entrambi possono aumentare il potassio.

Qual è la differenza tra spironolattone e finerenone?[modifica]

Il finerenone è un antagonista non steroideo dei mineralcorticoidi.

Presenta indicazioni, evidenze cliniche e caratteristiche farmacologiche differenti rispetto allo Spironolattone.

Non è automaticamente intercambiabile con lo Spironolattone.

Lo spironolattone può essere associato alla furosemide?[modifica]

Sì.

L'associazione di Spironolattone e Furosemide viene utilizzata in alcune condizioni edematose.

Esistono anche medicinali a dose fissa contenenti entrambi i principi attivi.

Lo spironolattone può peggiorare la funzione renale?[modifica]

Sì, in determinate circostanze.

Il rischio aumenta in presenza di disidratazione, compromissione renale o associazioni farmacologiche nefrotossiche.

È necessario controllare il potassio?[modifica]

Sì.

Il monitoraggio della potassiemia è fondamentale durante il trattamento con Spironolattone, soprattutto dopo l'inizio della terapia e gli aumenti di dose.

Lo spironolattone può influire sulla fertilità maschile?[modifica]

Lo Spironolattone può provocare alterazioni della funzione sessuale attraverso l'attività antiandrogena.

Le evidenze relative a effetti diretti e persistenti sulla spermatogenesi sono limitate.

È meglio assumerlo al mattino o alla sera?[modifica]

Lo Spironolattone viene spesso assunto al mattino o durante il pranzo.

L'orario dipende dalla formulazione, dall'indicazione e dalla tollerabilità.

Lo spironolattone è un farmaco dopante?[modifica]

Lo Spironolattone è incluso tra i diuretici e gli agenti mascheranti proibiti dalle norme antidoping.

Che cosa ha dimostrato lo studio RALES?[modifica]

Lo studio RALES, pubblicato nel 1999, ha valutato lo Spironolattone in pazienti con scompenso cardiaco grave.

La mortalità è risultata del 35% nel gruppo Spironolattone e del 46% nel gruppo placebo durante un follow-up medio di circa 24 mesi.

La riduzione relativa del rischio di morte è stata di circa il 30%.

Che cosa ha dimostrato lo studio SAFA?[modifica]

Lo studio SAFA, pubblicato sul BMJ nel 2023, ha valutato lo Spironolattone nelle donne adulte con acne persistente.

Il trattamento prevedeva 50 mg/die iniziali, con aumento a 100 mg/die dopo sei settimane.

Il beneficio rispetto al placebo è risultato più evidente dopo 24 settimane.

Lo spironolattone può essere assunto per molti anni?[modifica]

Sì, quando il beneficio clinico giustifica un trattamento prolungato.

È necessario monitorare periodicamente potassio, funzione renale, pressione arteriosa ed effetti endocrini.

Quali controlli sono particolarmente importanti?[modifica]

  • Potassio sierico.
  • Creatinina.
  • eGFR.
  • Sodio.
  • Pressione arteriosa.
  • Peso corporeo e stato di idratazione.
  • Sintomi di ipotensione.
  • Eventuali alterazioni endocrine.
  • Revisione periodica delle interazioni farmacologiche.
  • Rivalutazione della dose e dell'indicazione terapeutica.

LINK CORRELATI[modifica]