Timololo
| Le informazioni qui riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze. |
Il Timololo è un betabloccante non selettivo dei recettori β1 e β2 adrenergici, utilizzato principalmente per ridurre la pressione intraoculare nel Glaucoma e nell'Ipertensione oculare. Somministrato come collirio, diminuisce la produzione di umore acqueo da parte del corpo ciliare, contribuendo a prevenire il danno progressivo del nervo ottico. È disponibile sia come principio attivo singolo sia in associazione a dose fissa con Dorzolamide, Brinzolamide, Brimonidina, Latanoprost, Travoprost, Bimatoprost e Tafluprost. Anche dopo somministrazione oculare può essere assorbito nella circolazione sistemica e provocare effetti cardiovascolari e respiratori.
| CARATTERISTICA | INFORMAZIONI |
|---|---|
| Principio attivo | Timololo (generalmente come maleato) |
| Classe farmacologica | Betabloccanti non selettivi; antiglaucomatosi |
| Principali specialità | Timoptol, Timolabak, Timogel; Cosopt, Azarga, Combigan, Xalacom, Duotrav, Ganfort, Loyada |
| Indicazioni autorizzate in Italia | Riduzione della pressione intraoculare elevata nel Glaucoma e nell'Ipertensione oculare |
| Meccanismo d'azione | Blocco dei recettori β-adrenergici del corpo ciliare con riduzione della produzione di umore acqueo |
| Forme farmaceutiche | Collirio in soluzione; collirio a rilascio prolungato; gel oftalmico |
| Dosaggio | Generalmente 1 goccia allo 0,25% o 0,5% due volte al giorno; alcune formulazioni una volta al giorno |
| Emivita | Circa 4–5 ore dopo assorbimento sistemico; effetto ipotonizzante oculare fino a circa 24 ore |
| Effetti indesiderati comuni | Bruciore oculare, irritazione, Occhio secco, visione offuscata |
| Rischi principali | Bradicardia, blocco atrioventricolare, Broncospasmo, peggioramento dello scompenso cardiaco |
| Regime di fornitura | Medicinale soggetto a prescrizione medica; classificazione e rimborsabilità dipendono dalla specialità |
SPECIALITÀModifica
Medicinali monocomponenteModifica
- Timololo maleato
- Timoptol: collirio in soluzione 0,25% (2,5 mg/ml) e 0,5% (5 mg/ml), flaconi da 5 ml.
- Timoptol XE: collirio a rilascio prolungato 0,25% e 0,5%, flaconi da 2,5 ml.
- Timolabak: collirio in soluzione 0,25% e 0,5%, flaconi da 5 ml.
- Timogel: gel oftalmico 1 mg/g (0,1%), confezioni monodose da 0,4 g.
- Timololo Angelini: collirio in soluzione 0,25% e 0,5%, flaconi da 5 ml.
Associazioni a dose fissaModifica
Timololo e dorzolamideModifica
- Timololo + Dorzolamide
- Cosopt: 5 mg/ml + 20 mg/ml, collirio in soluzione, flacone da 5 ml.
- Cosopt senza conservanti: 5 mg/ml + 20 mg/ml, collirio in soluzione in contenitori monodose.
- Dorzolamide/Timololo: equivalenti da 20 mg/ml + 5 mg/ml, collirio in soluzione, generalmente flaconi da 5 ml.
Timololo e brinzolamideModifica
- Timololo + Brinzolamide
- Azarga: 5 mg/ml + 10 mg/ml, collirio in sospensione, flacone da 5 ml.
Timololo e brimonidinaModifica
- Timololo + Brimonidina
- Combigan: 5 mg/ml + 2 mg/ml, collirio in soluzione, flacone da 5 ml.
Timololo e latanoprostModifica
- Timololo + Latanoprost
- Xalacom: 5 mg/ml + 50 microgrammi/ml, collirio in soluzione, flacone da 2,5 ml.
- Latanoprost/Timololo: equivalenti da 50 microgrammi/ml + 5 mg/ml, collirio in soluzione, flaconi da 2,5 ml.
Timololo e travoprostModifica
- Timololo + Travoprost
- Duotrav: 5 mg/ml + 40 microgrammi/ml, collirio in soluzione, flacone da 2,5 ml.
Timololo e bimatoprostModifica
- Timololo + Bimatoprost
- Ganfort: 5 mg/ml + 0,3 mg/ml, collirio in soluzione, flacone da 3 ml.
- Ganfort monodose: 5 mg/ml + 0,3 mg/ml, collirio in soluzione in contenitori monodose.
- Bimatoprost/Timololo: equivalenti da 0,3 mg/ml + 5 mg/ml, collirio in soluzione, flaconi da 3 ml.
Timololo e tafluprostModifica
- Timololo + Tafluprost
- Loyada: 5 mg/ml + 15 microgrammi/ml, collirio in soluzione, contenitori monodose.
Timololo e pilocarpinaModifica
- Timololo + Pilocarpina
- Fotil: Timololo 5 mg/ml + Pilocarpina 20 mg/ml, collirio in soluzione.
- Fotil Forte: Timololo 5 mg/ml + Pilocarpina 40 mg/ml, collirio in soluzione.
Le formulazioni con Pilocarpina sono associazioni storiche: la disponibilità commerciale italiana attuale deve essere confermata.
STRUTTURAModifica
Il Timololo è un composto sintetico appartenente alla classe dei Betabloccanti non selettivi.
- Formula molecolare della base: C13H24N4O3S.
- Massa molecolare della base: circa 316,42 g/mol.
- Forma farmaceutica prevalente: Timololo maleato.
- Massa molecolare del maleato: circa 432,49 g/mol.
- Codice ATC oftalmico: S01ED01.
- Codice ATC per uso sistemico: C07AA06.
- Classe farmacologica: antagonista non selettivo dei recettori β-adrenergici.
Caratteristiche chimicheModifica
Il Timololo presenta un centro stereogenico e viene utilizzato come enantiomero farmacologicamente attivo.
La forma maleato è impiegata per ottenere formulazioni acquose idonee all'uso oftalmico.
Selettività recettorialeModifica
Il Timololo blocca sia i recettori β1 sia i recettori β2.
Non possiede una significativa attività simpaticomimetica intrinseca.
La mancanza di selettività β1 spiega il rischio di Broncospasmo nei pazienti predisposti.
MECCANISMO D'AZIONEModifica
| TIMOLOLO |
|---|
| Blocco dei recettori β1 e β2 adrenergici |
| ↓ |
| Riduzione della segnalazione adrenergica nel corpo ciliare |
| ↓ |
| EFFETTO TERAPEUTICO
Minore produzione di umore acqueo Riduzione della pressione intraoculare Minore rischio di progressione del danno glaucomatoso |
| EFFETTI SISTEMICI POSSIBILI |
| Bradicardia |
Produzione dell'umore acqueoModifica
L'umore acqueo è prodotto dai processi ciliari e contribuisce al mantenimento della pressione intraoculare.
La stimolazione adrenergica partecipa alla regolazione della sua secrezione.
Blocco dei recettori beta-adrenergiciModifica
Il Timololo antagonizza i recettori β1 e β2 presenti nei tessuti oculari.
La riduzione della segnalazione adrenergica diminuisce la produzione di umore acqueo.
Riduzione della pressione intraoculareModifica
La riduzione della produzione di umore acqueo determina una diminuzione della pressione intraoculare.
La risposta dipende dalla pressione iniziale, dalla formulazione e dalle caratteristiche individuali.
Effetto sul nervo otticoModifica
Nel Glaucoma, la riduzione della pressione intraoculare è il principale intervento farmacologico per rallentare la progressione del danno del nervo ottico.
Il Timololo non rigenera le fibre nervose già danneggiate.
Effetti sulla pupillaModifica
Il Timololo non provoca generalmente modificazioni clinicamente significative del diametro pupillare.
Non è quindi un farmaco miotico.
Effetti cardiovascolariModifica
Il blocco dei recettori β1 cardiaci può ridurre:
- Frequenza cardiaca.
- Contrattilità miocardica.
- Conduzione atrioventricolare.
Questi effetti possono comparire anche dopo somministrazione oftalmica.
Effetti respiratoriModifica
Il blocco dei recettori β2 bronchiali può provocare broncocostrizione.
Il rischio è particolarmente importante nei pazienti con Asma bronchiale o grave Broncopneumopatia cronica ostruttiva.
INDICAZIONIModifica
Glaucoma primario ad angolo apertoModifica
Il Timololo è indicato nella riduzione della pressione intraoculare elevata nei pazienti con Glaucoma primario ad angolo aperto.
Può essere utilizzato da solo oppure in associazione ad altri antiglaucomatosi.
Ipertensione oculareModifica
Il Timololo è indicato nei pazienti con Ipertensione oculare quando la riduzione della pressione intraoculare è clinicamente necessaria.
Glaucoma secondarioModifica
Il Timololo può essere utilizzato in determinate forme di glaucoma secondario, secondo il RCP della formulazione.
Glaucoma in pazienti afachiciModifica
Alcune formulazioni di Timololo comprendono tra le indicazioni il glaucoma cronico ad angolo aperto in pazienti afachici.
Glaucoma ad angolo chiusoModifica
Nel glaucoma ad angolo chiuso, il Timololo non sostituisce gli interventi necessari a risolvere la chiusura dell'angolo.
Quando indicato, può essere utilizzato come trattamento aggiuntivo.
Un attacco acuto di glaucoma ad angolo chiuso costituisce un'urgenza oftalmologica.
Impiego in associazioneModifica
Quando il controllo pressorio è insufficiente con un solo medicinale, il Timololo può essere associato a:
Le associazioni a dose fissa riducono il numero di flaconi e possono semplificare la terapia.
CONTROINDICAZIONIModifica
IpersensibilitàModifica
Ipersensibilità al Timololo, ad altri Betabloccanti o agli eccipienti della formulazione.
Asma bronchialeModifica
Il Timololo è controindicato nei pazienti con Asma bronchiale o anamnesi di asma.
Broncopneumopatia cronica ostruttiva graveModifica
Il Timololo è controindicato nei pazienti con grave Broncopneumopatia cronica ostruttiva.
Bradicardia sinusaleModifica
La Bradicardia sinusale clinicamente significativa costituisce una controindicazione.
Disturbi della conduzione cardiacaModifica
Il Timololo è controindicato in presenza di:
- Sindrome del nodo del seno.
- Blocco senoatriale.
- Blocco atrioventricolare di secondo o terzo grado non controllato da pacemaker.
Insufficienza cardiaca manifestaModifica
Lo scompenso cardiaco manifesto costituisce una controindicazione.
Shock cardiogenoModifica
Il Timololo è controindicato nello shock cardiogeno.
POSOLOGIAModifica
| TIMOLOLO — TABELLA RIASSUNTIVA DELLA POSOLOGIA | ||
|---|---|---|
| Formulazione | Posologia abituale | Note |
| Timololo 0,25% collirio | 1 goccia nell'occhio interessato 2 volte al giorno | Dose iniziale frequente |
| Timololo 0,5% collirio | 1 goccia nell'occhio interessato 2 volte al giorno | Quando la risposta allo 0,25% è insufficiente |
| Timololo a rilascio prolungato | Generalmente 1 goccia una volta al giorno | Seguire il RCP della formulazione |
| Timololo gel oftalmico 0,1% | Generalmente 1 goccia una volta al giorno | Formulazione con maggiore permanenza oculare |
| Dorzolamide + Timololo | 1 goccia 2 volte al giorno | Associazione con inibitore dell'anidrasi carbonica |
| Brinzolamide + Timololo | 1 goccia 2 volte al giorno | Agitare la sospensione secondo il foglio illustrativo |
| Brimonidina + Timololo | 1 goccia 2 volte al giorno | Generalmente a intervalli di circa 12 ore |
| Latanoprost + Timololo | 1 goccia una volta al giorno | Seguire l'orario indicato dal medico |
| Travoprost + Timololo | 1 goccia una volta al giorno | Secondo il RCP |
| Bimatoprost + Timololo | 1 goccia una volta al giorno | Secondo il RCP |
| Tafluprost + Timololo | 1 goccia una volta al giorno | Secondo il RCP |
| La dose e la frequenza dipendono dalla formulazione. La somministrazione di più colliri contenenti Timololo può causare duplicazioni terapeutiche ed effetti sistemici. | ||
Dose inizialeModifica
La terapia con Timololo in soluzione oftalmica viene spesso iniziata con una goccia allo 0,25% nell'occhio interessato due volte al giorno.
Se la risposta è insufficiente, il medico può utilizzare la concentrazione allo 0,5%.
Rivalutazione della rispostaModifica
La pressione intraoculare viene generalmente rivalutata dopo alcune settimane dall'inizio del trattamento.
La risposta può richiedere tempo per stabilizzarsi.
Formulazioni a rilascio prolungatoModifica
Alcune formulazioni di Timololo permettono una somministrazione una volta al giorno.
Non devono essere considerate intercambiabili con le soluzioni tradizionali senza valutazione clinica.
Tecnica corretta di instillazioneModifica
- Lavare le mani.
- Evitare il contatto del contagocce con l'occhio.
- Instillare una sola goccia.
- Chiudere delicatamente le palpebre.
- Comprimere il punto lacrimale vicino al naso per circa 2 minuti.
- Rispettare un intervallo di almeno 5 minuti tra colliri differenti.
Occlusione nasolacrimaleModifica
La compressione del punto lacrimale riduce il passaggio del Timololo verso le cavità nasali e la circolazione sistemica.
Questa tecnica può ridurre il rischio di effetti cardiovascolari e respiratori.
Lenti a contattoModifica
Le formulazioni contenenti benzalconio cloruro possono richiedere la rimozione delle lenti a contatto morbide prima dell'instillazione.
Generalmente le lenti possono essere reinserite dopo almeno 15 minuti, salvo diverse indicazioni del prodotto.
Popolazione pediatricaModifica
L'uso pediatrico del Timololo deve essere valutato dallo specialista.
I neonati e i bambini piccoli possono essere particolarmente sensibili agli effetti sistemici.
Dose dimenticataModifica
Non utilizzare una dose doppia per compensare una dimenticanza.
EMIVITAModifica
| TIMOLOLO — FARMACOCINETICA | |
|---|---|
| Parametro | Valore indicativo |
| Via di somministrazione prevalente | Oftalmica |
| Inizio dell'effetto ipotonizzante | Circa 20–30 minuti |
| Effetto massimo | Circa 1–2 ore |
| Durata dell'effetto oculare | Fino a circa 24 ore |
| Emivita plasmatica | Circa 4–5 ore |
| Metabolismo | Prevalentemente epatico, con coinvolgimento del CYP2D6 |
| Eliminazione | Prevalentemente renale, soprattutto sotto forma di metaboliti |
| Assorbimento sistemico | Possibile dopo somministrazione oftalmica attraverso congiuntiva e mucosa nasale |
Assorbimento oculareModifica
Il Timololo penetra nei tessuti oculari dopo instillazione.
Una parte della dose può raggiungere la circolazione sistemica.
Assorbimento sistemicoModifica
Il passaggio attraverso il dotto nasolacrimale e la mucosa nasale permette l'assorbimento sistemico del Timololo.
Questo fenomeno spiega perché anche un collirio possa provocare effetti cardiovascolari e respiratori.
Inizio dell'effettoModifica
La riduzione della pressione intraoculare inizia generalmente entro circa 20–30 minuti.
Picco dell'effettoModifica
L'effetto ipotonizzante massimo si osserva generalmente dopo circa 1–2 ore.
Durata dell'azioneModifica
L'effetto sulla pressione intraoculare può persistere fino a circa 24 ore.
La durata clinica dell'azione non coincide con l'emivita plasmatica.
MetabolismoModifica
Il Timololo assorbito sistemicamente viene metabolizzato prevalentemente nel fegato.
Il CYP2D6 contribuisce al metabolismo.
EmivitaModifica
L'emivita plasmatica del Timololo è generalmente di circa 4–5 ore.
Può variare in presenza di alterazioni metaboliche o interazioni farmacologiche.
EliminazioneModifica
Il Timololo e i suoi metaboliti vengono eliminati prevalentemente attraverso i reni.
AVVERTENZEModifica
| TIMOLOLO — SEMAFORO DELLA SICUREZZA | |
|---|---|
| CONTROLLI | Pressione intraoculare, frequenza cardiaca, pressione arteriosa e tollerabilità respiratoria nei pazienti a rischio |
| ATTENZIONE | Diabete mellito, ipoglicemia, Ipertiroidismo, altri Betabloccanti, Verapamil, Diltiazem, Digossina, Fluoxetina, Paroxetina |
| URGENZA | Difficoltà respiratoria, broncospasmo, sincope, bradicardia marcata, peggioramento dello scompenso cardiaco o grave reazione allergica |
Assorbimento sistemicoModifica
Il Timololo oftalmico può raggiungere concentrazioni sistemiche farmacologicamente attive.
Le reazioni sistemiche sono generalmente meno frequenti rispetto alla somministrazione orale, ma possono essere clinicamente importanti.
Asma e broncospasmoModifica
Il Timololo può provocare Broncospasmo attraverso il blocco dei recettori β2.
È controindicato nei pazienti con Asma bronchiale o anamnesi di asma.
Broncopneumopatia cronica ostruttivaModifica
Nei pazienti con Broncopneumopatia cronica ostruttiva è necessaria una valutazione attenta.
Le forme gravi costituiscono una controindicazione.
Bradicardia e blocco atrioventricolareModifica
Il Timololo può ridurre la frequenza cardiaca e rallentare la conduzione atrioventricolare.
I pazienti con disturbi della conduzione sono particolarmente vulnerabili.
Insufficienza cardiacaModifica
Il Timololo può peggiorare lo scompenso cardiaco in pazienti predisposti.
Diabete e ipoglicemiaModifica
Il Timololo può mascherare alcuni sintomi adrenergici dell'Ipoglicemia, in particolare la tachicardia.
È necessaria cautela nei pazienti con Diabete mellito instabile.
IpertiroidismoModifica
Il Timololo può mascherare sintomi dell'Ipertiroidismo, come la tachicardia.
Reazioni anafilatticheModifica
Nei pazienti con anamnesi di gravi reazioni allergiche, i Betabloccanti possono aumentare la gravità di alcune reazioni e ridurre la risposta all'Adrenalina.
Patologie cornealiModifica
Il Timololo può favorire secchezza oculare e alterazioni della superficie corneale.
ConservantiModifica
Il benzalconio cloruro presente in alcune formulazioni può irritare la superficie oculare.
Nei pazienti con Occhio secco o alterazioni corneali possono essere preferibili formulazioni prive di conservanti, secondo la valutazione specialistica.
Anestesia chirurgicaModifica
Il paziente deve informare l'anestesista dell'uso di Timololo oftalmico.
GravidanzaModifica
Il Timololo deve essere utilizzato durante la gravidanza solo quando clinicamente necessario.
L'esposizione fetale ai Betabloccanti può comportare rischi cardiovascolari e metabolici.
AllattamentoModifica
Il Timololo può passare nel latte materno.
Il rischio per il lattante dipende dall'esposizione e dalla formulazione; è necessaria una valutazione clinica.
INTERAZIONIModifica
| TIMOLOLO — MATRICE DELLE INTERAZIONI | |
|---|---|
| Farmaco o classe | Effetto e precauzioni |
| Bisoprololo, Metoprololo, Propranololo, Atenololo | Sommazione del blocco beta-adrenergico; rischio di Bradicardia e Ipotensione |
| Verapamil, Diltiazem | Rischio di bradicardia, blocco atrioventricolare e ipotensione |
| Digossina | Possibile rallentamento additivo della conduzione atrioventricolare |
| Amiodarone | Possibile aumento del rischio di bradicardia e disturbi della conduzione |
| Paroxetina, Fluoxetina, Chinidina | Inibizione del CYP2D6 e possibile aumento degli effetti sistemici del Timololo |
| Clonidina | Possibile interferenza con il controllo pressorio e con la sospensione della terapia |
| Salbutamolo, Formoterolo, Salmeterolo | Possibile antagonismo dell'effetto broncodilatatore β2-agonista |
| Insulina, Glibenclamide, Gliclazide | Possibile mascheramento dei sintomi adrenergici dell'Ipoglicemia |
| Adrenalina | Possibili interazioni cardiovascolari; in oftalmologia è stata descritta midriasi con uso concomitante |
Altri betabloccantiModifica
L'associazione di Timololo oftalmico con Bisoprololo, Metoprololo, Atenololo o Propranololo può aumentare il rischio di Bradicardia e Ipotensione.
L'uso contemporaneo di due betabloccanti oftalmici non è generalmente raccomandato.
Verapamil e diltiazemModifica
Verapamil e Diltiazem possono aumentare il rischio di bradicardia e blocco atrioventricolare quando associati al Timololo.
DigossinaModifica
La Digossina può esercitare effetti additivi sulla conduzione atrioventricolare.
AmiodaroneModifica
L'associazione di Amiodarone e Timololo può aumentare il rischio di alterazioni del ritmo e della conduzione cardiaca.
Inibitori del CYP2D6Modifica
Paroxetina, Fluoxetina e Chinidina possono inibire il metabolismo del Timololo.
Nei pazienti predisposti può aumentare il rischio di effetti sistemici.
Broncodilatatori beta2-agonistiModifica
Il Timololo può antagonizzare gli effetti broncodilatatori di Salbutamolo, Formoterolo e Salmeterolo.
Farmaci antidiabeticiModifica
Nei pazienti trattati con Insulina, Glibenclamide o Gliclazide, il Timololo può mascherare alcuni segnali adrenergici dell'Ipoglicemia.
EFFETTI COLLATERALIModifica
Disturbi oculariModifica
Gli effetti indesiderati locali del Timololo comprendono:
- Bruciore oculare.
- Irritazione.
- Sensazione di corpo estraneo.
- Occhio secco.
- Visione offuscata.
- Lacrimazione.
- Congiuntivite.
- Blefarite.
- Cheratite.
- Riduzione della sensibilità corneale.
Disturbi cardiovascolariModifica
Il Timololo può provocare:
- Bradicardia.
- Ipotensione.
- Palpitazioni.
- Blocco atrioventricolare.
- Peggioramento dell'insufficienza cardiaca.
- Sincope.
Raramente possono verificarsi eventi cardiovascolari gravi.
Disturbi respiratoriModifica
- Broncospasmo.
- Dispnea.
- Tosse.
- Peggioramento dell'Asma bronchiale.
Disturbi neurologiciModifica
- Cefalea.
- Capogiri.
- Affaticamento.
- Alterazioni del sonno.
- Parestesie.
Disturbi psichiatriciModifica
Sono stati segnalati:
- Umore depresso.
- Insonnia.
- Incubi.
- Confusione, raramente.
Disturbi gastrointestinaliModifica
Disturbi cutaneiModifica
- Rash.
- Prurito.
- Orticaria.
- Reazioni di ipersensibilità.
Disturbi metaboliciModifica
Il Timololo può mascherare i sintomi dell'Ipoglicemia.
SovradosaggioModifica
Il sovradosaggio di Timololo può provocare:
- Bradicardia marcata.
- Ipotensione.
- Broncospasmo.
- Insufficienza cardiaca acuta.
- Alterazioni della conduzione cardiaca.
Il trattamento richiede assistenza medica urgente e misure di supporto.
CURIOSITÀModifica
Perché il timololo viene utilizzato nel glaucoma?Modifica
Il Timololo riduce la produzione di umore acqueo e abbassa la pressione intraoculare.
La riduzione della pressione intraoculare può rallentare la progressione del danno del nervo ottico.
Il timololo cura definitivamente il glaucoma?Modifica
No.
Il Timololo controlla la pressione intraoculare, ma non elimina la predisposizione al Glaucoma e non ripristina il tessuto nervoso già danneggiato.
Il timololo è un betabloccante anche quando viene usato come collirio?Modifica
Sì.
Il Timololo mantiene la propria attività beta-bloccante anche dopo somministrazione oftalmica.
Una parte della dose può raggiungere la circolazione sistemica.
Il timololo può rallentare il battito cardiaco?Modifica
Sì.
Il Timololo può provocare Bradicardia anche quando viene somministrato come collirio.
Il timololo può essere utilizzato nei pazienti asmatici?Modifica
No.
Il Timololo è controindicato nei pazienti con Asma bronchiale o anamnesi di asma, a causa del rischio di Broncospasmo.
Come si riduce l'assorbimento sistemico del timololo?Modifica
Dopo l'instillazione del Timololo è utile chiudere delicatamente le palpebre e comprimere il punto lacrimale vicino al naso per circa 2 minuti.
Questa tecnica riduce il passaggio del farmaco nella circolazione sistemica.
Quanto tempo impiega il timololo a ridurre la pressione oculare?Modifica
L'effetto del Timololo inizia generalmente entro circa 20–30 minuti.
Il massimo effetto si osserva dopo circa 1–2 ore.
Quanto dura l'effetto del timololo?Modifica
L'effetto ipotonizzante oculare del Timololo può durare fino a circa 24 ore.
Perché alcune formulazioni si usano una sola volta al giorno?Modifica
Le formulazioni a rilascio prolungato di Timololo mantengono un'esposizione oculare adeguata con una frequenza di somministrazione inferiore.
Qual è la differenza tra timololo e latanoprost?Modifica
Il Timololo riduce principalmente la produzione di umore acqueo.
Il Latanoprost aumenta prevalentemente il deflusso uveosclerale.
Qual è la differenza tra timololo e dorzolamide?Modifica
Il Timololo blocca i recettori beta-adrenergici.
La Dorzolamide inibisce l'anidrasi carbonica nel corpo ciliare.
Entrambi riducono la produzione di umore acqueo attraverso meccanismi differenti.
Perché esistono colliri con timololo e altri principi attivi?Modifica
Le associazioni di Timololo con Dorzolamide, Brinzolamide, Brimonidina, Latanoprost, Travoprost, Bimatoprost o Tafluprost permettono di combinare meccanismi farmacologici differenti.
Possono migliorare il controllo della pressione intraoculare quando la monoterapia è insufficiente.
Il timololo può causare occhio secco?Modifica
Sì.
Il Timololo può contribuire alla comparsa o al peggioramento dell'Occhio secco.
Anche i conservanti presenti in alcune formulazioni possono irritare la superficie oculare.
Il timololo può essere usato insieme a un betabloccante orale?Modifica
L'associazione con Bisoprololo, Metoprololo, Atenololo o altri Betabloccanti può aumentare il rischio di Bradicardia e Ipotensione.
È necessaria una valutazione clinica.
Il timololo può mascherare l'ipoglicemia?Modifica
Sì.
Il Timololo può attenuare alcuni sintomi adrenergici dell'Ipoglicemia, come la tachicardia.
Il timololo viene utilizzato anche per gli emangiomi infantili?Modifica
Sì.
Il Timololo topico viene utilizzato in alcuni centri specialistici per piccoli emangiomi infantili superficiali.
Questo impiego dermatologico è generalmente off-label e richiede una valutazione pediatrica, poiché l'assorbimento sistemico può essere significativo nei lattanti.
Il timololo può essere utilizzato per l'emicrania?Modifica
Il Timololo per via sistemica è stato studiato e utilizzato in alcuni Paesi per la profilassi dell'Emicrania.
Questa indicazione non deve essere attribuita automaticamente alle formulazioni oftalmiche autorizzate in Italia.
Il timololo è un farmaco di prima scelta nel glaucoma?Modifica
Il Timololo rimane un'opzione terapeutica importante.
Nella pratica contemporanea, gli analoghi delle prostaglandine, come Latanoprost, Travoprost, Bimatoprost e Tafluprost, sono spesso preferiti come terapia iniziale per efficacia e comodità di somministrazione.
La scelta dipende dal tipo di glaucoma, dalla pressione obiettivo, dalle controindicazioni e dalla tollerabilità.
LINK CORRELATIModifica
| Glaucoma | |
|---|---|
| Alfa agonisti | Apraclonidina (Iopidine) • Brimonidina (Alphagan) • Clonidina (Isoglaucon ) |
| Analoghi delle prostaglandine | Bimatoprost (Lumigan) • Latanoprost (Iopize, Xalatan) • Tafluprost (Saflutan) • Travoprost (Travatan) |
| Betabloccanti | Betaxololo (Betoptic) • Carteololo (Carteabak, Carteol, Fortidose, Fortinol) • Levobunololo (Vistagan) • Timololo (Droptimol, Ialutim, Timogel, Timolabak, Timoptol...) |
| Parasimpaticomimetici (Agonisti muscarinici) | Aceclidina • Pilocarpina (Dropilton) |
| Alfa agonisti | Apraclonidina (Iopidine) • Brimonidina (Alphagan) • Clonidina (Isoglaucon ) |
| Inibitori dell'anidrasi carbonica | Acetazolamide (Diamox) • Brinzolamide (Azopt) • Dorzolamide (Trusopt) |
| Combinazioni | Timololo/Aceclidina (Glautimol) • Timololo/Pilocarpina (Equiton) • Timololo/Brimonidina (Combigan) • Timololo/Brinzolamide (Azarga) • Timololo/Dorzolamide (Cosopt) • Timololo/Bimatoprost (Ganfort) • Timololo/Latanoprost (Droplacomb, Xalacom) • Timololo/Travoprost (Duotrav) |