Ciprofloxacina
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| Le informazioni qui riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze. |
La Ciprofloxacina è un antibiotico battericida appartenente alla classe dei Chinoloni, sottogruppo dei fluorochinoloni, attivo soprattutto contro numerosi batteri Gram-negativi. È disponibile in formulazioni sistemiche orali ed endovenose e in preparazioni oftalmiche e otologiche, le cui indicazioni e posologie sono differenti. Le formulazioni sistemiche sono soggette a restrizioni d'impiego per il rischio di reazioni avverse gravi, prolungate e talvolta irreversibili, in particolare a carico di tendini, sistema nervoso e apparato muscoloscheletrico.
| Caratteristica | Informazioni |
|---|---|
| Principio attivo | Ciprofloxacina |
| Classe farmacologica | Antibiotico fluorochinolonico, appartenente ai Chinoloni, ad azione battericida |
| Principali specialità | Ciproxin, Oftacilox, Battizer; associazioni otologiche come Cilodex, Mediflox e Cexidal |
| Indicazioni autorizzate in Italia | Infezioni batteriche selezionate delle vie urinarie, genitali, respiratorie, gastrointestinali, cutanee e osteoarticolari; antrace; alcune infezioni oculari e otologiche secondo la formulazione |
| Meccanismo d'azione | Inibizione della DNA girasi e della topoisomerasi IV batteriche |
| Forme farmaceutiche | Compresse, sospensione orale, soluzione per infusione, collirio, unguento oftalmico e gocce otologiche |
| Dosaggio | Per uso sistemico negli adulti, in genere 250–750 mg per via orale ogni 12 ore oppure 200–400 mg per infusione ogni 8–12 ore, secondo indicazione e gravità |
| Emivita | Circa 4 ore in condizioni di normale funzione renale |
| Effetti indesiderati comuni | Nausea, diarrea, dolore addominale, cefalea e alterazioni degli enzimi epatici |
| Rischi principali | Tendinite, rottura tendinea, neuropatia periferica, reazioni neuropsichiatriche, alterazioni glicemiche e prolungamento del QT |
| Regime di fornitura | Le formulazioni sistemiche sono soggette a prescrizione medica; il regime delle formulazioni locali dipende dalla specifica specialità autorizzata |
Indice
- 1 SPECIALITÀ
- 2 STRUTTURA
- 3 MECCANISMO D'AZIONE
- 4 INDICAZIONI
- 5 CONTROINDICAZIONI
- 6 POSOLOGIA
- 7 EMIVITA
- 8 AVVERTENZE
- 8.1 Restrizioni d'uso dei fluorochinoloni
- 8.2 Tendinite e rottura dei tendini
- 8.3 Neuropatia periferica ed effetti neurologici
- 8.4 Rischi cardiaci
- 8.5 Glicemia
- 8.6 Aneurisma e dissezione aortica
- 8.7 Funzione renale ed epatica
- 8.8 Miastenia gravis
- 8.9 Fotosensibilità
- 8.10 Diarrea associata agli antibiotici
- 8.11 Reazioni allergiche gravi
- 9 INTERAZIONI
- 10 EFFETTI COLLATERALI
- 11 CURIOSITÀ
- 12 LINK CORRELATI
SPECIALITÀ[modifica]
- Ciprofloxacina
- Compresse rivestite da 250 mg, 500 mg e 750 mg, secondo la specialità.
- Formulazioni a rilascio modificato, tra cui compresse da 500 mg e 1000 mg, secondo il prodotto.
- Sospensione orale, con concentrazione e confezione variabili secondo la specialità.
- Soluzione per infusione endovenosa, comunemente da 200 mg/100 ml o 400 mg/200 ml, secondo il prodotto.
- Ciproxin
- Compresse rivestite da 250 mg e 500 mg.
- Compresse a rilascio modificato da 500 mg e 1000 mg, secondo la specialità.
- Sospensione orale, secondo la confezione autorizzata.
- Oftacilox
- Collirio, soluzione allo 0,3%.
- Unguento oftalmico allo 0,3%.
- Gocce otologiche contenenti ciprofloxacina, secondo la formulazione autorizzata.
- Battizer
- Compresse rivestite da 250 mg, 500 mg e 750 mg, secondo la specialità.
- Associazioni otologiche
Le formulazioni, le confezioni e la disponibilità commerciale possono variare. Prima della prescrizione occorre verificare il RCP aggiornato della singola specialità. I nomi commerciali non collegati non sono stati trasformati in wikilink perché non ne è stata confermata individualmente la pagina dedicata.
STRUTTURA[modifica]
La Ciprofloxacina è un derivato sintetico dei fluorochinoloni. La sua struttura comprende un nucleo chinolonico fluorurato e gruppi funzionali che contribuiscono all'attività antibatterica e alle proprietà farmacocinetiche.
MECCANISMO D'AZIONE[modifica]
La Ciprofloxacina è un antibiotico battericida che agisce inibendo due enzimi fondamentali per la replicazione e l'organizzazione del DNA batterico:
- DNA girasi: enzima coinvolto nel superavvolgimento del DNA e nei processi di replicazione e trascrizione. La sua inibizione è particolarmente importante per l'attività contro numerosi batteri Gram-negativi.
- Topoisomerasi IV: enzima necessario alla separazione delle molecole di DNA replicate. La sua inibizione contribuisce all'attività antibatterica, con importanza variabile secondo la specie batterica.
Il blocco di questi enzimi interferisce con la replicazione cromosomica e provoca danni al DNA batterico, determinando la morte della cellula.
La ciprofloxacina possiede attività contro numerosi batteri Gram-negativi, compresi alcuni ceppi di Enterobacterales e Pseudomonas aeruginosa, quando sensibili. L'attività contro i batteri Gram-positivi è variabile e non deve essere considerata sufficiente per ogni infezione sostenuta da questi microrganismi.
La resistenza può derivare da mutazioni dei bersagli enzimatici, riduzione della permeabilità della membrana batterica, aumento delle pompe di efflusso e meccanismi di resistenza acquisita. La scelta della terapia deve considerare il microrganismo, il sito dell'infezione e i risultati microbiologici quando disponibili.
INDICAZIONI[modifica]
Le indicazioni autorizzate dipendono dalla formulazione, dalla popolazione e dal microrganismo responsabile. Per le formulazioni sistemiche è necessario rispettare le restrizioni d'impiego dei fluorochinoloni e riservarli alle situazioni nelle quali il beneficio atteso giustifica i rischi.
Formulazioni sistemiche negli adulti[modifica]
In base al RCP della specifica specialità, la Ciprofloxacina può essere utilizzata per infezioni batteriche selezionate sostenute da microrganismi sensibili, tra cui:
- Infezioni complicate delle vie urinarie e pielonefrite.
- Prostatite batterica, quando il microrganismo è sensibile e il trattamento è appropriato.
- Alcune infezioni delle vie respiratorie sostenute da batteri Gram-negativi sensibili, in contesti selezionati.
- Specifiche infezioni genitali, quando indicate e in presenza di sensibilità microbiologica.
- Alcune forme di diarrea infettiva e infezioni gastrointestinali batteriche.
- Febbre tifoide.
- Infezioni complicate della cute e dei tessuti molli.
- Infezioni osteoarticolari selezionate, comprese alcune forme di osteomielite.
- Infezioni in pazienti con neutropenia, in associazione ad altri antibiotici quando previsto.
- Profilassi e trattamento dell'antrace da inalazione, secondo le indicazioni autorizzate.
Non tutte le infezioni elencate sono trattabili con ciprofloxacina in ogni circostanza. Occorre considerare epidemiologia locale, sensibilità batterica, sede dell'infezione e disponibilità di alternative più sicure.
Bambini e adolescenti[modifica]
L'impiego sistemico in età pediatrica è limitato a indicazioni specifiche nelle quali il beneficio atteso può superare i rischi. In base al RCP, può essere preso in considerazione per:
- Infezioni broncopolmonari complicate associate a fibrosi cistica causata da Pseudomonas aeruginosa, in pazienti selezionati.
- Infezioni complicate delle vie urinarie e pielonefrite, in circostanze appropriate.
- Profilassi e trattamento dell'antrace da inalazione.
- Altre infezioni gravi selezionate, quando lo specialista ritenga che non siano disponibili alternative adeguate.
Non è un antibiotico da utilizzare di routine nei bambini per infezioni comuni. La possibilità di effetti avversi a carico delle articolazioni e dei tessuti circostanti impone una valutazione specialistica del rapporto beneficio-rischio.
Formulazioni oftalmiche[modifica]
Le preparazioni oftalmiche contenenti Ciprofloxacina sono utilizzate per determinate infezioni batteriche superficiali dell'occhio e degli annessi oculari, come la congiuntivite batterica e, secondo la formulazione, le ulcere corneali batteriche sostenute da microrganismi sensibili.
La frequenza delle instillazioni e la durata del trattamento dipendono dalla formulazione e dalla gravità dell'infezione.
Formulazioni otologiche[modifica]
Le preparazioni auricolari contenenti ciprofloxacina, da sola o associata a un corticosteroide, sono indicate per specifiche infezioni batteriche dell'orecchio esterno o dell'orecchio medio, secondo il RCP della singola specialità.
Le indicazioni delle associazioni con Desametasone, Idrocortisone o fluocinolone non sono automaticamente sovrapponibili a quelle della ciprofloxacina sistemica.
Impieghi non raccomandati[modifica]
I fluorochinoloni non devono essere utilizzati per infezioni virali o per disturbi che non richiedono un antibiotico. Le restrizioni d'impiego riguardano anche varie infezioni lievi o autolimitanti e alcune situazioni di profilassi.
La ciprofloxacina non è una scelta empirica appropriata per ogni infezione urinaria, respiratoria o cutanea. La resistenza batterica e il profilo di sicurezza possono rendere preferibili altri antibiotici.
CONTROINDICAZIONI[modifica]
Le principali controindicazioni e limitazioni d'uso delle formulazioni sistemiche comprendono:
- Ipersensibilità alla Ciprofloxacina, ad altri Chinoloni o a uno degli eccipienti.
- Associazione con Tizanidina, controindicata a causa del marcato aumento delle concentrazioni di tizanidina e del rischio di ipotensione e sedazione.
- Precedente reazione avversa grave associata a un chinolone o fluorochinolone: l'impiego successivo deve essere evitato secondo le raccomandazioni regolatorie.
- Altre controindicazioni specifiche riportate nel RCP del prodotto.
La gravidanza e l'allattamento richiedono una valutazione specifica; le formulazioni sistemiche sono generalmente evitate quando sono disponibili alternative adeguate.
L'epilessia, le patologie neurologiche, la miastenia gravis, il prolungamento del QT, le alterazioni elettrolitiche e la storia di aneurisma o dissezione aortica richiedono particolare cautela e possono rendere il trattamento inappropriato in singoli pazienti.
Le formulazioni oftalmiche e otologiche hanno controindicazioni proprie. Non trasferire automaticamente alle preparazioni locali tutte le controindicazioni delle formulazioni sistemiche: consultare sempre il RCP specifico.
POSOLOGIA[modifica]
La dose deve essere individualizzata in base all'infezione, alla gravità, alla sensibilità del microrganismo, alla formulazione, all'età e alla funzione renale. Gli schemi seguenti sono orientativi e non sostituiscono il RCP della specialità prescritta.
Adulti: formulazioni orali[modifica]
Le compresse a rilascio immediato vengono generalmente somministrate due volte al giorno, a intervalli regolari.
| Indicazione clinica | Intervallo posologico orientativo |
|---|---|
| Infezioni urinarie complicate | 250–500 mg ogni 12 ore, secondo gravità e sensibilità |
| Pielonefrite | 500–750 mg ogni 12 ore nei casi selezionati, secondo RCP e quadro clinico |
| Prostatite batterica | Generalmente 500–750 mg ogni 12 ore, secondo sensibilità e durata prevista |
| Infezioni gastrointestinali selezionate | Spesso 500 mg ogni 12 ore; indicazione e durata dipendono dal patogeno |
| Infezioni cutanee, osteoarticolari o sistemiche selezionate | 500–750 mg ogni 12 ore, secondo sede, gravità e sensibilità |
Questi intervalli non rappresentano una prescrizione universale. Le formulazioni a rilascio modificato hanno schemi specifici e non sono intercambiabili milligrammo per milligrammo con tutte le formulazioni a rilascio immediato.
Adulti: formulazioni endovenose[modifica]
La dose abituale è generalmente compresa tra 200 e 400 mg per infusione, ogni 8–12 ore, secondo l'indicazione e la gravità. La somministrazione deve avvenire mediante infusione controllata, non mediante iniezione endovenosa rapida.
La via endovenosa è riservata alle situazioni nelle quali la gravità dell'infezione, la condizione clinica o l'impossibilità di assumere il medicinale per via orale la rendano appropriata. Quando possibile, si valuta il passaggio alla terapia orale sulla base della risposta clinica e dei risultati microbiologici.
Formulazioni oftalmiche[modifica]
Per il collirio allo 0,3%, lo schema dipende dall'indicazione e dalla gravità.
- Congiuntivite batterica: alcuni RCP prevedono 1–2 gocce nell'occhio interessato ogni 2 ore durante le ore di veglia nei primi due giorni, quindi ogni 4 ore nei giorni successivi, per la durata prevista dal prodotto.
- Ulcera corneale batterica: può essere richiesto uno schema iniziale più intensivo, con instillazioni molto ravvicinate e successive riduzioni della frequenza secondo la risposta clinica e il RCP.
Questi schemi non devono essere applicati indistintamente a tutte le preparazioni. In caso di dolore oculare importante, fotofobia o riduzione della vista è necessaria una valutazione oftalmologica tempestiva.
Formulazioni otologiche[modifica]
La posologia dipende dalla specialità e dall'indicazione.
- Cilodex: generalmente 4 gocce nell'orecchio interessato due volte al giorno per 7 giorni, secondo il RCP.
- Mediflox: la posologia deve seguire il RCP aggiornato della specifica preparazione.
Non utilizzare un prodotto otologico in condizioni che ne controindicano l'uso, come alcune patologie della membrana timpanica, senza aver verificato il foglio illustrativo e aver ricevuto indicazione medica.
Durata del trattamento[modifica]
La durata dipende dall'infezione e dalla risposta clinica. Può variare da pochi giorni per alcune infezioni selezionate a diverse settimane per infezioni profonde o osteoarticolari. Deve essere stabilita in base all'indicazione autorizzata, alla gravità, alla risposta e ai risultati microbiologici.
Non prolungare autonomamente la terapia e non riutilizzare antibiotici avanzati da trattamenti precedenti.
Insufficienza renale[modifica]
La Ciprofloxacina viene eliminata in parte importante per via renale. La compromissione della funzione renale può richiedere una riduzione della dose o un prolungamento dell'intervallo tra le somministrazioni.
I RCP utilizzano soglie di clearance della creatinina e schemi specifici per formulazione. Nei casi di insufficienza renale grave e nei pazienti in dialisi è necessario seguire il RCP e valutare i tempi di somministrazione rispetto alla dialisi.
La dose non deve essere stabilita sulla sola creatinina sierica senza considerare età, peso, sesso e stima della funzione renale.
Insufficienza epatica[modifica]
Nell'insufficienza epatica isolata non è sempre necessario un aggiustamento sistematico della dose; in presenza di compromissione combinata renale ed epatica può essere necessario un controllo più stretto e un adeguamento individuale.
Bambini e adolescenti[modifica]
La dose pediatrica deve essere calcolata in base al peso, all'indicazione autorizzata e al RCP. Il trattamento sistemico deve essere riservato a situazioni selezionate nelle quali il beneficio supera i rischi e deve essere supervisionato da un medico esperto.
Dose dimenticata e sovradosaggio[modifica]
- Dose dimenticata: assumere la dose quando ci si ricorda, salvo che sia quasi ora della successiva. Non raddoppiare la dose per compensare quella dimenticata; seguire le indicazioni del foglio illustrativo.
- Sovradosaggio: può provocare nausea, vomito, alterazioni neurologiche, convulsioni, prolungamento del QT e danno renale. È necessaria una valutazione medica urgente; il trattamento è di supporto e può comprendere monitoraggio clinico, renale ed elettrocardiografico.
EMIVITA[modifica]
L'emivita plasmatica della Ciprofloxacina è generalmente di circa 4 ore negli adulti con funzione renale normale. La compromissione renale può prolungarne l'eliminazione.
Il farmaco raggiunge concentrazioni in diversi tessuti e fluidi corporei. L'emivita plasmatica non coincide necessariamente con la durata dell'effetto antibatterico, che dipende anche dalle concentrazioni raggiunte rispetto alla sensibilità del microrganismo.
La ciprofloxacina viene eliminata per via renale e attraverso vie non renali; una quota viene metabolizzata a livello epatico.
AVVERTENZE[modifica]
Restrizioni d'uso dei fluorochinoloni[modifica]
La Ciprofloxacina sistemica può causare reazioni avverse rare ma gravi, invalidanti, di lunga durata e talvolta irreversibili. Deve essere impiegata soltanto nelle indicazioni autorizzate, dopo un'attenta valutazione delle alternative terapeutiche.
Non è generalmente appropriata per infezioni lievi o autolimitanti, infezioni non batteriche o situazioni nelle quali siano disponibili alternative raccomandate più sicure e adeguate.
Tendinite e rottura dei tendini[modifica]
I fluorochinoloni possono causare tendinite e rottura tendinea, soprattutto a carico del tendine d'Achille, ma anche di altri tendini. Il danno può comparire nei primi giorni di trattamento o manifestarsi mesi dopo la sospensione.
Il rischio aumenta in presenza di:
- Età avanzata.
- Insufficienza renale.
- Trapianto d'organo.
- Precedenti patologie tendinee.
- Attività fisica intensa o sollecitazione del tendine.
- Trattamento concomitante con Corticosteroidi sistemici.
L'associazione con corticosteroidi sistemici deve essere evitata quando possibile, a causa dell'aumento del rischio di lesioni tendinee.
Al primo dolore, gonfiore o infiammazione tendinea durante una terapia sistemica, interrompere il fluorochinolone, mantenere a riposo la zona interessata e contattare immediatamente il medico.
Neuropatia periferica ed effetti neurologici[modifica]
Possono comparire dolore urente, formicolii, intorpidimento, alterazioni della sensibilità o debolezza agli arti. Alcune forme di neuropatia periferica possono persistere a lungo o risultare irreversibili.
Sono state inoltre segnalate reazioni neuropsichiatriche, tra cui agitazione, ansia, insonnia, confusione, allucinazioni, depressione e, raramente, ideazione suicidaria. Possono manifestarsi anche dopo le prime dosi.
In presenza di sintomi neurologici nuovi o progressivi, interrompere la terapia sistemica e richiedere rapidamente una valutazione medica.
Rischi cardiaci[modifica]
La ciprofloxacina può prolungare l'intervallo QT e, raramente, favorire aritmie ventricolari. Il rischio è maggiore in presenza di:
- QT lungo congenito o acquisito.
- Ipokaliemia o ipomagnesiemia.
- Bradicardia significativa.
- Cardiopatie.
- Uso concomitante di medicinali che prolungano il QT.
Nei pazienti a rischio può essere necessario controllare l'elettrocardiogramma e gli elettroliti.
Glicemia[modifica]
Sono state segnalate alterazioni della glicemia, comprese ipoglicemia e iperglicemia, soprattutto nei pazienti con diabete che assumono insulina o medicinali ipoglicemizzanti. È opportuno monitorare la glicemia e prestare attenzione a sudorazione, tremori, confusione o altri sintomi di ipoglicemia.
Aneurisma e dissezione aortica[modifica]
È stato segnalato un possibile aumento del rischio di aneurisma e dissezione aortica associato ai fluorochinoloni sistemici, soprattutto in persone predisposte. Nei pazienti con precedente aneurisma, malattie vascolari, ipertensione importante o altri fattori di rischio, il trattamento deve essere valutato con particolare prudenza.
Dolore improvviso e intenso al torace, alla schiena o all'addome richiede assistenza medica urgente.
Funzione renale ed epatica[modifica]
La ciprofloxacina può richiedere aggiustamenti posologici nell'insufficienza renale. Sono stati segnalati danno renale, cristalluria e, raramente, reazioni renali acute. È opportuno mantenere un'adeguata idratazione, salvo controindicazioni cliniche, e monitorare la funzione renale nei pazienti a rischio.
Sono possibili alterazioni degli enzimi epatici, epatite e, raramente, danno epatico grave. In presenza di ittero, urine scure, prurito generalizzato o dolore addominale importante, richiedere una valutazione medica tempestiva.
Miastenia gravis[modifica]
I fluorochinoloni possono aggravare la debolezza muscolare nei pazienti con miastenia gravis. L'uso sistemico richiede particolare cautela e deve essere evitato quando previsto dalle controindicazioni del prodotto.
Fotosensibilità[modifica]
La ciprofloxacina può aumentare la sensibilità della pelle alla luce solare e ai raggi ultravioletti. Durante il trattamento è opportuno evitare un'esposizione solare intensa e lampade abbronzanti, proteggendo la pelle con indumenti e protezione solare adeguata.
Diarrea associata agli antibiotici[modifica]
Durante o dopo il trattamento può comparire diarrea associata ad antibiotici, compresa quella da Clostridioides difficile. In caso di diarrea intensa o persistente, sangue nelle feci, febbre o dolore addominale significativo, richiedere una valutazione medica.
Reazioni allergiche gravi[modifica]
In caso di difficoltà respiratoria, gonfiore del volto o della lingua, svenimento o reazione cutanea grave, richiedere immediatamente assistenza medica.
INTERAZIONI[modifica]
Interazioni che riducono l'assorbimento[modifica]
- Antiacidi contenenti alluminio o magnesio: possono ridurre l'assorbimento orale della Ciprofloxacina. Distanziare le somministrazioni secondo il RCP.
- Sucralfato: può ridurre la biodisponibilità della ciprofloxacina orale; rispettare l'intervallo indicato nel foglio illustrativo.
- Integratori di ferro, zinco e calcio: possono ridurre l'assorbimento orale; occorre distanziare le somministrazioni secondo il RCP.
- Latticini e bevande arricchite di calcio: l'assunzione contemporanea, soprattutto con la sola componente lattiero-casearia, può ridurre l'assorbimento. Non assumere la dose esclusivamente insieme a latte, yogurt o bevande arricchite di calcio.
- Nutrizione enterale: può interferire con l'assorbimento orale; la gestione degli intervalli deve seguire il RCP e le indicazioni cliniche.
Interazioni metaboliche[modifica]
La ciprofloxacina inibisce il CYP1A2 e può aumentare le concentrazioni di alcuni medicinali metabolizzati da questo enzima.
- Tizanidina: associazione controindicata per il marcato aumento delle concentrazioni e il rischio di ipotensione e sedazione.
- Teofillina: possibile aumento delle concentrazioni plasmatiche e rischio di tossicità, comprese aritmie e convulsioni.
- Clozapina e Olanzapina: possibile aumento delle concentrazioni; può essere necessario monitorare gli effetti clinici e adeguare la terapia.
- Caffeina: la ciprofloxacina può rallentarne l'eliminazione e aumentare nervosismo, tremori, insonnia o palpitazioni.
- Duloxetina: possibile aumento delle concentrazioni; verificare il RCP e valutare il rischio individuale.
Interazioni farmacodinamiche e altre interazioni[modifica]
- Warfarin e altri antagonisti della vitamina K: possibile aumento dell'effetto anticoagulante e dell'INR. Monitorare la coagulazione durante e dopo il trattamento.
- Insulina e antidiabetici: possibile alterazione della glicemia, anche grave. Monitorare la glicemia e rivalutare la terapia se necessario.
- Medicinali che prolungano il QT: l'associazione con alcuni antiaritmici, antidepressivi, antipsicotici o altri farmaci che prolungano il QT può aumentare il rischio di aritmie.
- FANS: alcuni antinfiammatori non steroidei possono aumentare il rischio di effetti sul sistema nervoso centrale e convulsioni nei pazienti predisposti.
- Corticosteroidi sistemici: l'associazione aumenta il rischio di tendinite e rottura tendinea e deve essere evitata quando possibile.
- Metotrexato: la ciprofloxacina può interferire con l'eliminazione del metotrexato e aumentarne la tossicità; l'associazione richiede valutazione specialistica.
- Ciclosporina: sono stati segnalati aumenti transitori della creatinina; può essere opportuno monitorare la funzione renale.
- Probenecid: può ridurre l'eliminazione renale della ciprofloxacina e aumentarne le concentrazioni.
- Fenitoina: possono verificarsi variazioni delle concentrazioni plasmatiche; può essere necessario monitorare i livelli e la risposta clinica.
Prima di prescrivere ciprofloxacina è necessario verificare tutte le terapie concomitanti, compresi i medicinali senza obbligo di prescrizione e gli integratori.
EFFETTI COLLATERALI[modifica]
La frequenza e la gravità degli effetti indesiderati dipendono dalla formulazione, dalla dose, dalla durata del trattamento, dalle condizioni del paziente e dalle terapie concomitanti.
Effetti indesiderati comuni[modifica]
- Nausea, diarrea, vomito e dolore addominale.
- Cefalea e vertigini.
- Disturbi del sonno.
- Alterazioni degli enzimi epatici.
- Eruzioni cutanee e prurito.
- Dolori muscolari o articolari.
Effetti indesiderati meno comuni o clinicamente rilevanti[modifica]
- Fotosensibilità.
- Alterazioni dell'appetito o del gusto.
- Palpitazioni e prolungamento del QT.
- Ipoglicemia e iperglicemia.
- Cristalluria, aumento della creatinina o danno renale.
- Alterazioni ematologiche, comprese eosinofilia, leucopenia o trombocitopenia.
- Aumento degli enzimi epatici, epatite e, raramente, danno epatico grave.
- Reazioni allergiche cutanee, comprese orticaria e rash.
Reazioni gravi e potenzialmente persistenti[modifica]
- Tendinite e rottura tendinea: possono coinvolgere soprattutto il tendine d'Achille, ma anche spalla, mano e altri tendini.
- Neuropatia periferica: dolore urente, parestesie, perdita di sensibilità o debolezza, talvolta persistenti.
- Reazioni neuropsichiatriche: ansia intensa, insonnia grave, confusione, allucinazioni, depressione o ideazione suicidaria.
- Convulsioni: rischio maggiore in presenza di predisposizione neurologica o interazioni farmacologiche.
- Reazioni allergiche gravi: angioedema, anafilassi e reazioni cutanee severe.
- Diarrea associata ad antibiotici: può essere grave e richiedere una valutazione urgente.
- Aritmie ventricolari: rare, ma potenzialmente pericolose nei pazienti predisposti.
- Eventi vascolari aortici: segnalati in associazione ai fluorochinoloni sistemici in pazienti predisposti.
In presenza di dolore tendineo, gonfiore tendineo, formicolii, intorpidimento, debolezza nuova, sintomi neurologici importanti o alterazioni psichiche gravi durante una terapia sistemica, interrompere il trattamento e contattare immediatamente il medico per valutare una terapia alternativa. Le reazioni gravi possono comparire anche dopo la fine del trattamento.
Effetti delle formulazioni locali[modifica]
Le formulazioni oftalmiche possono provocare irritazione, bruciore, fastidio oculare, sensazione di corpo estraneo, lacrimazione e alterazioni transitorie del gusto. Raramente possono comparire reazioni allergiche locali o complicazioni corneali.
Le formulazioni otologiche possono provocare prurito, fastidio o dolore locale e reazioni di ipersensibilità. Le associazioni con corticosteroidi hanno ulteriori precauzioni e controindicazioni specifiche.
CURIOSITÀ[modifica]
- La Ciprofloxacina è particolarmente attiva contro numerosi batteri Gram-negativi, ma non è affidabile contro tutti i batteri e non deve essere considerata un antibiotico universale.
- Un'elevata concentrazione urinaria non rende automaticamente la ciprofloxacina la scelta migliore per ogni infezione urinaria: resistenze, alternative terapeutiche e restrizioni di sicurezza devono essere considerate.
- Le formulazioni oftalmiche e otologiche determinano generalmente un'esposizione sistemica inferiore rispetto alle formulazioni orali o endovenose, ma non sono prive di rischi locali e di controindicazioni.
- L'associazione con un corticosteroide può essere prevista in alcune preparazioni otologiche per specifiche indicazioni; ciò non rende sicura l'associazione sistemica tra un fluorochinolone e un corticosteroide.
- La resistenza batterica alla ciprofloxacina può svilupparsi attraverso mutazioni dei bersagli enzimatici e altri meccanismi. L'uso mirato e la scelta sulla base dell'antibiogramma contribuiscono a preservarne l'efficacia.
