Adalimumab
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| Le informazioni qui riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze. |
L'adalimumab è un farmaco biologico immunomodulatore appartenente agli inibitori del fattore di necrosi tumorale alfa (TNF-α). Legandosi a questa citochina, riduce l'attivazione delle vie infiammatorie coinvolte in numerose malattie autoimmuni e immunomediate. È indicato nel trattamento di diverse patologie reumatologiche, dermatologiche, gastroenterologiche e oftalmologiche. Si somministra mediante iniezione sottocutanea, generalmente ogni due settimane negli adulti con malattie reumatologiche.
↓ Consulta il sommario per specialità, posologia, interazioni e sicurezza.
| CARATTERISTICA | INFORMAZIONI |
|---|---|
| Principio attivo | Adalimumab |
| Classe farmacologica | Anticorpi monoclonali anti-TNF-α; immunosoppressori biologici |
| Principali specialità | Humira, Amgevita, Hyrimoz, Idacio, Imraldi, Yuflyma e altri biosimilari autorizzati |
| Indicazioni autorizzate in Italia | Artrite reumatoide, artrite psoriasica, spondiloartriti, psoriasi, idrosadenite suppurativa, malattia di Crohn, colite ulcerosa, uveite e alcune forme di artrite idiopatica giovanile |
| Meccanismo d'azione | Neutralizzazione del TNF-α solubile e transmembrana, con riduzione dell'infiammazione |
| Forme farmaceutiche | Soluzione iniettabile sottocutanea in siringhe e penne preriempite; flaconcini pediatrici per alcune presentazioni |
| Dosaggio | 40 mg ogni 2 settimane nelle principali indicazioni reumatologiche; dosi di induzione e mantenimento differenti in altre indicazioni |
| Emivita | Circa 10–20 giorni, mediamente 14 giorni |
| Effetti indesiderati comuni | Reazioni nel sito d'iniezione, infezioni respiratorie, cefalea, rash, dolori muscoloscheletrici |
| Rischi principali | Infezioni gravi, tubercolosi, riattivazione dell'epatite B, neoplasie, demielinizzazione, citopenie e insufficienza cardiaca |
| Regime di fornitura | Prescrizione specialistica limitativa; classificazione e rimborsabilità secondo AIC e indicazione |
Indice
- 1 SPECIALITÀ
- 2 STRUTTURA
- 3 MECCANISMO D'AZIONE
- 4 INDICAZIONI
- 4.1 Artrite reumatoide
- 4.2 Artrite psoriasica
- 4.3 Spondilite anchilosante
- 4.4 Spondiloartrite assiale non radiografica
- 4.5 Psoriasi a placche
- 4.6 Idrosadenite suppurativa
- 4.7 Malattia di Crohn
- 4.8 Colite ulcerosa
- 4.9 Uveite non infettiva
- 4.10 Artrite idiopatica giovanile
- 4.11 Indicazioni pediatriche
- 5 CONTROINDICAZIONI
- 6 POSOLOGIA
- 6.1 Artrite reumatoide
- 6.2 Artrite psoriasica
- 6.3 Spondilite anchilosante
- 6.4 Psoriasi a placche
- 6.5 Idrosadenite suppurativa
- 6.6 Malattia di Crohn
- 6.7 Colite ulcerosa
- 6.8 Uveite
- 6.9 Posologia pediatrica
- 6.10 Insufficienza renale
- 6.11 Insufficienza epatica
- 6.12 Modalità di somministrazione
- 6.13 Conservazione
- 6.14 Dose dimenticata
- 7 EMIVITA
- 8 AVVERTENZE
- 9 INTERAZIONI
- 10 EFFETTI COLLATERALI
- 10.1 Reazioni nel sito d'iniezione
- 10.2 Infezioni respiratorie
- 10.3 Cefalea
- 10.4 Eruzioni cutanee
- 10.5 Dolore muscoloscheletrico
- 10.6 Alterazioni degli esami di laboratorio
- 10.7 Infezioni gravi
- 10.8 Riattivazione dell'epatite B
- 10.9 Reazioni allergiche gravi
- 10.10 Alterazioni neurologiche
- 10.11 Insufficienza cardiaca
- 10.12 Neoplasie
- 10.13 Sindrome simil-lupica
- 10.14 Sovradosaggio
- 11 CURIOSITÀ
- 11.1 Adalimumab è un anticorpo monoclonale?
- 11.2 Qual è la differenza tra Humira e i biosimilari?
- 11.3 Qual è la differenza tra adalimumab ed etanercept?
- 11.4 Qual è la differenza tra adalimumab e secukinumab?
- 11.5 Qual è la differenza tra adalimumab e golimumab?
- 11.6 Adalimumab è efficace nell'artrite psoriasica?
- 11.7 Può migliorare l'entesite del tendine d'Achille?
- 11.8 Quanto tempo impiega a fare effetto?
- 11.9 Si può associare a metotrexato?
- 11.10 È necessario assumere cortisone insieme ad adalimumab?
- 11.11 Adalimumab aumenta il rischio di infezioni?
- 11.12 Prima di iniziare serve il test per la tubercolosi?
- 11.13 È necessario controllare l'epatite B?
- 11.14 Si possono fare vaccini durante la terapia?
- 11.15 Adalimumab può causare tumori?
- 11.16 Può peggiorare lo scompenso cardiaco?
- 11.17 È efficace nella malattia di Crohn?
- 11.18 È efficace nella colite ulcerosa?
- 11.19 Può essere utilizzato per l'uveite?
- 11.20 L'iniezione da 40 mg si effettua ogni settimana?
- 11.21 Come si conserva?
- 11.22 Quali controlli sono utili durante la terapia?
- 12 LINK CORRELATI
- 13 BIBLIOGRAFIA
SPECIALITÀ[modifica]
Medicinale biologico di riferimento[modifica]
- Humira (adalimumab):
- 20 mg/0,2 ml soluzione iniettabile in siringa preriempita; confezioni pediatriche secondo AIC.
- 40 mg/0,4 ml soluzione iniettabile in siringa preriempita; confezioni da 2 siringhe.
- 40 mg/0,4 ml soluzione iniettabile in penna preriempita; confezioni da 2 penne.
- 80 mg/0,8 ml soluzione iniettabile in penna preriempita; confezioni da 1 o più penne secondo presentazione.
- 80 mg/0,8 ml soluzione iniettabile in siringa preriempita; confezioni secondo AIC.
Medicinali biosimilari[modifica]
- Amgevita (adalimumab):
- 20 mg soluzione iniettabile in siringa preriempita; presentazione pediatrica.
- 40 mg soluzione iniettabile in siringa preriempita o penna preriempita; confezioni multidose secondo AIC.
- 80 mg soluzione iniettabile in penna preriempita; confezioni secondo AIC.
- Hyrimoz (adalimumab):
- 20 mg soluzione iniettabile in siringa preriempita.
- 40 mg soluzione iniettabile in siringa preriempita o penna preriempita.
- 80 mg soluzione iniettabile in penna preriempita, secondo presentazione autorizzata.
- Idacio (adalimumab):
- 40 mg/0,8 ml soluzione iniettabile in siringa preriempita o penna preriempita; confezioni secondo AIC.
- Imraldi (adalimumab):
- 40 mg soluzione iniettabile in siringa preriempita o penna preriempita; confezioni secondo AIC.
- Yuflyma (adalimumab):
- 40 mg/0,4 ml soluzione iniettabile in siringa preriempita o penna preriempita.
- 80 mg/0,8 ml soluzione iniettabile in siringa preriempita o penna preriempita, secondo presentazione autorizzata.
Altre denominazioni commerciali[modifica]
Nel mercato europeo sono state autorizzate anche specialità quali Hulio, Hukyndra, Hefiya, Amsparity e Libmyris.
La disponibilità commerciale in Italia e lo stato delle singole AIC devono essere distinti dall'autorizzazione europea.
Biosimilarità[modifica]
I biosimilari di adalimumab devono dimostrare elevata similarità con Humira in termini di qualità, attività biologica, efficacia, sicurezza e immunogenicità.
Le formulazioni possono differire per:
- Concentrazione.
- Volume d'iniezione.
- Presenza o assenza di citrato.
- Dispositivo.
- Eccipienti.
- Presentazioni.
- Indicazioni autorizzate.
Tracciabilità[modifica]
Per ogni somministrazione è importante registrare nome commerciale e numero di lotto.
STRUTTURA[modifica]
L'adalimumab è un anticorpo monoclonale ricombinante completamente umano appartenente alla classe IgG1.
- Natura: glicoproteina.
- Classe strutturale: immunoglobulina G1.
- Struttura: due catene pesanti e due catene leggere.
- Massa molecolare: circa 148 kDa.
- Produzione: tecnologia del DNA ricombinante in cellule di mammifero.
- Codice ATC: L04AB04.
Anticorpo monoclonale umano[modifica]
L'adalimumab riconosce specificamente il TNF-α.
Regione Fab[modifica]
La regione Fab contiene i siti di legame all'antigene.
Regione Fc[modifica]
La regione Fc è costituita dalla porzione costante dell'anticorpo IgG1.
Differenza rispetto a etanercept[modifica]
Etanercept è una proteina di fusione recettore-Fc.
Adalimumab è un anticorpo monoclonale completo.
Questa differenza contribuisce a diverse proprietà biologiche e a differenti indicazioni cliniche.
MECCANISMO D'AZIONE[modifica]
| ADALIMUMAB |
|---|
| Anticorpo monoclonale IgG1 |
| ↓ |
| Legame al TNF-α solubile e transmembrana |
| ↓ |
| Inibizione dell'interazione con TNFR1 e TNFR2 |
| ↓ |
| Riduzione dell'attivazione delle vie infiammatorie |
| ↓ |
| EFFETTI CLINICI
Riduzione della sinovite Miglioramento delle lesioni cutanee Controllo dell'infiammazione intestinale e oculare |
| RISCHIO IMMUNOLOGICO |
| Maggiore suscettibilità a infezioni gravi e opportunistiche |
Ruolo del TNF-α[modifica]
Il TNF-α è una citochina proinfiammatoria coinvolta nella risposta immunitaria.
Favorisce l'attivazione delle cellule immunitarie e la produzione di mediatori dell'infiammazione.
Neutralizzazione del TNF[modifica]
Adalimumab lega il TNF-α impedendone l'interazione con i recettori cellulari.
Effetti articolari[modifica]
Riduce la sinovite e l'attività infiammatoria in diverse artriti.
Effetti sulle entesi[modifica]
Può ridurre l'infiammazione delle entesi nell'artrite psoriasica e nelle spondiloartriti.
Effetti cutanei[modifica]
Riduce l'attività infiammatoria nella psoriasi e nell'idrosadenite suppurativa.
Effetti intestinali[modifica]
Può indurre e mantenere la remissione nella malattia di Crohn e nella colite ulcerosa.
Effetti oculari[modifica]
Riduce l'infiammazione in determinate forme di uveite non infettiva.
INDICAZIONI[modifica]
Artrite reumatoide[modifica]
Adalimumab è indicato nell'artrite reumatoide attiva da moderata a grave in pazienti adulti con risposta inadeguata ai farmaci antireumatici modificanti la malattia.
Può essere associato a Metotrexato.
In situazioni appropriate può essere impiegato in monoterapia.
Artrite psoriasica[modifica]
È indicato nell'artrite psoriasica attiva e progressiva negli adulti con risposta inadeguata a precedenti trattamenti.
Può migliorare:
- Sinovite.
- Dolore articolare.
- Rigidità mattutina.
- Entesite.
- Dattilite.
- Manifestazioni cutanee.
Spondilite anchilosante[modifica]
È indicato nella spondilite anchilosante grave e attiva con risposta inadeguata alla terapia convenzionale.
Spondiloartrite assiale non radiografica[modifica]
È indicato in forme gravi con segni oggettivi di infiammazione e risposta inadeguata ai FANS.
Psoriasi a placche[modifica]
È indicato nella psoriasi a placche da moderata a grave in pazienti candidati a terapia sistemica.
Idrosadenite suppurativa[modifica]
È indicato nell'idrosadenite suppurativa attiva da moderata a grave in pazienti selezionati.
Malattia di Crohn[modifica]
È indicato nella malattia di Crohn attiva da moderata a grave in pazienti con risposta inadeguata, intolleranza o controindicazione alle terapie convenzionali.
Colite ulcerosa[modifica]
È indicato nella colite ulcerosa attiva da moderata a grave in pazienti selezionati.
Uveite non infettiva[modifica]
È indicato in determinate forme di uveite non infettiva intermedia, posteriore e panuveite.
Artrite idiopatica giovanile[modifica]
Sono previste indicazioni pediatriche in specifiche forme di artrite idiopatica giovanile.
Indicazioni pediatriche[modifica]
Alcune formulazioni sono autorizzate anche per psoriasi, malattia di Crohn, colite ulcerosa, uveite e idrosadenite suppurativa in determinate fasce d'età.
Le indicazioni pediatriche dipendono dalla diagnosi e dalla specialità.
CONTROINDICAZIONI[modifica]
Ipersensibilità[modifica]
Ipersensibilità ad adalimumab o agli eccipienti.
Tubercolosi attiva[modifica]
La tubercolosi attiva rappresenta una controindicazione.
Infezioni gravi[modifica]
Non iniziare il trattamento in presenza di sepsi o altre infezioni gravi, comprese infezioni opportunistiche.
Insufficienza cardiaca[modifica]
L'insufficienza cardiaca da moderata a grave, classe NYHA III–IV, rappresenta una controindicazione.
Condizioni che richiedono cautela[modifica]
- Infezioni ricorrenti.
- Epatite B.
- Pregresse neoplasie.
- Malattie demielinizzanti.
- Alterazioni ematologiche.
- Infezioni croniche.
- Pregressa esposizione a tubercolosi.
POSOLOGIA[modifica]
| ADALIMUMAB — TABELLA RIASSUNTIVA DELLA POSOLOGIA | |||
|---|---|---|---|
| Indicazione adulta | Induzione | Mantenimento | Note |
| Artrite reumatoide | Non prevista | 40 mg ogni 2 settimane | Possibili intensificazioni in situazioni specifiche |
| Artrite psoriasica | Non prevista | 40 mg ogni 2 settimane | Sottocute |
| Spondiloartrite assiale | Non prevista | 40 mg ogni 2 settimane | Sottocute |
| Psoriasi a placche | 80 mg alla settimana 0 | 40 mg dalla settimana 1, poi ogni 2 settimane | Rivalutazione della risposta dopo circa 16 settimane |
| Idrosadenite suppurativa | 160 mg giorno 1; 80 mg giorno 15 | Dal giorno 29: 40 mg ogni settimana oppure 80 mg ogni 2 settimane | Regime specifico |
| Malattia di Crohn | 80 mg settimana 0 e 40 mg settimana 2; possibile 160/80 mg | 40 mg ogni 2 settimane dalla settimana 4 | Possibile intensificazione in caso di risposta insufficiente |
| Colite ulcerosa | 160 mg settimana 0; 80 mg settimana 2 | 40 mg ogni 2 settimane dalla settimana 4 | Possibile intensificazione secondo RCP |
| Uveite non infettiva | 80 mg iniziali | 40 mg ogni 2 settimane dalla settimana successiva | Associazione con corticosteroidi o altri immunomodulatori secondo necessità |
Artrite reumatoide[modifica]
La dose abituale è 40 mg sottocute ogni due settimane.
Nei pazienti trattati senza metotrexato, in alcune situazioni può essere considerata un'intensificazione a 40 mg ogni settimana o 80 mg ogni due settimane.
Artrite psoriasica[modifica]
La dose raccomandata è 40 mg sottocute ogni due settimane.
Spondilite anchilosante[modifica]
La dose raccomandata è 40 mg sottocute ogni due settimane.
Psoriasi a placche[modifica]
La dose iniziale è 80 mg.
Dopo una settimana si somministrano 40 mg e si prosegue ogni due settimane.
In caso di risposta inadeguata, il RCP prevede possibili intensificazioni dopo valutazione specialistica.
Idrosadenite suppurativa[modifica]
Negli adulti:
- Giorno 1: 160 mg.
- Giorno 15: 80 mg.
- Dal giorno 29: 40 mg ogni settimana oppure 80 mg ogni due settimane.
Malattia di Crohn[modifica]
Un regime di induzione può prevedere:
- Settimana 0: 80 mg.
- Settimana 2: 40 mg.
Quando è necessaria una risposta più rapida può essere impiegato un regime di induzione di 160 mg alla settimana 0 e 80 mg alla settimana 2.
Il mantenimento abituale è 40 mg ogni due settimane dalla settimana 4.
Colite ulcerosa[modifica]
- Settimana 0: 160 mg.
- Settimana 2: 80 mg.
- Dalla settimana 4: 40 mg ogni due settimane.
Uveite[modifica]
- Dose iniziale: 80 mg.
- Dopo una settimana: 40 mg.
- Successivamente: 40 mg ogni due settimane.
Posologia pediatrica[modifica]
Le dosi pediatriche dipendono dall'indicazione, dal peso corporeo e dalla formulazione.
Possono essere previste dosi di 10, 20 o 40 mg e regimi di induzione specifici.
Non applicare automaticamente le dosi adulte ai pazienti pediatrici.
Insufficienza renale[modifica]
Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire un aggiustamento posologico specifico.
Insufficienza epatica[modifica]
Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire un aggiustamento posologico specifico.
Modalità di somministrazione[modifica]
Adalimumab viene somministrato per via sottocutanea.
Le sedi abituali comprendono coscia e addome.
Ruotare la sede di iniezione.
Conservazione[modifica]
Conservare normalmente in frigorifero tra 2 e 8 °C.
Non congelare.
La permanenza consentita a temperatura ambiente varia secondo la specialità.
Dose dimenticata[modifica]
La gestione della dose dimenticata deve seguire le istruzioni del prodotto e il calendario terapeutico prescritto.
Non raddoppiare autonomamente la dose.
EMIVITA[modifica]
| ADALIMUMAB — FARMACOCINETICA | |
|---|---|
| Parametro | Valore indicativo |
| Somministrazione | Sottocutanea |
| Biodisponibilità | Circa 64% |
| Tempo al picco | Circa 5 giorni |
| Emivita terminale | Circa 10–20 giorni, mediamente 14 giorni |
| Metabolismo | Catabolismo proteico |
| Eliminazione | Degradazione in peptidi e aminoacidi |
Assorbimento[modifica]
Dopo somministrazione sottocutanea, l'assorbimento è lento.
Emivita[modifica]
L'emivita media è di circa 14 giorni.
Metabolismo[modifica]
Adalimumab viene degradato attraverso i normali processi di catabolismo delle proteine.
Immunogenicità[modifica]
Possono svilupparsi anticorpi anti-adalimumab.
Questi possono ridurre le concentrazioni del farmaco e contribuire alla perdita di risposta clinica.
AVVERTENZE[modifica]
| ADALIMUMAB — SEMAFORO DELLA SICUREZZA | |
|---|---|
| PRIMA DEL TRATTAMENTO | Screening tubercolosi, epatite B, valutazione delle infezioni, anamnesi neurologica e cardiologica, revisione delle vaccinazioni |
| DURANTE IL TRATTAMENTO | Monitoraggio delle infezioni, reazioni allergiche, citopenie, sintomi neurologici, manifestazioni cutanee e perdita di risposta |
| URGENZA | Sepsi, tubercolosi attiva, grave reazione anafilattica, insufficienza cardiaca acuta, nuovi deficit neurologici o gravi alterazioni ematologiche |
Infezioni gravi[modifica]
Adalimumab aumenta il rischio di infezioni batteriche, virali, fungine e opportunistiche.
Tubercolosi[modifica]
Prima del trattamento occorre valutare la tubercolosi attiva o latente.
La valutazione può comprendere test IGRA o tubercolinico, anamnesi e radiografia del torace.
Epatite B[modifica]
Può verificarsi riattivazione dell'epatite B.
È necessaria una valutazione sierologica pretrattamento.
Vaccinazioni[modifica]
Lo stato vaccinale deve essere aggiornato, quando possibile, prima di iniziare la terapia.
I vaccini vivi devono essere evitati durante il trattamento.
Insufficienza cardiaca[modifica]
Adalimumab è controindicato nell'insufficienza cardiaca moderata o grave, NYHA III–IV.
Malattie demielinizzanti[modifica]
Sono stati segnalati eventi demielinizzanti durante il trattamento con inibitori del TNF.
Neoplasie[modifica]
È necessaria particolare attenzione nei pazienti con precedenti neoplasie.
Sono stati segnalati linfomi, tumori cutanei e altre neoplasie.
Alterazioni ematologiche[modifica]
Possono verificarsi leucopenia, trombocitopenia e, raramente, pancitopenia.
Malattie autoimmuni[modifica]
Possono comparire autoanticorpi e sindromi simil-lupiche.
Psoriasi paradossa[modifica]
Gli inibitori del TNF possono occasionalmente indurre o peggiorare manifestazioni psoriasiche.
Gravidanza[modifica]
La prosecuzione durante la gravidanza richiede valutazione individuale.
L'esposizione intrauterina può influenzare la programmazione di alcuni vaccini vivi nel lattante.
Allattamento[modifica]
Le informazioni disponibili indicano un trasferimento nel latte generalmente basso.
La decisione terapeutica deve considerare il quadro clinico materno e le informazioni aggiornate del medicinale.
INTERAZIONI[modifica]
| ADALIMUMAB — MATRICE DELLE INTERAZIONI | ||
|---|---|---|
| Farmaco / classe | Rischio | Gestione |
| Anakinra | Maggiore rischio di infezioni gravi | Associazione non raccomandata |
| Abatacept | Aumento del rischio infettivo | Associazione non raccomandata |
| Metotrexato | Associazione terapeutica prevista | Monitoraggio clinico e laboratoristico |
| Vaccini vivi | Possibile infezione da ceppo vaccinale | Evitare durante il trattamento |
| Altri biologici immunomodulatori | Immunosoppressione additiva | Evitare combinazioni non autorizzate |
| Corticosteroidi sistemici | Possibile aumento del rischio infettivo | Valutare dose e durata |
Metotrexato[modifica]
L'associazione con Metotrexato è prevista in diverse indicazioni.
Il metotrexato può ridurre la formazione di anticorpi anti-adalimumab.
Anakinra[modifica]
L'associazione con Anakinra non è raccomandata.
Abatacept[modifica]
L'associazione con Abatacept non è raccomandata.
Vaccini vivi[modifica]
Non somministrare vaccini vivi durante la terapia.
Altri immunosoppressori[modifica]
Le combinazioni richiedono valutazione specialistica del rischio infettivo.
EFFETTI COLLATERALI[modifica]
Reazioni nel sito d'iniezione[modifica]
Sono frequenti:
- Eritema.
- Dolore.
- Prurito.
- Gonfiore.
- Bruciore.
Infezioni respiratorie[modifica]
Possono verificarsi rinofaringite, sinusite, bronchite e altre infezioni.
Cefalea[modifica]
La Cefalea è un effetto indesiderato frequente.
Eruzioni cutanee[modifica]
Possono verificarsi rash e prurito.
Dolore muscoloscheletrico[modifica]
Sono stati riportati dolori articolari e muscolari.
Alterazioni degli esami di laboratorio[modifica]
Possono comparire aumento delle transaminasi e alterazioni dell'emocromo.
Infezioni gravi[modifica]
Sono stati segnalati casi di polmonite, sepsi, tubercolosi e infezioni opportunistiche.
Riattivazione dell'epatite B[modifica]
Può verificarsi nei portatori di HBV.
Reazioni allergiche gravi[modifica]
Sono possibili angioedema e anafilassi.
Alterazioni neurologiche[modifica]
Sono stati segnalati rari disturbi demielinizzanti.
Insufficienza cardiaca[modifica]
Può verificarsi peggioramento dello scompenso cardiaco.
Neoplasie[modifica]
Sono stati segnalati linfomi, tumori cutanei e altre neoplasie.
Sindrome simil-lupica[modifica]
Raramente possono comparire manifestazioni autoimmuni.
Sovradosaggio[modifica]
Non esiste un antidoto specifico.
Il trattamento è sintomatico e di supporto.
CURIOSITÀ[modifica]
Adalimumab è un anticorpo monoclonale?[modifica]
Sì.
È un anticorpo monoclonale umano IgG1 diretto contro il TNF-α.
Qual è la differenza tra Humira e i biosimilari?[modifica]
Humira è il medicinale biologico di riferimento.
I biosimilari devono dimostrare elevata similarità in termini di qualità, efficacia e sicurezza.
Qual è la differenza tra adalimumab ed etanercept?[modifica]
Adalimumab è un anticorpo monoclonale.
Etanercept è una proteina di fusione recettore-Fc.
Adalimumab è indicato anche per alcune malattie infiammatorie intestinali e uveiti.
Qual è la differenza tra adalimumab e secukinumab?[modifica]
Adalimumab inibisce il TNF-α.
Secukinumab inibisce l'interleuchina 17A.
Entrambi sono impiegati nell'artrite psoriasica e in alcune spondiloartriti.
Qual è la differenza tra adalimumab e golimumab?[modifica]
Entrambi sono anticorpi monoclonali anti-TNF.
Golimumab viene generalmente somministrato ogni quattro settimane nella formulazione sottocutanea.
Adalimumab viene generalmente somministrato ogni due settimane nelle indicazioni reumatologiche.
Adalimumab è efficace nell'artrite psoriasica?[modifica]
Sì.
Può migliorare dolore, tumefazione articolare, entesite, dattilite e manifestazioni cutanee.
Può migliorare l'entesite del tendine d'Achille?[modifica]
Sì, quando l'entesite è legata a una malattia infiammatoria sensibile al trattamento anti-TNF.
Quanto tempo impiega a fare effetto?[modifica]
Alcuni pazienti migliorano nelle prime settimane.
La risposta viene generalmente valutata nell'arco di circa 12 settimane nelle principali indicazioni reumatologiche.
Si può associare a metotrexato?[modifica]
Sì.
L'associazione è prevista in diverse indicazioni.
È necessario assumere cortisone insieme ad adalimumab?[modifica]
No.
Il cortisone non è obbligatorio.
Adalimumab aumenta il rischio di infezioni?[modifica]
Sì.
L'inibizione del TNF riduce alcune difese immunitarie.
Prima di iniziare serve il test per la tubercolosi?[modifica]
Sì.
È necessario valutare la presenza di tubercolosi attiva o latente.
È necessario controllare l'epatite B?[modifica]
Sì.
Il trattamento può favorire la riattivazione dell'HBV.
Si possono fare vaccini durante la terapia?[modifica]
I vaccini inattivati possono essere somministrati secondo indicazione clinica.
I vaccini vivi devono essere evitati durante il trattamento.
Adalimumab può causare tumori?[modifica]
Durante il trattamento con anti-TNF è necessaria attenzione al rischio oncologico.
Il rischio individuale dipende anche dalla malattia di base e dai precedenti trattamenti.
Può peggiorare lo scompenso cardiaco?[modifica]
Sì.
È controindicato nello scompenso cardiaco moderato o grave.
È efficace nella malattia di Crohn?[modifica]
Sì.
È autorizzato in determinate forme di malattia di Crohn attiva.
È efficace nella colite ulcerosa?[modifica]
Sì.
È indicato in pazienti selezionati con colite ulcerosa attiva da moderata a grave.
Può essere utilizzato per l'uveite?[modifica]
Sì.
È indicato in alcune forme di uveite non infettiva.
L'iniezione da 40 mg si effettua ogni settimana?[modifica]
Nelle principali indicazioni reumatologiche si effettua generalmente ogni due settimane.
In altre indicazioni o situazioni cliniche sono previsti regimi settimanali.
Come si conserva?[modifica]
Normalmente in frigorifero tra 2 e 8 °C.
Non congelare.
Quali controlli sono utili durante la terapia?[modifica]
- Valutazione dei sintomi della malattia.
- Monitoraggio delle infezioni.
- Emocromo.
- Funzionalità epatica.
- Valutazione di eventuali sintomi neurologici.
- Sorveglianza di segni di insufficienza cardiaca.
- Controllo delle reazioni nel sito d'iniezione.
- Valutazione della risposta terapeutica.
- Revisione dello stato vaccinale.
LINK CORRELATI[modifica]
BIBLIOGRAFIA[modifica]
- http://www.ema.europa.eu/docs/it_IT/document_library/EPAR_-_Summary_for_the_public/human/000481/WC500050865.pdf
- http://www.ema.europa.eu/docs/it_IT/document_library/EPAR_-_Product_Information/human/000481/WC500050870.pdf
| Psoriasi | ||
|---|---|---|
| Trattamento topico | Vitamina D e derivati | Calcipotriolo (Daivonex crema, Daivonex unguento, Daivonex soluzione cutanea, Psorcutan crema, Psorcutan crema idrofoba, Psorcutan soluzione cutanea) • Calcitriolo (Silkis unguento) • Tacalcitolo (Ticlapsor unguento, Ticlapsor emulsione cutanea, Vellutan unguento, Vellutan emulsione cutanea) |
| Corticosteroidi | Betametasone (Beben 0,1%, Beta 21, Bettamousse, Diprosone, Ecoval) Clobetasolo (Clobesol, Etrivex Shampoo, Olux Schiuma) • Mometasone (Altosone, Elocon) • Metilprednisolone aceponato (Advantan) • ed altri | |
| Vitamina D e derivati + Corticosteroide | Calcipotriolo/Betametasone (Dovobet unguento, Dovobet gel , Token unguento, Xamiol gel) | |
| Retinoidi | Tazarotene (Zorac) | |
| Terapia sistemica (forme gravi) | Retinoidi | Acitretina (Neotigason, Zorias) |
| Immunosoppressori | Ciclosporina (Sandimmun, Sandimmun neoral) • Metotrexato (Methotrexate, Reumaflex) | |
| Farmaci biologici | Adalimumab (Humira) • Etanercept (Enbrel) • Infliximab (Remicade) | |