Etanercept
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| Le informazioni qui riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze. |
L'etanercept è un farmaco biologico immunomodulatore appartenente agli inibitori del fattore di necrosi tumorale (TNF). È una proteina di fusione costituita dal dominio extracellulare del recettore umano p75 del TNF e dalla porzione Fc dell'immunoglobulina IgG1. Neutralizza il TNF-α e il TNF-β, riducendo l'attivazione delle vie infiammatorie. È impiegato nel trattamento dell'artrite reumatoide, dell'artrite psoriasica, della spondiloartrite assiale, della psoriasi a placche e di alcune forme di artrite idiopatica giovanile.
| CARATTERISTICA | INFORMAZIONI |
|---|---|
| Principio attivo | Etanercept |
| Classe farmacologica | Farmaci biologici; inibitori del TNF-α; immunomodulatori |
| Principali specialità | Enbrel, Benepali, Erelzi, Nepexto |
| Indicazioni autorizzate in Italia | Artrite reumatoide, artrite psoriasica, spondilite anchilosante, spondiloartrite assiale non radiografica, psoriasi a placche e alcune forme di artrite idiopatica giovanile |
| Meccanismo d'azione | Proteina di fusione TNFR2-Fc che lega TNF-α e TNF-β, impedendone l'interazione con i recettori cellulari |
| Forme farmaceutiche | Soluzione iniettabile sottocutanea in siringhe e penne preriempite; polvere e solvente per soluzione iniettabile |
| Dosaggio | Adulti: 50 mg sottocute una volta alla settimana oppure 25 mg due volte alla settimana; regimi specifici per psoriasi |
| Emivita | Circa 70 ore, con variabilità individuale |
| Effetti indesiderati comuni | Reazioni nel sito d'iniezione, infezioni delle vie respiratorie, cefalea, prurito |
| Rischi principali | Infezioni gravi, tubercolosi, riattivazione dell'epatite B, reazioni ematologiche, demielinizzazione, peggioramento dello scompenso cardiaco |
| Regime di fornitura | Prescrizione medica limitativa specialistica; classe H per numerose confezioni, secondo AIC |
Indice
- 1 SPECIALITÀ
- 2 STRUTTURA
- 3 MECCANISMO D'AZIONE
- 4 INDICAZIONI
- 5 CONTROINDICAZIONI
- 6 POSOLOGIA
- 7 EMIVITA
- 8 AVVERTENZE
- 9 INTERAZIONI
- 10 EFFETTI COLLATERALI
- 10.1 Reazioni nel sito d'iniezione
- 10.2 Infezioni delle vie respiratorie
- 10.3 Cefalea
- 10.4 Reazioni allergiche
- 10.5 Infezioni gravi
- 10.6 Riattivazione dell'epatite B
- 10.7 Alterazioni ematologiche
- 10.8 Disturbi neurologici
- 10.9 Insufficienza cardiaca
- 10.10 Alterazioni cutanee
- 10.11 Autoanticorpi
- 10.12 Neoplasie
- 10.13 Sovradosaggio
- 11 CURIOSITÀ
- 11.1 Etanercept è un anticorpo monoclonale?
- 11.2 Qual è la differenza tra Enbrel ed Erelzi?
- 11.3 Qual è la differenza tra etanercept e adalimumab?
- 11.4 Qual è la differenza tra etanercept e secukinumab?
- 11.5 Etanercept è efficace nell'artrite psoriasica?
- 11.6 Quanto tempo impiega a fare effetto?
- 11.7 Etanercept può ridurre il dolore al tendine d'Achille?
- 11.8 Si può assumere insieme a metotrexato?
- 11.9 È necessario assumere cortisone insieme a etanercept?
- 11.10 Etanercept abbassa le difese immunitarie?
- 11.11 Prima di iniziare serve il test per la tubercolosi?
- 11.12 È necessario controllare l'epatite B?
- 11.13 È possibile vaccinarsi durante il trattamento?
- 11.14 Etanercept può provocare tumori?
- 11.15 Etanercept può causare sclerosi multipla?
- 11.16 Etanercept può peggiorare lo scompenso cardiaco?
- 11.17 È efficace per la malattia di Crohn?
- 11.18 È necessario conservare Erelzi in frigorifero?
- 11.19 L'iniezione da 50 mg si effettua ogni giorno?
- 11.20 Quali controlli sono utili durante la terapia?
- 12 LINK CORRELATI
SPECIALITÀ[modifica]
Medicinale biologico di riferimento[modifica]
- Etanercept
- Enbrel: 10 mg polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso pediatrico; flaconcini monodose.
- Enbrel: 25 mg polvere e solvente per soluzione iniettabile; confezioni con flaconcini e solvente.
- Enbrel: 25 mg soluzione iniettabile in siringa preriempita; confezioni da 4 siringhe.
- Enbrel: 50 mg soluzione iniettabile in siringa preriempita; confezioni da 4 siringhe.
- Enbrel: 50 mg soluzione iniettabile in penna preriempita SureClick; confezioni da 4 penne.
Medicinali biosimilari[modifica]
- Etanercept
- Benepali: 25 mg soluzione iniettabile in siringa preriempita da 0,5 ml; confezioni secondo presentazione autorizzata.
- Benepali: 50 mg soluzione iniettabile in siringa preriempita da 1 ml; confezioni da 4 siringhe.
- Benepali: 50 mg soluzione iniettabile in penna preriempita; confezioni da 4 penne.
- Erelzi: 25 mg soluzione iniettabile in siringa preriempita da 0,5 ml; confezioni secondo presentazione autorizzata.
- Erelzi: 50 mg soluzione iniettabile in siringa preriempita da 1 ml; confezioni secondo presentazione autorizzata.
- Erelzi: 50 mg soluzione iniettabile in penna preriempita SensoReady; confezioni secondo presentazione autorizzata.
- Nepexto: 25 mg soluzione iniettabile in siringa preriempita da 0,5 ml; confezione documentata da 4 siringhe.
- Nepexto: 50 mg soluzione iniettabile in siringa preriempita; confezioni secondo presentazione autorizzata.
- Nepexto: 50 mg soluzione iniettabile in penna preriempita; confezioni secondo presentazione autorizzata.
Differenza tra originator e biosimilari[modifica]
Enbrel è il medicinale biologico di riferimento.
Benepali, Erelzi e Nepexto sono medicinali biosimilari contenenti etanercept.
Un biosimilare deve dimostrare elevata similarità con il medicinale di riferimento in termini di qualità, attività biologica, efficacia e sicurezza.
Le differenze tra i prodotti possono riguardare eccipienti, dispositivo di somministrazione, presentazioni e indicazioni autorizzate.
Tracciabilità[modifica]
Per ogni somministrazione è importante registrare il nome commerciale e il numero di lotto del medicinale biologico.
STRUTTURA[modifica]
L'etanercept è una proteina di fusione ricombinante, non una piccola molecola chimica.
- Natura: proteina di fusione dimerica.
- Componenti: dominio extracellulare del recettore umano p75 del TNF e frammento Fc di IgG1 umana.
- Numero di aminoacidi: 934.
- Massa molecolare apparente: circa 150 kDa.
- Produzione: cellule di mammifero geneticamente modificate, generalmente cellule CHO.
- Codice ATC: L04AB01.
Recettore TNF p75[modifica]
La componente recettoriale deriva dal recettore umano TNFR2, noto anche come p75.
Questa porzione riconosce e lega il TNF circolante.
Frammento Fc[modifica]
La componente Fc deriva dall'immunoglobulina umana IgG1.
Contribuisce alla stabilità della proteina e ne prolunga la permanenza nell'organismo.
Proteina dimerica[modifica]
La struttura dimerica permette il legame ai mediatori TNF.
Differenza rispetto agli anticorpi monoclonali[modifica]
Etanercept non è un anticorpo monoclonale anti-TNF.
È una proteina di fusione recettore-Fc.
Questa differenza contribuisce ad alcune peculiarità farmacologiche e cliniche rispetto ad Adalimumab, Infliximab e Golimumab.
MECCANISMO D'AZIONE[modifica]
| ETANERCEPT |
|---|
| Proteina di fusione TNFR2-Fc |
| ↓ |
| Legame al TNF-α e al TNF-β |
| ↓ |
| Riduzione del legame del TNF ai recettori cellulari |
| ↓ |
| Inibizione delle vie infiammatorie dipendenti dal TNF |
| ↓ |
| EFFETTI TERAPEUTICI
Riduzione dell'infiammazione Miglioramento dei sintomi articolari Riduzione della progressione del danno strutturale in alcune indicazioni |
| CONSEGUENZA IMMUNOLOGICA |
| Riduzione di alcune difese contro infezioni intracellulari e opportunistiche |
Ruolo del TNF-α[modifica]
Il TNF-α è una citochina proinfiammatoria coinvolta nell'attivazione delle cellule immunitarie.
Favorisce la produzione di altri mediatori infiammatori e il reclutamento leucocitario nei tessuti.
Neutralizzazione del TNF[modifica]
Etanercept agisce come recettore solubile, sequestrando il TNF prima della sua interazione con i recettori cellulari.
Effetti sulla membrana sinoviale[modifica]
Nelle artriti infiammatorie riduce l'attività delle vie coinvolte nella sinovite, nel dolore e nella distruzione articolare.
Effetti sull'entesite[modifica]
Nell'Artrite psoriasica e nelle spondiloartriti, la modulazione del TNF può ridurre l'infiammazione delle entesi.
Effetti sulla psoriasi[modifica]
Nella psoriasi a placche la riduzione dell'attività del TNF contribuisce a diminuire l'infiammazione cutanea.
Effetti sulle difese immunitarie[modifica]
Il TNF partecipa al controllo di numerosi agenti infettivi, compreso Mycobacterium tuberculosis.
La sua inibizione aumenta la suscettibilità ad alcune infezioni.
INDICAZIONI[modifica]
Artrite reumatoide[modifica]
Etanercept è indicato nell'artrite reumatoide attiva da moderata a grave negli adulti con risposta inadeguata ai farmaci antireumatici modificanti la malattia.
Può essere associato a Metotrexato.
Può essere somministrato in monoterapia quando il metotrexato è controindicato o non appropriato.
È indicato anche in determinate forme gravi, attive e progressive di artrite reumatoide non precedentemente trattate con metotrexato.
Artrite psoriasica[modifica]
È indicato nell'artrite psoriasica attiva e progressiva negli adulti con risposta inadeguata a precedenti trattamenti antireumatici.
Può migliorare:
- Dolore articolare.
- Tumefazione delle articolazioni.
- Rigidità mattutina.
- Entesite.
- Dattilite.
- Funzionalità fisica.
L'efficacia sulle manifestazioni cutanee può differire da quella degli inibitori di IL-17 e IL-23.
Spondilite anchilosante[modifica]
È indicato nella spondilite anchilosante grave e attiva negli adulti con risposta inadeguata alla terapia convenzionale.
Spondiloartrite assiale non radiografica[modifica]
È indicato in forme gravi di spondiloartrite assiale non radiografica con segni oggettivi di infiammazione e risposta inadeguata ai farmaci antinfiammatori non steroidei.
Psoriasi a placche negli adulti[modifica]
È indicato nella psoriasi a placche da moderata a grave negli adulti candidati a terapia sistemica.
Artrite idiopatica giovanile[modifica]
Le indicazioni pediatriche comprendono specifiche forme di artrite idiopatica giovanile.
Le età minime dipendono dalla manifestazione clinica e dalla specialità utilizzata.
Psoriasi a placche pediatrica[modifica]
Enbrel è autorizzato per alcune forme di psoriasi a placche cronica grave a partire dai 6 anni.
Indicazioni non autorizzate[modifica]
Etanercept non è indicato per il trattamento della malattia di Crohn.
La sua efficacia nelle malattie infiammatorie intestinali differisce da quella di alcuni anticorpi monoclonali anti-TNF.
CONTROINDICAZIONI[modifica]
Ipersensibilità[modifica]
Ipersensibilità a etanercept o agli eccipienti della formulazione.
Sepsi[modifica]
La sepsi e il rischio di sepsi rappresentano controindicazioni.
Infezioni attive[modifica]
Il trattamento non deve essere iniziato in presenza di infezioni attive, comprese infezioni croniche o localizzate clinicamente rilevanti.
Tubercolosi attiva[modifica]
La tubercolosi attiva richiede trattamento specifico prima di considerare una terapia anti-TNF.
Situazioni che richiedono particolare cautela[modifica]
- Infezioni ricorrenti.
- Pregressa tubercolosi.
- Epatite B.
- Insufficienza cardiaca congestizia.
- Malattie demielinizzanti.
- Pregresse neoplasie.
- Alterazioni ematologiche significative.
Queste condizioni non rappresentano tutte controindicazioni assolute, ma richiedono una valutazione individuale.
POSOLOGIA[modifica]
| ETANERCEPT — TABELLA RIASSUNTIVA DELLA POSOLOGIA | |||
|---|---|---|---|
| Indicazione | Dose | Frequenza | Note |
| Artrite reumatoide | 50 mg | Una volta alla settimana | Alternativa: 25 mg due volte alla settimana |
| Artrite psoriasica | 50 mg | Una volta alla settimana | Alternativa: 25 mg due volte alla settimana |
| Spondilite anchilosante | 50 mg | Una volta alla settimana | Alternativa: 25 mg due volte alla settimana |
| Spondiloartrite assiale non radiografica | 50 mg | Una volta alla settimana | Alternativa: 25 mg due volte alla settimana |
| Psoriasi a placche adulta | 25 mg due volte/settimana oppure 50 mg una volta/settimana | Regime continuativo | Possibile induzione con 50 mg due volte/settimana per massimo 12 settimane |
| Artrite idiopatica giovanile | 0,8 mg/kg | Una volta alla settimana | Massimo 50 mg; alternativa 0,4 mg/kg due volte/settimana |
| Psoriasi pediatrica | 0,8 mg/kg | Una volta alla settimana | Massimo 50 mg; fino a 24 settimane secondo RCP |
Artrite reumatoide[modifica]
La dose raccomandata è 50 mg per via sottocutanea una volta alla settimana.
In alternativa possono essere somministrati 25 mg due volte alla settimana, con intervallo di 3–4 giorni.
Artrite psoriasica[modifica]
La dose raccomandata negli adulti è 50 mg sottocute una volta alla settimana.
È possibile il regime alternativo di 25 mg due volte alla settimana.
La risposta clinica viene valutata periodicamente.
Spondiloartrite assiale[modifica]
La dose abituale è 50 mg sottocute una volta alla settimana oppure 25 mg due volte alla settimana.
Psoriasi a placche[modifica]
Negli adulti possono essere impiegati 25 mg due volte alla settimana o 50 mg una volta alla settimana.
In alternativa, durante le prime 12 settimane, è previsto un regime di 50 mg due volte alla settimana, seguito da una dose di mantenimento inferiore.
Artrite idiopatica giovanile[modifica]
La dose può essere calcolata in base al peso corporeo:
- 0,8 mg/kg una volta alla settimana, massimo 50 mg.
- In alternativa 0,4 mg/kg due volte alla settimana, massimo 25 mg per dose.
Le indicazioni pediatriche dipendono dalla diagnosi, dall'età e dalla formulazione.
Psoriasi pediatrica[modifica]
La dose raccomandata è 0,8 mg/kg una volta alla settimana, fino a un massimo di 50 mg.
Insufficienza renale[modifica]
Non è generalmente richiesto un aggiustamento della dose.
Insufficienza epatica[modifica]
Non è generalmente richiesto un aggiustamento della dose.
Anziani[modifica]
Non è previsto un aggiustamento automatico, ma è necessaria particolare attenzione al rischio infettivo.
Modalità di somministrazione[modifica]
Etanercept viene somministrato mediante iniezione sottocutanea.
Le sedi abituali comprendono:
- Coscia.
- Addome, evitando l'area immediatamente circostante l'ombelico.
- Parte esterna del braccio, se l'iniezione viene effettuata da un'altra persona.
È importante ruotare le sedi d'iniezione.
Conservazione[modifica]
Conservare normalmente in frigorifero tra 2 e 8 °C.
Non congelare.
Le condizioni di permanenza a temperatura ambiente e il tempo massimo consentito dipendono dalla specifica specialità e devono seguire le istruzioni della confezione.
Dose dimenticata[modifica]
La gestione della dose dimenticata dipende dal tempo trascorso e dal giorno previsto per la somministrazione successiva.
Non somministrare una dose doppia senza indicazione specialistica.
EMIVITA[modifica]
| ETANERCEPT — FARMACOCINETICA | |
|---|---|
| Parametro | Valore indicativo |
| Somministrazione | Sottocutanea |
| Biodisponibilità | Circa 76% |
| Tempo al picco plasmatico | Circa 48 ore, con variabilità individuale |
| Emivita media | Circa 70 ore |
| Metabolismo | Degradazione proteolitica |
| Eliminazione | Catabolismo proteico; non dipendente principalmente dal CYP450 |
Assorbimento[modifica]
Dopo iniezione sottocutanea, l'assorbimento è relativamente lento.
Emivita[modifica]
L'emivita media è di circa 70 ore.
La variabilità individuale dipende da fattori farmacocinetici e clinici.
Metabolismo[modifica]
Etanercept viene degradato attraverso processi proteolitici.
Non è metabolizzato come i farmaci a piccola molecola attraverso le principali isoforme del citocromo P450.
Eliminazione[modifica]
I prodotti del catabolismo proteico vengono riutilizzati o eliminati attraverso i normali processi metabolici.
AVVERTENZE[modifica]
| ETANERCEPT — SEMAFORO DELLA SICUREZZA | |
|---|---|
| PRIMA DELLA TERAPIA | Screening tubercolosi, valutazione epatite B e altre infezioni, stato vaccinale, emocromo e valutazione clinica |
| DURANTE LA TERAPIA | Sorvegliare infezioni, reazioni cutanee, sintomi neurologici, segni di scompenso cardiaco e alterazioni ematologiche |
| SEGNALI DI ALLARME | Febbre persistente, dispnea importante, sospetta sepsi, sintomi neurologici nuovi, sanguinamenti insoliti o grave reazione allergica |
Infezioni gravi[modifica]
Etanercept aumenta la suscettibilità ad alcune infezioni.
Sono state segnalate infezioni batteriche, virali, fungine e opportunistiche, talvolta gravi.
Tubercolosi[modifica]
Prima del trattamento occorre valutare la presenza di tubercolosi attiva o latente.
La valutazione può comprendere anamnesi, test immunologici e radiografia del torace.
In presenza di infezione tubercolare latente è necessario un percorso preventivo appropriato prima di iniziare l'anti-TNF.
Epatite B[modifica]
Nei portatori di HBV è possibile la riattivazione dell'infezione.
Prima del trattamento è raccomandata la valutazione sierologica.
Vaccinazioni[modifica]
Lo stato vaccinale deve essere valutato prima della terapia.
Durante il trattamento non devono essere somministrati vaccini vivi.
I vaccini inattivati possono essere somministrati secondo le raccomandazioni cliniche, anche se la risposta immunitaria può variare.
Insufficienza cardiaca[modifica]
Sono stati segnalati peggioramenti dell'insufficienza cardiaca congestizia.
È necessaria cautela nei pazienti con scompenso cardiaco.
Malattie demielinizzanti[modifica]
Sono stati segnalati disturbi demielinizzanti centrali e periferici durante la terapia con inibitori del TNF.
Nuovi sintomi neurologici richiedono valutazione specialistica.
Alterazioni ematologiche[modifica]
Sono stati segnalati rari casi di pancitopenia e anemia aplastica.
Febbre persistente, pallore, ecchimosi e sanguinamenti insoliti richiedono controlli urgenti.
Neoplasie[modifica]
Durante il trattamento con anti-TNF è necessaria attenzione alla storia oncologica.
Il rischio deve essere valutato in relazione alla malattia di base, alle terapie concomitanti e ai fattori individuali.
Psoriasi paradossa[modifica]
Gli inibitori del TNF possono occasionalmente provocare nuove manifestazioni psoriasiche o peggioramento di lesioni preesistenti.
Malattie autoimmuni[modifica]
Possono comparire autoanticorpi e, raramente, sindromi simil-lupiche.
Malattie infiammatorie intestinali[modifica]
Etanercept non è efficace per la malattia di Crohn e può essere associato a comparsa o peggioramento di malattie infiammatorie intestinali.
Gravidanza[modifica]
La gestione durante la gravidanza richiede valutazione specialistica del rapporto beneficio-rischio.
Le indicazioni dipendono dalla malattia materna e dalle informazioni aggiornate sul medicinale.
Allattamento[modifica]
La decisione deve considerare la necessità della terapia, il passaggio del farmaco nel latte e i dati clinici disponibili.
INTERAZIONI[modifica]
| ETANERCEPT — MATRICE DELLE INTERAZIONI | ||
|---|---|---|
| Farmaco / classe | Rischio | Gestione |
| Abatacept | Aumento delle infezioni gravi senza beneficio clinico aggiuntivo dimostrato | Associazione non raccomandata |
| Anakinra | Aumento delle infezioni gravi e della neutropenia | Associazione non raccomandata |
| Metotrexato | Associazione terapeutica prevista in alcune indicazioni | Monitorare tossicità e infezioni |
| Ciclofosfamide | Possibile aumento dei rischi immunosoppressivi e oncologici | Associazione generalmente da evitare |
| Vaccini vivi | Rischio di infezione da ceppo vaccinale | Non somministrare durante la terapia |
| Altri farmaci biologici immunomodulatori | Immunosoppressione additiva | Evitare associazioni non specificamente autorizzate |
Metotrexato[modifica]
L'associazione con Metotrexato è prevista nel trattamento dell'artrite reumatoide.
La combinazione richiede monitoraggio clinico e laboratoristico.
Abatacept[modifica]
L'associazione con Abatacept non è raccomandata a causa dell'aumento delle infezioni senza un vantaggio clinico adeguato.
Anakinra[modifica]
L'associazione con Anakinra non è raccomandata per l'aumento del rischio di infezioni gravi.
Ciclofosfamide[modifica]
L'associazione con Ciclofosfamide richiede particolare cautela ed è generalmente da evitare.
Vaccini vivi[modifica]
Non somministrare vaccini vivi durante il trattamento con etanercept.
Corticosteroidi[modifica]
I corticosteroidi sistemici possono aumentare il rischio infettivo, soprattutto a dosi elevate o durante trattamenti prolungati.
Farmaci antinfiammatori non steroidei[modifica]
I FANS possono essere impiegati come trattamento sintomatico in alcune indicazioni.
Non sostituiscono l'effetto modificante la malattia di etanercept.
EFFETTI COLLATERALI[modifica]
Reazioni nel sito d'iniezione[modifica]
Sono tra gli effetti indesiderati più frequenti.
Possono comprendere:
- Eritema.
- Dolore.
- Prurito.
- Gonfiore.
- Bruciore.
Spesso si riducono con il proseguimento del trattamento.
Infezioni delle vie respiratorie[modifica]
Possono verificarsi raffreddore, sinusite, bronchite e altre infezioni respiratorie.
Cefalea[modifica]
La Cefalea è un effetto indesiderato segnalato.
Reazioni allergiche[modifica]
Sono possibili orticaria, eruzioni cutanee e reazioni di ipersensibilità.
Infezioni gravi[modifica]
Sono stati riportati casi di polmonite, sepsi, tubercolosi e infezioni opportunistiche.
Riattivazione dell'epatite B[modifica]
La riattivazione di HBV può verificarsi nei pazienti con infezione pregressa o cronica.
Alterazioni ematologiche[modifica]
Raramente possono verificarsi neutropenia, pancitopenia e anemia aplastica.
Disturbi neurologici[modifica]
Sono stati segnalati rari eventi demielinizzanti.
Insufficienza cardiaca[modifica]
In alcuni pazienti può verificarsi comparsa o peggioramento dello scompenso cardiaco.
Alterazioni cutanee[modifica]
Possono comparire rash, prurito e manifestazioni psoriasiche paradosse.
Autoanticorpi[modifica]
Il trattamento può indurre la formazione di autoanticorpi, generalmente senza manifestazioni cliniche.
Neoplasie[modifica]
Sono stati segnalati linfomi e altre neoplasie nei pazienti trattati con inibitori del TNF.
La valutazione del rischio richiede di considerare anche la malattia infiammatoria di base e i trattamenti precedenti.
Sovradosaggio[modifica]
Non esiste un antidoto specifico.
In caso di sovradosaggio è necessario monitorare il paziente e trattare eventuali manifestazioni cliniche.
CURIOSITÀ[modifica]
Etanercept è un anticorpo monoclonale?[modifica]
No.
È una proteina di fusione costituita da un recettore solubile del TNF e da un frammento Fc di IgG1.
Qual è la differenza tra Enbrel ed Erelzi?[modifica]
Enbrel è il medicinale biologico di riferimento.
Erelzi è un biosimilare di etanercept.
Entrambi contengono lo stesso principio attivo biologico, con elevata similarità dimostrata secondo i requisiti regolatori.
Qual è la differenza tra etanercept e adalimumab?[modifica]
Etanercept è una proteina di fusione recettore-Fc.
Adalimumab è un anticorpo monoclonale anti-TNF.
I due medicinali condividono diverse indicazioni reumatologiche, ma presentano differenze farmacologiche e cliniche.
Qual è la differenza tra etanercept e secukinumab?[modifica]
Etanercept inibisce il TNF.
Secukinumab è un anticorpo monoclonale diretto contro l'interleuchina 17A.
Entrambi possono essere impiegati nell'artrite psoriasica, ma agiscono su bersagli differenti.
Etanercept è efficace nell'artrite psoriasica?[modifica]
Sì.
Può ridurre dolore, tumefazione articolare, rigidità ed entesite e rallentare la progressione del danno articolare.
Quanto tempo impiega a fare effetto?[modifica]
Alcuni pazienti riferiscono un miglioramento nelle prime settimane.
La valutazione dell'efficacia richiede generalmente diverse settimane e dipende dalla malattia trattata.
Etanercept può ridurre il dolore al tendine d'Achille?[modifica]
Quando il dolore dipende da entesite infiammatoria associata ad artrite psoriasica o spondiloartrite, etanercept può migliorare i sintomi.
Si può assumere insieme a metotrexato?[modifica]
Sì, in indicazioni appropriate.
L'associazione è prevista soprattutto nell'artrite reumatoide.
È necessario assumere cortisone insieme a etanercept?[modifica]
No.
Il cortisone non è obbligatorio.
L'eventuale impiego dipende dall'attività della malattia e dal piano terapeutico.
Etanercept abbassa le difese immunitarie?[modifica]
Interferisce con una specifica via della risposta immunitaria.
Questo aumenta il rischio di alcune infezioni.
Prima di iniziare serve il test per la tubercolosi?[modifica]
Sì.
La valutazione della tubercolosi attiva o latente è una parte importante dello screening pretrattamento.
È necessario controllare l'epatite B?[modifica]
Sì.
Il trattamento può favorire la riattivazione dell'HBV.
È possibile vaccinarsi durante il trattamento?[modifica]
I vaccini inattivati possono essere somministrati secondo indicazione medica.
I vaccini vivi devono essere evitati durante la terapia.
Etanercept può provocare tumori?[modifica]
Il trattamento richiede attenzione al rischio oncologico.
I dati devono essere interpretati considerando la malattia di base, i precedenti trattamenti e i fattori individuali.
Etanercept può causare sclerosi multipla?[modifica]
Sono stati segnalati eventi demielinizzanti durante la terapia anti-TNF.
Nei pazienti con malattie demielinizzanti note o sospette è necessaria particolare cautela.
Etanercept può peggiorare lo scompenso cardiaco?[modifica]
Sì.
Sono stati segnalati peggioramenti dell'insufficienza cardiaca congestizia.
È efficace per la malattia di Crohn?[modifica]
No.
Etanercept non è indicato per la malattia di Crohn.
È necessario conservare Erelzi in frigorifero?[modifica]
Normalmente sì, tra 2 e 8 °C.
Le condizioni specifiche per la conservazione temporanea fuori frigorifero devono seguire le istruzioni della confezione.
L'iniezione da 50 mg si effettua ogni giorno?[modifica]
No.
Nell'artrite reumatoide e nell'artrite psoriasica la dose abituale è 50 mg una volta alla settimana.
Quali controlli sono utili durante la terapia?[modifica]
- Valutazione dei sintomi articolari e cutanei.
- Monitoraggio delle infezioni.
- Emocromo secondo indicazione specialistica.
- Controllo della funzionalità epatica e renale secondo il quadro clinico.
- Valutazione dei sintomi neurologici.
- Controllo di eventuali segni di insufficienza cardiaca.
- Revisione dello stato vaccinale.
- Rivalutazione periodica dell'efficacia e della sicurezza.
LINK CORRELATI[modifica]
| Psoriasi | ||
|---|---|---|
| Trattamento topico | Vitamina D e derivati | Calcipotriolo (Daivonex crema, Daivonex unguento, Daivonex soluzione cutanea, Psorcutan crema, Psorcutan crema idrofoba, Psorcutan soluzione cutanea) • Calcitriolo (Silkis unguento) • Tacalcitolo (Ticlapsor unguento, Ticlapsor emulsione cutanea, Vellutan unguento, Vellutan emulsione cutanea) |
| Corticosteroidi | Betametasone (Beben 0,1%, Beta 21, Bettamousse, Diprosone, Ecoval) Clobetasolo (Clobesol, Etrivex Shampoo, Olux Schiuma) • Mometasone (Altosone, Elocon) • Metilprednisolone aceponato (Advantan) • ed altri | |
| Vitamina D e derivati + Corticosteroide | Calcipotriolo/Betametasone (Dovobet unguento, Dovobet gel , Token unguento, Xamiol gel) | |
| Retinoidi | Tazarotene (Zorac) | |
| Terapia sistemica (forme gravi) | Retinoidi | Acitretina (Neotigason, Zorias) |
| Immunosoppressori | Ciclosporina (Sandimmun, Sandimmun neoral) • Metotrexato (Methotrexate, Reumaflex) | |
| Farmaci biologici | Adalimumab (Humira) • Etanercept (Enbrel) • Infliximab (Remicade) | |